Identità Golose al Salone del Risparmio: la grande cucina d’autore protagonista all’evento per costruire il domani

Sostenibilità e innovazione saranno i temi guida di un appuntamento strategico che guarda al futuro.  La Food Court e il temporary restaurant al MiCo di Milano dal 15 al 17 settembre

14-09-2021
Tanti produttori di eccellenza e tre importanti ch

Tanti produttori di eccellenza e tre importanti chef (nella foto Simone Breda, Ivano Ricchebono e Andrea Ribaldone): la proposta di Identità Golose per una pausa golosa al Salone del Risparmio di Milano

Dopo il successo del Salone del Mobile, e nell’imminenza del Congresso Internazionale di cucina 2021, Identità Golose Milano | Hub Internazionale della Gastronomia rinnova la partnership con il Salone del Risparmio in un’edizione in presenza che guarda al futuro e che pone al centro i temi della sostenibilità e dell’innovazione, due fattori trasformativi sempre più determinanti anche per ciò che riguarda l’evoluzione dell’offerta enogastronomica globale.

L’appuntamento da non perdere è dal 15 al 17 settembre, quando espositori e visitatori, esponenti delle istituzioni ed esperti si incontreranno in presenza al MiCo per confrontarsi sulle strategie per costruire il domani e per rimettere in moto liquidità ed economia.

«Per il secondo anno siamo orgogliosamente partner del Salone del Risparmio - ha dichiarato Claudio Ceroni, co-founder di Identità Golose - che ha scelto rinnovare la relazione con Identità Golose Milano allo scopo di dare forma a un progetto gastronomico originale, un concept innovativo costituito da una food court e da un temporary restaurant di cucina d’autore pensati per offrire ai visitatori l’opportunità di fare un’esperienza di acquisto e di degustazione innovativa e in linea con i temi a cui si ispira la nuova edizione del Salone».

Dopo il successo al Salone del Mobile, le Food Court di Identità Golose tornano protagoniste al Salone del Risparmio, insieme a un temporary restaurant con 3 grandi nomi dell'Alta cucina italiana. 

Dopo il successo al Salone del Mobile, le Food Court di Identità Golose tornano protagoniste al Salone del Risparmio, insieme a un temporary restaurant con 3 grandi nomi dell'Alta cucina italiana. 

Gli spazi pensati e realizzati da Identità Golose garantiranno a espositori e visitatori una pausa gastronomica di qualità e nuove occasioni di incontro e di relazione. 

La Food Court con i produttori di eccellenza

La Food Court KMBUONO situata al piano zero del MiCo occuperà un’ampia superficie dedicata alla scoperta dei migliori produttori, ambasciatori e custodi del saper fare italiano. I visitatori saranno invitati a compiere un itinerario alla scoperta di una selezione di grandi prodotti presentati da chi meglio interpreta il fil rouge del Salone: sostenibilità e innovazione. Ognuno presenterà una selezione di proposte iconiche - dolci o salate - che sarà possibile acquistare e gustare all’interno di un ambiente informale e inclusivo. Obiettivo è offrire un’esperienza che sia vissuta come parte integrante del percorso espositivo del Salone. Sei i protagonisti della Food Court che animeranno altrettante botteghe dove sarà possibile acquistare prodotti e preparazioni da consumare sul posto o da portare con sé.

La preziosa bresaola di Giò Porro tra i grandi produttori di eccellenza alla Food Court di Identità Golose

La preziosa bresaola di Giò Porro tra i grandi produttori di eccellenza alla Food Court di Identità Golose

Tra i protagonisti Giò Porro, produttore di pregiate bresaole Metodozero®, cioè senza nitriti e nitrati. Un assaggio da non perdere, di sola punta d’anca lavorata a fresco e a lunga stagionatura in valle di black angus americano “150 giorni a grano” e wagyu “300 giorni a grano”. In linea con i temi del Salone, la produzione è pensata per ridurre al minimo l’impatto ambientale e di armonizzarsi con il paesaggio. Si continua con Le Valli Unite, cooperativa agricola costituita nel 1981 a Costa Vescovato (Al), da sempre dedita all’agricoltura biologica per l'allevamento di bovini da carne e uva da vino. Oggi la cooperativa conta 25 soci che lavorano per produrre carne piemontese, suini allo stato semibrado per salumi con presidio Slow Food, 25 ha di vigneto che in cantina diventano vini rossi senza solfiti e bianchi autocltoni, 80 ha di campi per la produzione a rotazione di grano (per farina) orzo e erba medica per l'allevamento dei bovini. 

