Lorenza Sebasti

Castello Di Ama

Castello Di Ama
Località Ama
53013 - Gaiole in Chianti (Siena)

+39 0577 746069
INFO@CASTELLODIAMA.COM

È nata a Roma ma il destino l'ha voluto far incontrare Castello di Ama a 15 anni. La proprietà era stata acquistata da suo padre e i suoi tre soci agli inizi degli anni '70. Il suo è stato proprio un colpo di fulmine, per la magia di vivere in un luogo senza tempo. Poi la grande rivelazione, il vino, la grande alterigia ed eleganza della Toscana e delle famiglie aristocratiche che producevano qui i vini da decine di generazioni.

Consapevole che c’era tantissimo da fare dopo la laurea in Economia e commercio nel 1988, Lorenza si è trasferita definitivamente ad Ama e ha cercato di continuare il lavoro che i padri avevano già tracciato. Marco Pallanti, enologo a partire dal 1982, è stato il suo maestro in cantina; insieme hanno creduto nel Sangiovese, scommettendo che avrebbero potuto produrre grandi vini con questo vitigno, quando il Chianti Classico era purtroppo per tutti il brutto anatroccolo.

Nel 1993 è diventata amministratore delegato dell'azienda e oggi ancora con lo stesso entusiasmo e amore si impegna a custodire i grandi valori di cui è figlia, il vino rappresenta un luogo, la sua storia e le persone che lo producono.

Inoltre a partire dalla metà degli anni ’90 ha nutrito e coltivato la presenza dell’arte contemporanea nel piccolo borgo di Ama, risalente al XII secolo e poi trasformato radicalmente nel ’700. Ha iniziato con alcune mostre estive invitando un curatore a realizzarle e poi a partire dal 1999 è nato il progetto Castello di Ama per l’Arte Contemporanea. Quasi ogni anno ha invitato un artista a realizzare su commissione un progetto site-specific che fosse ispirato dal genius loci. 

Grazie a Michelangelo Pistoletto, Daniel Buren, Anish Kapoor, Louise Bourgeois, Lee Ufan e molti altri ancora, oggi visitare Castello di Ama è una emozione unica e lei sono felice di incontrare ospiti che arrivano da tutto il mondo per assaggiare i vini ed esaltarsi camminando nelle cantine, nei giardini, nel borgo.

Ha partecipato a

Identità Milano


Identità Golose

Identità Golose

L'articolo è a cura di Identità Golose, la testata che organizza il congresso internazionale di alta cucina, edita il sito www.identitagolose.it e la Guida Identità Golose online, oltre a firmare numerosi altri eventi in Italia e all'estero