Acqua Panna S.Pellegrino Veuve Clicquot

Guida ai ristoranti d'autore in Italia e nel mondo con i premi alle giovani stelle

Lombardia

Iyo

Via Pier della Francesca 74, anno 2007. In sala, davanti al banco da sushi e gunkan del maestro Ichi, si aggira con identica discrezione Claudio Liu, all’epoca 24enne. La “cucina cucinata” ha ancora un ruolo marginale, oscurata da gunkan, nigiri e sashimi da capogiro. A occhio e croce, il ristorante ha un terzo delle dimensioni di oggi.

Più di 10 anni dopo, siamo a registrare due interessanti primati: Iyo è il primo ristorante “giapponese” su suolo italiano ad aver ottenuto una stella Michelin ed è anche il locale “stellato” (ci perdonino l’inelegante neologismo) che inanella più coperti, una media di 130 al giorno. Alla fine, però, sono solo freddi numeri statistici, che stridono coi sussulti di gioia del cliente assiduo, quello che ogni volta vede Iyo assestarsi ad altezze sempre superiori.

Le leve della crescita sono due: la lungimiranza di patron Claudio, un signore che potrebbe benissimo prendere il posto di Cannavacciuolo in “Cucine da incubo”, per la capacità di diagnosticare all’istante le pecche di un ristorante dai meccanismi inceppati. E la sua voglia di crescere, lentamente e con pazienza, come gli alberi di quel motto. La seconda leva è Michele Biassoni, il cuoco che migliora invece a passi larghi, staccati da rigore brianzolo e pazienza shaolin. C’è questo dietro alla meravigliosa Insalata di granchio con salsa kimizu, sedano, asparago di mare e cipolla marinata in soia e aceto. E a tutte le bontà che verranno in un 2019 che s’annuncia più vibrante ancora.

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Chef

Michele Biassoni

Sous-chef

Suzuki Masashi

Ai dolci

Juhee Hwong

In sala

Claudio Liu e Danilo Tacconi

In cantina

Danilo Tacconi

Contatti

+39 02 45476898

via Piero della Francesca, 74
20154 - Milano
iyo.it
info@iyo.it
PORTAMI LÌ
Chiusura
l'intero lunedì e martedì a pranzo
Ferie
24-27 dicembre, 1 gennaio, Pasqua e 3 settimane variabili ad agosto
Carte di credito
no Diners
Prezzo medio vino escluso
80 euro
Menu degustazione
110 euro

Lo chef consiglia
Ravello 18, via Tivoli 2, Milano, rovello18.it: c'è un'atmosfera che fa sentire a casa

+39.02.72093709

Perché fermarsi
perché Michele Biassoni è un satanasso della cucina transcontinentale
Gabriele Zanatta
Gabriele Zanatta

classe 1973, laurea in Filosofia, giornalista freelance, coordina i contenuti della Guida ai Ristoranti di Identità Golose dalla prima edizione (2007), collabora con varie testate e tiene lezioni di gastronomia presso diverse scuole e università. twitter @gabrielezanatt instagram @gabrielezanatt