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Guida ai ristoranti d'autore in Italia e nel mondo con i premi alle giovani stelle

Veuve Cliquot
Champagne Veuve Cliquot Brut
Veuve Clicquot
Champagne Veuve Cliquot Brut
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Giappone

Florilege

Hiroyasu Kawate fa nei suoi piatti esattamente quello che promette nel nome del suo ristorante ben collocato al quinto posto dell’Asia 50Best 2019 (grazie a una vertiginosa ascesa di 11 posizioni in un solo anno): un florilegio di occidente e oriente, un’antologia di Francia e Giappone che incoraggia l’ospite - e per certi versi si potrebbe dire: lo costringe - a una predisposizione intercontinentale che finisce per superare anche questa stretta primaria interconnessione.

L’eredità delle numerose generazioni di una famiglia da sempre impegnata nella ristorazione e quella dei numerosi anni trascorsi a Parigi si rivelano infatti solo le premesse di uno studio che punta gli occhi dritti nel futuro. In questo suo oscuro teatro nel centro di Tokyo, in cui ogni dettaglio architettonico è componente estetica e funzionale di una scenografia che gira tutta intorno al lavoro dello chef, Kawate apre ogni giorno il sipario su un menu che muta attorno agli ingredienti disponibili, fermi restando alcuni capisaldi d’autore: è il caso del Carpaccio di manzo fatto con carne di mucche Miyazaki che vengono macellate a 13 anni, dopo almeno cinque o sei parti, vero e proprio manifesto di una cucina attenta alla sostenibilità del cibo e del pianeta.

Tra i piatti più buoni, gli Gnocchi di manj? al piccione, il pesce Ayu in pastella e germogli, una superba Guinea fowl con riso fritto e brodo dashi.

Chef

Hiroyasu Kawate

Sous-chef

Kazuma Takimoto

Ai dolci

Miho Horio

In sala

Kyoko Hashimoto

In cantina

Fumitake Ohba

Contatti

+81364400878

B1 2-5-4Jingumae, Shibuya
1500001 - Tokyo
aoyama-florilege.jp/en
florilege@aoyama-florilege.jp
PORTAMI LÌ
Chiusura
mercoledì
Ferie
variabili
Menu degustazione
15.000 yen

Perché fermarsi
per ritrovarsi in un'autentica frontiera della contemporaneità, grazie allo stile del ristorante e alla visione dello chef
Concetta Bonini
Concetta Bonini

modicana, giornalista, sommelier. Attraversa ogni giorno le strade del “continente Sicilia” alla ricerca di storie legate alla cultura del cibo e del vino. Perché ogni contadino merita un romanzo