Baldassarre ravviva il Carlyle

Terminata l'esperienza all'Unico, il cuoco abruzzese scrive un nuovo capitolo in Brera

02-04-2014
Fabio Baldassare all'esterno del Carlyle Brera hot

Fabio Baldassare all'esterno del Carlyle Brera hotel, il suo nuovo posto di lavoro dopo aver condotto alla stella Michelin il ristorante Unico. Due le proposte: il ristorante gourmet, aperto da martedì a sabato a pranzo e cena e il bistrot, con piatti easy tutti i giorni dalle 12 alle 24. Telefono +39.02.29003888

Trasloco di alta cucina a Milano. Finita l'esperienza all'Unico, ristorante panoramico in cima al grattacielo World Join Center, Fabio Baldassarre riparte con nuova energia al Carlyle Brera hotel. Dopo il successo dei temporary restaurant organizzati da Fabiano Guatteri, giornalista enogastronomico e direttore artistico della struttura, arriva il momento della "scelta definitiva".
Due le proposte: il ristorante gourmet, aperto da martedì a sabato, sia a pranzo che a cena, e il bistrot, con piatti easy tutti i giorni dalle 12 alle 24. Il menu è stagionale e punta su ingredienti regionali di qualità.

[[ ima2 ]]"Ho incontrato Fabio a gennaio 2014 ed è stata una rivelazione - spiega Emanuele Vitrano, proprietario e general manager del Carlyle Brera -. Mi ha colpito perché è uno chef anti-televisivo, zero immagine e tanta sostanza. È una persona concreta, che non parla ma fa. Mi è piaciuto fin da subito. Ho da sempre una passione per la ristorazione perché mio padre negli anni Sessanta aveva un ristorante a Palermo - Al Cassaro - e sono cresciuto guardando gli chef lavorare in cucina. Voglio che il ristorante torni ad essere il cuore dell'albergo, ci serviva un cavallo vincente. E l'abbiamo trovato".

L'ambiente è piacevole, luci soffuse, un giardino di orchidee che scendono dal soffitto e vista su Corso Garibaldi. "Per me è un nuovo inizio, è bello tornare nel centro di Milano, mi piace l'idea di stare nel cuore di Brera, in una via di grande passaggio - racconta Fabio Baldassarre -. Qui mi voglio divertire in cucina, senza darmi limiti. Nel bistrot si potrà mangiare dalla mozzarella in carrozza alle polpette al sugo, dai salumi alla tagliata, fino al ceviche o al classico riso al salto. Al ristorante al primo piano invece farò una cucina del cuore. Ci saranno solo 30 coperti perché voglio stare in sala, parlare con i clienti, conoscerli e farmi conoscere. Milano è una città stupenda perché è un luogo di incontro, dove si fa amicizia facilmente. Mi sento davvero a casa".

[[ ima3 ]]I piatti sono un viaggio tra i prodotti tipici italiani: si va dalla Tartare di fassona con fave e scaglie di parmigiano, al Risotto carnaroli giallo con asparagi bianchi brasati al nebbiolo, dagli Spaghetti cacio e pepe alle Animelle di vitello con formaggio di capra. Non mancano piatti dedicati a vegetariani, come gli Asparagi verdi gratinati al vapore, e ai celiaci, ad esempio i Taglioni senza glutine con verdure saltate e stracci di frittata di uovo. Per chi vuole stare leggero il ristorante propone piatti senza sale e senza grassi: Asparagi bianchi al vapore, parmigiano e uovo morbido e Battuta di rombo tiepido con piselli e mandorle al curry.

Ma le novità non sono finite: ad agosto inizieranno i lavori di ristrutturazione e verrà creata una scala di cristallo che collegherà l'esterno al ristorante, creando un ingresso dedicato accessibile direttamente da corso Garibaldi.

Fabio Baldassarre 
Carlyle Brera hotel
corso Giuseppe Garibaldi, 84
Milano
+39.02.63471448
Prezzi medi ristorante: antipasti 23, primi 20, secondi 30 euro
Prezzi bistrot: 8/20 euro

Gnocchi di patate con salsa al caviale e crema di

Gnocchi di patate con salsa al caviale e crema di asparagi


Rubriche

Dall'Italia

Recensioni, segnalazioni e tendenze dal Buonpaese, firmate da tutti gli autori legati a Identità Golose