Acqua Panna S.Pellegrino Veuve Clicquot

Guida ai ristoranti d'autore in Italia e nel mondo con i premi alle giovani stelle

Lombardia

Lume

Ci vuole del coraggio per intestarsi, da non milanese, uno dei piatti simbolo di Milano, vale a dire l'Ossobuco. A Luigi Taglienti non manca la spavalderia e da qualche anno ha in carta lui, l'Ossobuco alla Taglienti, esempio di come intenda non solo la cucina ma la vita: fregarsene del vociare, dei dibattiti, dell'eterna inutile querelle tra tradizione e innovazione (che poi alla fine si è sempre tra la prima e la seconda), dello spirito del tempo, ma farsene uno tutto suo.

Quindi mangiare al Lume, nel biancore abbagliante di una sala in cui alcuni tratti neri disegnano lisergici motivi optical. L'esperienza è importante, di quelle che si ricordano: Taglienti è ligure e si porta appresso il bagaglio a mano dei prodotti profumati dell'entroterra della sua regione, poi è stato allievo di Ezio Santin e quindi ecco un po' di nebbie della Bassa, da un po' lavora a Milano e non è indifferente agli stimoli della sua nuova città, quindi è anche un po' cittadino d'Italia e del mondo ed ecco un bric-à-brac ai limiti dell'inclassificabilità.

A mettere un po' d'ordine ci pensano i tre menu degustazioni, che tracciano altrettanti possibili sentieri in un territorio assai vasto: l'Ispirazione del momento (Ostrica strapazzata con asparagi, Piccione al tamarindo), la sua visione della Milano contemporanea (oltre all'Ossobuco, il Risotto allo zafferano con animella in gremolata e il Macaron al gongorzola cento giorni) e i suoi Classici (come resistere alla Lasagna classica alla bolognese?). Si beve pescando da una carta magnifica. Servizio elegantemente discreto.

Chef

Luigi Taglienti

Vai alla scheda dello chef

Sous-chef

Saverio Piccolo

Ai dolci

Luigi Taglienti

In sala

Federico Recrosio

In cantina

Ilario Perrot

Contatti

+39 02 80888624

via Watt, 37
20143 - Milano
lumemilano.com
restaurant@lumemilano.com
PORTAMI LÌ
Chiusura
domenica sera e l'intero lunedì
Ferie
una settimana variabile a gennaio e una ad agosto
Carte di credito
no Diners
Menu degustazione
130, 150 e 170 euro
Antipasto
40 euro
Primo
35 euro
Secondo
50 euro
Dolce
25 euro

Lo chef consiglia
La Cantina di Manuela, via Procaccini 41, Milano, lacantinadimanuela.it

+39.02.3452034

Perché fermarsi
per la sua reinterpretazione della cucina milanese - lui ligure - che trova la sua celebrazione in un menu degustazione ad hoc
Andrea Cuomo
Andrea Cuomo

Romano di stanza a Milano, sommelier e giornalista del quotidiano Il Giornale, racconta da anni i sapori delle città in cui vive