Acqua Panna S.Pellegrino Veuve Clicquot

Guida ai ristoranti d'autore in Italia e nel mondo con i premi alle giovani stelle

Emilia Romagna

Massimiliano Poggi

Gli abitanti del capoluogo emiliano punteggiano le conversazioni di ‘Se non fosse a Bologna’, ‘Se l’avesse aperto a Milano’, e altri periodi ipotetici tutti volti a dimostrare che, se chef e ristoranti bolognesi non godono della popolarità di cui dovrebbero godere, è a causa della collocazione geografica. Di solito questo giustificazionismo c'infastidisce, ma c’è uno chef per cui è decisamente appropriato: Massimiliano Poggi.

Se non si trovasse a Bologna, sarebbe già assurto nell’empireo della grande cucina italiana. E invece a Bologna si deve faticare un po’ di più per emergere nella ristorazione di fascia alta. Figurarsi a Trebbo di Reno, nella periferia in cui ha deciso di spostarsi 2 anni fa, affidando lo storico Al Cambio nelle mani di Piero Pompili e lasciandosi indietro le vestigia della tradizione, che nel nuovo Massimiliano Poggi compare sì, ma non più da protagonista.

Sono già considerati classici lo Spaghetto alla cipolla di medicina, l’Artusi 595 (terrina di anguilla fritta con salsa di soffritto brodo di pomodoro) e l’Insalata Russa, servita insieme a uno shottino di vodka colorata. Ogni cena da Max conforta e sorprende, affonda le mani nelle sue solide radici campagnole, come quelle del Piccione al carbone, e si spinge fino al mare, a quell’Adriatico che si dimostra sempre più un paniere fondamentale per gli chef emiliano-romagnoli. Servizio di giovanile sobrietà, carta dei vini affatto scontata.

Se solo non fosse a Bologna... - e poi potete completare voi. D’altronde un ristorante del genere poteva nascere solo qui, e i bolognesi se lo tengono ben stretto.

Chef

Massimiliano Poggi

Sous-chef

Marco Canelli

Ai dolci

Marco Righetti

In sala

Gianni Fruzzetti

In cantina

Gianni Fruzzetti

Contatti

+39 051 704217

via Lame, 67
40013 - Trebbo di Reno (Bologna)
mpoggi.it
info@mpoggi.it
PORTAMI LÌ
Chiusura
l'intera domenica e lunedì a pranzo
Ferie
variabili
Menu degustazione
55, 60 e 80 euro
Antipasto
18 euro
Primo
20 euro
Secondo
30 euro
Dolce
12 euro
Coperto
4 euro

Perché fermarsi
per una Bologna che non t'aspetti, lontanissima dai cliché turistici del centro
Giorgia Cannarella
Giorgia Cannarella

Bolognese di origine e milanese per lavoro, è web editor di Munchies con escursioni cartacee su Gazza Golosa e Dispensa