Acqua Panna S.Pellegrino Veuve Clicquot

Guida ai ristoranti d'autore in Italia e nel mondo con i premi alle giovani stelle

Sicilia

Capofaro

"Qualità - costante - nel tempo", senza effetti speciali, ma resa sicura, come diceva una vecchia pubblicità della Telefunken, metà anni Ottanta, che forse Ludovico De Vivo non ricorderà neppure, lui all'epoca sgambettava in calzoncini corti a Salerno, dove è nato - classe 1981 - respirando peraltro l'aria della buona ristorazione, il papà faceva il maître, senza che la cosa lo affascinasse particolarmente, «è come se fosse stata questa professione in cucina a scegliere me, e non viceversa».

Inseguito dalla sorte, l'ha affrontata di petto e l'ha fatta propria. Dev'essersi detto: chef devo essere? E chef sarò, ma a modo mio, ossia con serietà, dedizione, professionalità. Il talento, quello, è emerso da solo. De Vivo è solido, di buon estro ma sempre funzionale alla resa - mica come certi altri che hanno l'illuminazione creativa, e poi il gusto si vedrà. Incarna il professionista che ogni patron di ristorante sogna di avere a proprio libro paga.

Nel 2019 sarà alla quinta stagione al Capofaro a Salina, erede in quelle cucine di nomi come Di Giacinto, Riccioli e Romito, suo predecessore. D'altra parte, alla chiamata dei Tasca d'Almerita era difficile dire no, con la loro tenuta Regaleali lo approvvigionano di 5 tipi d'olio e 4 farine di grani antichi, «mentre dai nostri orti qua attorno abbiamo 13 insalate, 5 varietà di salvia, 9 di menta... Tutte le erbe e il 70% della verdura sono maison, poi c'è il pesce...» e così via elencando.

De Vivo incanala tutto questo ben di dio in una convincente tavola identitaria, che racconta la Sicilia senza passatismi né scorciatoie caricaturali.

Chef

Pierludovico De Vivo

Sous-chef

Gabriele Camiolo

Ai dolci

Gabriele Camiolo

In sala

Vincenzo Saladino

In cantina

Alessandra Moscuzza

Contatti

+39 090 9844330

via Faro, 3
98050 - Salina (Messina) - Malfa
capofaro.it
info@capofaro.it
PORTAMI LÌ
Chiusura
mai
Ferie
15 ottobre-30 aprile
Menu degustazione
70, 90 e 110 euro
Antipasto
18 euro
Primo
22 euro
Secondo
28 euro
Dolce
18 euro

Ristorante con camere

Lo chef consiglia
ristorante Portobello, via Lungomare N.G. 2, Salina (Messina): per la vista e la qualità pescato

+ 39.090.9843125

Perché fermarsi
per il piatto che - dice lui stesso - lo rappresenta di più: Foglie di cappero con sgombro affumicato, finocchio fermentato servito con brodo dashi
Carlo Passera
Carlo Passera

classe 1974, giornalista professionista, si è a lungo occupato soprattutto di politica e nel tempo libero di cibo. Ora fa esattamente l'opposto ed è assai contento così. Appena può, si butta sui viaggi e sulla buona tavola. Caporedattore di identitagolose.it