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Lazio

Metamorfosi

Il punto di partenza è che «nei racconti di mia nonna non c'erano agnolotti e caciucco», come dire che mancava tutto quel sostrato gastro-antropologico che è il brodo di coltura - e di cultura - della nostra cucina. Dunque i piatti dell'infanzia di Roy Salomon Caceres, colombiano di Bogotà, classe 1977, sono stati altri: hummus, kibbeh... Perché il nonno, ottimo cuoco, era siriano, la nonna peraltro spagnola. Con loro il futuro chef avrebbe passato molto tempo, tanto da ricordare ancor oggi le colazioni a base di cipolla, pomodoro e spicchi d’aglio che gli affibbiarono caratterizzandogli quegli anni, d'altra parte il libanese kibbeh gli avrebbe ispirato molto tempo più tardi un piatto di crudo di fassona... Tutto torna.

Prendete tali informazioni, frullatele insieme e ben capirete i motivi per cui Caceres è la toque interessante che è. Lui è cresciuto in un humus (non hummus, proprio humus, che non si mangia ma si respira, si assorbe) goloso, fatto di mediterraneità in trasferta, contaminata, e che ora fa parte appieno del suo know how. Arrivato in Italia, ha raffinato questo suo imprinting, studiando, leggendo, analizzando la storia della nostra gastronomia: lo Scappi, lo Stefani, il Platina e via così.

In tal modo adesso, più italiano degli italiani, può permettersi di presentarsi al tavolo con un piatto di pasta dichiarandolo Anti-Pasta. «Mi sono ispirato al Manifesto della Cucina Futurista di Marinetti, che prevede l'abolizione della pastasciutta. Così ho pensato a una pasta-non pasta priva di carboidrati». È solo uno dei grandi assaggi possibili al Metamorfosi.

Chef

Roy Caceres

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Sous-chef

Domenico Napodano

Ai dolci

Diego Caceres

In sala

Giampiero di Pascasio

In cantina

Paolo Abballe

Contatti

+39068076839

via Giovanni Antonelli, 30
00197 - Roma
metamorfosiroma.it
info@metamorfosiroma.it
PORTAMI LÌ
Chiusura
sabato a pranzo e l'intera domenica, ad agosto aperto solo la sera
Ferie
variabili ad agosto
Menu degustazione
110 e 150 euro
Antipasto
28 euro
Primo
30 euro
Secondo
40 euro
Dolce
20 euro

Lo chef consiglia
La Salsamenteria di Roberto Mangione, via dei Monti Parioli 31, Roma: ottimi Champagne e grandi affettati

+390632111318

Perché fermarsi
per la grandiosa Lattuga in osmosi di dashi, ostrica a crudo, maionese d'ostrica, alga nori, nocciole caramellate, succo di cavolo fermentato
Carlo Passera
Carlo Passera

classe 1974, giornalista professionista, si è a lungo occupato soprattutto di politica e nel tempo libero di cibo. Ora fa esattamente l'opposto ed è assai contento così. Appena può, si butta sui viaggi e sulla buona tavola. Caporedattore di identitagolose.it