Acqua Panna S.Pellegrino Veuve Clicquot

Guida ai ristoranti d'autore in Italia e nel mondo con i premi alle giovani stelle

Lombardia

Leone Felice de L'Albereta

Tutto è cambiato, all'Albereta. Quando Gualtiero Marchesi se ne andò e la cucina venne affidata al giovane Fabio Abbattista, c’era necessità di segnare la discontinuità, di marcare a chiare lettere un prima e un dopo. «Tenemmo chiuso il ristorante per sei mesi. Quando riaprimmo, era un’altra cosa». Ed era differente anche la proposta gastronomica, «non avrebbe avuto senso scimmiottare quanto c’era stato nel passato. Io sono io e mi misi subito in gioco». Partita dura, l’ombra di Marchesi ha accompagnato Abbattista a lungo – ormai sono cinque anni, iniziò a lavorare qui nel gennaio 2014 – anche se questo molfettese garbato, classe 1977, s’accorse già durante la seconda stagione di essere riuscito a scrollarsi di dosso la pesante eredità: «Lo percepii chiaramente, eravamo riusciti a imporre una nuova identità».

Ora Marchesi è scomparso. Intanto Abbattista ha messo le ali. I suoi piatti sono pieni, dritti sul gusto ma anche eleganti; c’è il sapore, avvolgente ma sempre ben bilanciato, armonico, mai fine a sé stesso. Di volta in volta può raccontare il Mare Nostrum (Morbido di seppia e intingolo mediterraneo), il territorio (Anguilla dell’Iseo ai carboni, cetriolo, mela verde e cerfoglio) oppure azzardare crossover perfetti al palato, deliziosi, come nelle Lumache, royale di carciofi e teriyaki. Lo chef sa anche recuperare intelligentemente una certa classicità: Soufflé alla nocciola, gelato variegato al pralinato, gran dessert.

E poi c'è un assaggio che spicca su tutti: Piccione alla cenere, rabarbaro e pepe timut. Un petto così buono forse non l’abbiamo mai mangiato.

 Brambilla-Serrani

Chef

Fabio Abbattista

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Sous-chef

Jorge Ramirez

Ai dolci

Filomena Vigliotta

In sala

Valerio Capiello

Contatti

+39 030 7760550

via Vittorio Emanuele, 23
25030 - Erbusco (Brescia)
albereta.it
leonefelice@albereta.it
PORTAMI LÌ
Chiusura
domenica e lunedì
Ferie
14-27 agosto
Menu degustazione
80 e 120 euro
Antipasto
25 euro
Primo
25 euro
Secondo
35 euro
Dolce
18 euro

Ristorante con camere

Lo chef consiglia
La Madia, via Aquilini 5, Brione (Brescia), trattorialamadia.it: per i casoncelli al burro e vaniglia

+39.030.8940937

Perché fermarsi
per il Piccione alla cenere, rabarbaro e pepe timut
Carlo Passera
Carlo Passera

classe 1974, giornalista professionista, si è a lungo occupato soprattutto di politica e nel tempo libero di cibo. Ora fa esattamente l'opposto ed è assai contento così. Appena può, si butta sui viaggi e sulla buona tavola. Caporedattore di identitagolose.it