Acqua Panna S.Pellegrino Veuve Clicquot

Guida ai ristoranti d'autore in Italia e nel mondo con i premi alle giovani stelle

Toscana

Piccolo Principe del Principe di Piemonte

Servire alta ristorazione in tavoli all'aperto, all'ultimo piano di un edificio che si affaccia direttamente sulla spiaggia, non è una cosa facile, ma al Piccolo Principe riescono ogni sera a mettere in scena una cucina altamente sofisticata con un’abilità che non teme, né la brezza marina, né il gusto di una clientela internazionale molto esigente, ma spesso con meno aspettative di cucina creativa.

Dietro le quinte c’è lo chef Giuseppe Mancino, classe 1981, origini partenopee, talento e umiltà da vendere, che dal lontano 2005 ha preso le redini della ristorazione di questo elegante e fascinoso hotel a 5 stelle. I suoi piatti sono molto articolati, equilibrati dal punto di vista di sfere, schiume e polveri, e realizzati con cura certosina; vedasi lo Scampo arrostito, crema di borragine, caviale Kaluga e bergamotto o ancora il Rombo e fegato d’oca, variazione di carote, salsa allo zenzero. Nulla è lasciato al caso, ogni accostamento inizia il suo viaggio in Toscana, passa per l’estremo oriente, e si conclude con una reminiscenza agrumata in stile costiera amalfitana.

Non bisogna trascurare nemmeno i piatti di terra, che motivano una sosta a Viareggio anche quando chiude la terrazza all'aperto e ci si trasferisce nella sala interna: Anatra laccata al tamarindo, i suoi fegatini, fondente di scorzonera, scalogno candito e ciliegie, Piccione cotto al carbone, fegato d’oca, albicocche, sedano rapa e creste di gallo alle 5 spezie. Bisogna avere la sapienza del cibo per poterlo comunicare, e qui Mancino e compagnia bella sono una squadra davvero imbattibile.

Chef

Giuseppe Mancino

Sous-chef

Alessio Bachini

Ai dolci

Simone Dimotta

In sala

Thomas Vandenbossche

In cantina

Thomas Vandenbossche e Alessia Rivano

Contatti

+39 0584 401806

PORTAMI LÌ
Chiusura
lunedì; aperto solo la sera
Ferie
17 ottobre-30 aprile
Menu degustazione
140, 170 e 220 euro
Antipasto
55 euro
Primo
50 euro
Secondo
70 euro
Dolce
25 euro

Ristorante con camere

Lo chef consiglia
Pozzo di Bugia, via Federigi 544, Seravezza (Lucca), trattoriapozzodibugia.it: per le carni alla griglia

+ 39.0584.743696

Perché fermarsi
per la calamarata di Gragnano, frutti di mare, crostacei, calamari e punte d'asparagi, un primo piatto dal gusto autentico del sud, servito dentro un vasetto in vetro chiuso ermeticamente.
Elena Gamba
Elena Gamba

Bergamasca, coltiva la passione per la gastronomia viaggiando e assaggiando. Scrive di bien vivre e ristorazione