Enzo Crivella

Foto Brambilla-Serrani

Foto Brambilla-Serrani

Crivella Gelati & Dessert

corso Italia, 54
Sapri (Salerno)
+39 338 1330402
info@crivella.it

Per molti artigiani del gusto il proprio lavoro è una missione se non una vocazione, qualcosa a cui si sono sentiti chiamati fin da subito. Per Enzo Crivella, gelatiere saprese figlio del primo venditore ambulante di gelato di questo lembo estremo di costa campana, non è stato così. La strada che aveva scelto per sé era quella dell’arte, e se n’era andato a Napoli a studiare all’Accademia di Belle Arti con il sogno di fare lo scenografo.

La scomparsa del padre e la necessità di badare alla famiglia lo hanno richiamato presto a Sapri, ma lui non ha rinunciato del tutto alle sue inclinazioni. Così s’è ingegnato a mettere la sua creatività al servizio del territorio, impegnandosi in quasi ogni tipo di attività che avesse a che fare con il cibo, la ristorazione e l’ospitalità ma pure il racconto di una terra bellissima e poco conosciuta come il Cilento. Dalla pizza alle crêpes Suzette, dall’osteria al ristorante gourmet fino al caffè e alla pasticceria d’autore.

Il gelato, invece, inizialmente lo aveva lasciato tiepido. Fino a che non ha capito che proprio quello poteva essere il più adatto a comunicare qualcosa di sé, oltre che del territorio, permettendogli si esprimere al meglio la sua creatività. Perché per Enzo, fare gelato è soprattutto espressione creativa, narrazione del circostante, costruzione di nuove memorie recuperando la tradizione ma lavorando sull’innovazione. E un modo per far conoscere il Cilento a quante più persone possibile.

Eccola, allora, la sua missione con il gelato: fare un prodotto innanzitutto buono e sano, usando ingredienti come il Latte Nobile, la frutta fresca, le erbe del Parco Nazionale del Cilento, il cacao d’autore e – se necessario – paste di alta qualità. E metterci dentro, sempre, qualcosa di “suo”. Così, infaticabile, si è inventato le serate con gli chef e la “gelateria più piccola del mondo”, un mini-banchetto con un solo gusto a Morigerati, piccolo borgo dell’entroterra saprese. E i gusti insoliti, che mettono sul cono o in coppetta i sapori locali: la mozzarella nella mortella (profumato con le foglie di mirto), i ceci di Cicerale, il carciofo bianco del Tanagro, fino alle contaminazioni gastronomiche come gli spaghetti con il gelato burro e alici, con la colatura di Cetara. Provocazioni che fanno parlare – del Cilento, prima ancora che di lui – ma che sono anche buonissime.

Tanto lavoro e tanto impegno sono stati ricompensati: premiato per la Gelateria dell'Anno dal sondaggio online del Gastronauta nel 2013, nel 2018 sono arrivati riconoscimenti prestigiosi come il Mam, premio dell’anno Maestro d’Arti e Mestieri promosso dalla Fondazione Cologni dei Mestieri d’Arte in collaborazione con Alma, e la nomina come Ambasciatore della Dieta Mediterranea nel Mondo. Relatore di Identità Milano nel 2019.

Ha partecipato a

Identità Golose


a cura di

Luciana Squadrilli

giornalista, napoletana di nascita e romana d'adozione, cerca di unire le sue tre passioni: mangiare, viaggiare e scrivere