Acqua Panna S.Pellegrino Veuve Clicquot

Guida ai ristoranti d'autore in Italia e nel mondo con i premi alle giovani stelle

Lombardia

Tokuyoshi

 

Sembra una follia, ma Yoji Tokuyoshi è (anche) una specie di Aimo Moronicontemporaneo, tanto per restare a Milano. Non nello stile e nei piatti, certo: non potrebbero essere più diversi. Nell’approccio alla materia prima, nella curiosità da esploratore dei giacimenti gastronomici del Paese. Solo che, a differenza di Aimo, lo fa con occhi - anzi, occhiali rigorosamente tondi - diversissimi: quegli che gli derivano dal passaporto nipponico, che è elemento di partenza per la sua japanese way, da coniugare però con la profonda esperienza formativa da Massimo Bottura e tutto quello che questo può voler dire.

In tal senso, Tokuyoshi  è una gran risorsa per la tavola della Penisola: perché si dedica quasi a tempo pieno all’ascolto della nostra anima gastronomica, per riportarla, mutata, in una sua versione completamente personale, fusion o contaminata che si voglia dire. Strada impervia, ambiziosa e irta di difficoltà, che però non frenano lo chef, intento a ricercare la sua personale visione di cucina d’autore.

Alcune intuizioni ormai caratterizzano i pasti da lui: i brodi, spesso vegetali, in accompagnamento alle portate; l’estetica dei piatti spesso monocroma ed estremamente curata. Vi aggiunge una maggiore struttura, che rimanda alla sedimentazione dell’azzardo iniziale: il “puro stile Tokuyoshi” del quale avevamo parlato tempo fa si fa largo, convincente. Come i piatti: Tanti cilindri (capesante, radici, ricci bretoni, plancton, cavolo nero, carota, ciliegie, pesca, rapanello, foglie di nasturzio, succo di fermentazione delle carote, eccetera) è ad esempio d'estrema raffinatezza

Chef

Yoji Tokuyoshi

Sous-chef

Andrea Bonfiglio e Kuni Hagimoto

In sala

Alfonso Bonvini

In cantina

Bartolomeo Bellarmino

Contatti

+39 02 84254626

via San Calocero, 3
20123 - Milano
ristorantetokuyoshi.com
info@ristorantetokuyoshi.com
PORTAMI LÌ
Chiusura
lunedì
Ferie
15-30 agosto, 1-7 settembre, 25-31 dicembre e 1-7 gennaio
Prezzo medio vino escluso
120 euro
Menu degustazione
110 e 140 euro
Tavolo dello chef per 8 persone

Lo chef consiglia
Sakeya, via Cesare da Sesto 1, Milano, sakeya.it: in linea con i nostri clienti e alta qualità dei cocktail

+ 39.02.94387836

Perché fermarsi
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Carlo Passera
Carlo Passera

classe 1974, giornalista professionista, si è a lungo occupato soprattutto di politica e nel tempo libero di cibo. Ora fa esattamente l'opposto ed è assai contento così. Appena può, si butta sui viaggi e sulla buona tavola. Caporedattore di identitagolose.it