Acqua Panna S.Pellegrino Veuve Clicquot

Guida ai ristoranti d'autore in Italia e nel mondo con i premi alle giovani stelle

Cina

Bo Innovation

Alvin Leung oggi è ormai consolidato come una lettura di Platone, un vero classico che ha lasciato un forte imprimatur nello svecchiamento della cucina cinese. A qualcuno può far risuonare corde fin troppo desuete il rimescolare di nuovo l'immagine del rocker con bandana e occhialini azzurati, il concetto di X-treme cusine, e la metafora dello chef Demon (non a caso il nome del suo cocktail bar aperto a Shanghai, ancora nel 2016) un po' faustianamente geniale ma anche dannato.

Ma non scordiamo mai che quando aprì il Bo Innovation a Hong Kong - il suo primo ristorante - Demon Alvin rappresentò davvero una forza disruptive senza pari: allora i corifei della cucina cinese erano (i pur sempre grandi) Lung King HeenFook Lam Moon (o per i paria i food stall di Wanchai): come dire "Una rotonda sul mare" di Fred Bongusto scardinata dal rock'n roll di Celentano. Per cui ancora oggi grande rispetto all'ingegnere hongkongino che ha applicato le leggi della termodinamica alla cucina.

I grandi piatti classici come No Shark Fin, Cocktail Mou Tai, Sex on the beach, il Dim Sum Extreme, sono sempre in carta. A imperitura memoria. Chi vuole provare altro ha la scelta (solo alla sera però) tra due tasting menu: il red e il blue. Nel primo svettano il maialino arrosto con ananas e Sauterne o il Blue Lobster con ricci di mare, ananas e pepe verde. Nel secondo, più aspirazionale, il merluzzo con jamon iberico funghi e mandarino e il granchio piccante "6000 a year". Con un rabbocco del portmonnaie si può chiedere un pairing con Grand Crus.

 Brambilla-Serrani

Chef

Alvin Leung

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Contatti

+852 28508371

60 Johnston road, shop 13, 2 F-J Residence
- Hong Kong - Wan Chai
boinnovation.com
dine@boinnovation.com
PORTAMI LÌ
Chiusura
mai
Ferie
mai
Prezzo medio vino escluso
1,800 Dollari di Hong Kong
Menu degustazione
2.100 e 2.500 Dollari di Hong Kong

Perché fermarsi
per il Dim Sum Extreme, il No Shark fin o il Sex on the beach
Claudio Grillenzoni
Claudio Grillenzoni

Giornalista col vizietto dell'esterofilia (da buon germanista) e del cibo (da buon modenese), dal 2007 vive felice in Cina, a Shanghai, tessendo ponti tra Oriente e Occidente