Vittorio e Saverio Borgia

Bioesserì Porta Nuova

via Vespucci, 11
20124 - Milano
bioesseri.it
info.milanoportanuova@bioesseri.it

+390236740207

Due fratelli che da sempre credono che gusto, salute, attenzione al biologico e alla sostenibilità possano andare di pari passo. Palermitani di origine, Vittorio e Saverio Borgia sono i fondatori del Gruppo Bioesserì, che comprende 2 ristoranti biologici e 3 pasticcerie Baunilla a Milano e un locale a Palermo, a cui si aggiunge FUD Bottega Sicula, format di grande successo di ristorazione siciliana contemporanea esportato dai Borgia a Milano. Sono stati tra i primi a captare il valore del trend di mercato che vedeva le persone sempre più interessate a mangiare bene e sano fuori casa.

Così nel 2012 avviano il format Bioesserì, progetto molto ambizioso dove al centro di tutto c’è la sostenibilità ambientale e il rispetto per la materia prima rigorosamente biologica. Il primo ristorante in apre Via De Amicis a Milano e nel 2014 i fratelli Borgia replicano a Palermo. Comprendendo che via De Amicis non sarà l’ultima tappa, i Borgia puntano nel 2015 su Brera, in via Fatebenefratelli. Infine nel 2019 arriva la terza insegna nell’avveniristico quartiere di Porta Nuova a Milano.

Una sfida nel segno della continuità che si trasforma per godere di un luogo in cui l’anima biologica resta al centro dell’esperienza. Novità assoluta di Bioesserì Porta Nuova è la presenza di un vero e proprio bio cocktail bar che arricchisce il format con originali proposte di mixology dell’aperitivo e dell’after-dinner. I ristoranti hanno ottenuto il certificato di conformità alla ristorazione biologica rilasciato da Icea (Istituto Certificazione Etica e Ambientale) con il massimo punteggio. Ma non è tutto. Nel 2017 nasce Baunilla, pasticceria di alta qualità in cui tutta la produzione dolce è rigorosamente artigianale, con accurata ricerca e selezione delle materie prime, a cominciare dalle farine. Non manca l’offerta vegana nel comparto brioches.

Ha partecipato a

Identità Milano


a cura di

Annalisa Cavaleri

bresciana di Erbusco, una laurea in Giurisprudenza, è giornalista professionista, critico enogastronomico e docente allo Iulm. Esperta di antropologia culturale, studia da anni il valore simbolico del cibo nelle religioni con particolare attenzione alla cultura cinese. Collabora con alcune delle più importanti testate del settore