Acqua Panna S.Pellegrino Veuve Clicquot

Guida ai ristoranti d'autore in Italia e nel mondo con i premi alle giovani stelle

Friuli Venezia Giulia

Laite

Fabrizia Meroi e Roberto Brovedani sono creature silvane. Dunque se deciderete di raggiungere Sappada  – o Baden in tedesco, Plodn in dialetto, Sapade in friulano, Sapada in ladino – siate consapevoli che non state semplicemente andando a cena ma state entrando in un sogno, che sia mezza estate o pure il pieno l’inverno gelido e innevato che c’è qui, sulle prealpi carniche. Dunque, pronti alla favola la troverete: Laite – che nella lingua di qui è la parola che indica i prati ripidissimi attaccati alla roccia – è una minuscola baita di legno riscaldata dalla stufa, immersa nel bianco nella stagione fredda e nel verde in quella calda. Soffitti bassi, minuscoli oggetti, piccole cure, un balcone affacciato sui boschi.

Fabrizia – classe 1969 – è di Cividale ma una sera del 1987 è al Bladen, il locale di Sappada in cui si fa serata, le si avvicina un ragazzo che con una scusa le offre da bere: è Roberto e in quel momento scoccherà l’amore che ne fa ancora oggi – che hanno una figlia di vent’anni, il titolo di “Miglior Chef Donna” per Identità Golose 2008 e Michelin 2018 – una delle coppie più innamorate della cucina italiana.

Oggi lei crea piatti eterei che hanno il profumo del bosco in cui va a cercare gemme e crescione, viole e asparagi; lui serve vini di vigne che ha percorso di persona, di cantine di amici. La Sarda di lago con il ribes e il bruscandolo, la Trota marmorata con il saurnschotte (è un formaggio di qui) o il cervo fondente con il cirmolo e il muschio sono come lo specchio di Alice: portano da un’altra parte. Dove tutto è fatato.

Chef

Fabrizia Meroi

Sous-chef

Adriana Previtera e Giorgio Parratici

Ai dolci

Giorgio Parratici

In sala

Ovidio Moldovan

In cantina

Roberto Brovedani

Contatti

+39 0435 469070

borgata Hoffe, 10
32047 - Sappada (Udine)
ristorantelaite.com
info@ristorantelaite.com
PORTAMI LÌ
Chiusura
l'intero mercoledì e giovedì a pranzo; mai in alta stagione
Ferie
1-30 giugno e 1-31 ottobre
Menu degustazione
90 e 120 euro
Antipasto
23 euro
Primo
23 euro
Secondo
30 euro
Dolce
15 euro

Ristorante con camere

Lo chef consiglia
Trattoria La Rustica, Sappada; Pasticceria Sartor, Sappada; Il Quadrifoglio, Sappada; Macelleria Doch, Santo Stefano di Cadore e Rifugio Rododendro

+

Perché fermarsi
per entrare in una favola
Luca Iaccarino
Luca Iaccarino

viaggia e mangia per Lonely Planet, Osterie d'Italia, Repubblica e la collana I Cento (EDT). Ha scritto "Dire Fare Mangiare" (ADD), "Cibo di strada" (Mondadori), "Il Gusto delle piccole cose" (Mondadori Electa) e ama andar per trattorie e ristoranti di blasone portandosi dietro una moglie riottosa e due figli onnivori