Acqua Panna S.Pellegrino Veuve Clicquot

Guida ai ristoranti d'autore in Italia e nel mondo con i premi alle giovani stelle

Piemonte

Dolce Stil Novo alla Reggia

Come un re se ne sta Alfredo Russo nella Reggia di Venaria Reale: vista da queste stanze barocche Torino sembra lontana come Parigi, come New York. Venaria è un buen retiro, lo fu per i Savoia, lo è per lo chef: Russo è connesso con il mondo - nel 2017 ha aperto locali dentro due alberghi londinesi del gruppo Starhotel, The Franklin e The Pelham - ma il Dolce Stil Novo è un luogo altero rispetto al capoluogo.

Ed è questo il suo bello: il fascino unico d'andare a cena su una terrazza affacciata sulle siepi geometriche del giardino amato da Peter Greenaway, sedersi nell'algida eleganza della sala del torrione progettata illo tempore da Michelangelo Garove e reinterpretata ora dagli architetti Carlo e Aurora Fucini per antitesi rispetto alle architetture seicentesche. La dialettica tra antico e contemporaneo è quello che i clienti cercano venendo qui ed è ciò che trovano, se è vero che ancora oggi, dopo lustri, il piatto icona di Russo è la sua celebre Pasta in bianco con olio e parmigiano.

Ma anche il Citello tonnato con caramello al limone o la zuppetta di fagioli con i frutti di mare, la Coscia d'anatra arrostito e confit al profumo d'agrumi e le Cervella in spiedo di rosmarino fino al celebre Tortino inventato da Michel Bras sono tutti piatti che appagano la clientela in cerca di solidità, sapore e sicurezze. Insomma, gusti da buona borghesia sabauda. La quale, notoriamente, bada al portafoglio: quindi con 38 euro si pranza e con 70 o 90 si godono i due menu degustazione (cui però si aggiunge un coperto da 10 euro) in uno dei luoghi più eleganti d'Italia. 

Chef

Alfredo Russo

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Sous-chef

Fabrizio Milano

In sala

Stefania Russo

In cantina

Stefania Russo

Contatti

+39 346 2690588

piazza della Repubblica, 4
10078 - Venaria (Torino) - Reggia di Venaria
dolcestilnovo.com
info@dolcestilnovo.com
PORTAMI LÌ
Chiusura
domenica sera, l'intero lunedì e martedì a pranzo
Ferie
variabili ad agosto
Menu degustazione
70 e 90 euro
Antipasto
26 euro
Primo
24 euro
Secondo
33 euro
Dolce
16 euro
Coperto
10 euro

Perché fermarsi
per la Pasta in bianco con olio e parmigiano
Luca Iaccarino
Luca Iaccarino

viaggia e mangia per Lonely Planet, Osterie d'Italia, Repubblica e la collana I Cento (EDT). Ha scritto "Dire Fare Mangiare" (ADD), "Cibo di strada" (Mondadori), "Il Gusto delle piccole cose" (Mondadori Electa) e ama andar per trattorie e ristoranti di blasone portandosi dietro una moglie riottosa e due figli onnivori