Andrea Ribaldone responsabile dell’offerta gastronomica di Identità Golose Milano e di prestigiose strutture fra cui il nuovo ristorante gastronomico Lino, nel centro storico di Pavia

Andrea Ribaldone responsabile dell’offerta gastronomica di Identità Golose Milano e di prestigiose strutture fra cui il nuovo ristorante gastronomico Lino, nel centro storico di Pavia

Esempio di struttura eco-sostenibile, che unisce bontà e rispetto del pianeta, è anche Cascina Faletta dal 1881, un agriturismo (e un ristorante) di grande fascino in Monferrato, luogo circondato da terreni vocati alla viticoltura. Gli assaggi faranno fare agli ospiti un viaggio straordinario con vini da vitigni autoctoni e internazionali.

I golosi della carne potranno godere delle specialità de L’Annunciata Macelleria, negozio aperto nel 1996 nel cuore di Milano, tra il Quadrilatero della Moda e Brera. L’impegno di Mauro Brun nella ricerca delle migliori carni si è sempre più perfezionato nel tempo e, ad oggi, la bottega propone una selezione di carni provenienti da piccoli allevamenti curati, che prestano una particolare attenzione al benessere e all’alimentazione degli animali. La qualità delle carni viene ulteriormente valorizzata da un’adeguata frollatura, maturata dall’esperienza e dalla passione autentica.

Una storia che dura da oltre 30 anni, tutti dedicati alla selezione di prodotti alimentari di prima scelta per Galli Emporio Gastronomico di Saronno (VA), famoso per l’ampio l’assortimento dei formaggi (dai 100 ai 250, tra italiani e francesi) con possibilità di comporre taglieri e una selezione di 50 diversi salumi, dai nostrani agli Iberici più pregiati. Il reparto gastronomia offre tante proposte golose preparate con ingredienti di stagione e l’enoteca ospita oltre 1000 etichette tra vini italiane, bollicine francesi, passiti e distillati.

Il finale? Deve sempre essere dolce. Nella Food Court di Identità Golose al Salone del Risparmio, ci sarà Clèa Pasticceria Culinaria di Milano. Alla guida Gaia, guidata dal “fuoco sacro” e dall’amore per l’arte dolce, che ha deciso di lasciare gli studi universitari per iscriversi a un corso di alta pasticceria. Durante lo stage dal maestro Ernst Knam conosce Cristian, che all’epoca lavorava in amministrazione. Il colpo di fulmine tra i due si trasforma in un progetto di vita e di lavoro condiviso. Anche Cristian abbraccia la professione di pasticciere e nel 2017 i due aprono il loro locale in una zona residenziale di Milano. Sull’insegna precisano fin da subito il proprio posizionamento che si ispira alle boulangerie francesi con un’ampia offerta che spazia dal dolce al salato.  

Il Temporary Restaurant di Cucina D’autore

Anche la grande cucina d’autore sarà protagonista, per una pausa golosa, curata e indimenticabile. Il concept firmato da Identità Golose Milano per il Salone del Risparmio 2021 sarà impreziosito dalla partecipazione di tre grandi chef, uno per ogni giorno della manifestazione. Il temporary restaurant di cucina d’autore è un format che durante l’edizione 2019 del Salone è stato particolarmente apprezzato e che sarà riproposto in un’area riservata, al secondo piano del MiCo. Tutti i pranzi saranno composti da tre portate a 45 euro.

Ivano Ricchebono, chef stellato del The Cook di Arenzano (Genova)

Ivano Ricchebono, chef stellato del The Cook di Arenzano (Genova)

Il primo pranzo d’autore, mercoledì 15 settembre, sarà firmato da Ivano Ricchebono patron del ristorante The Cook, 1 stella Michelin, a Genova. Il menu pensato dallo chef all’insegna del mare comprende Lampuga scottata, liquirizia e cetriolo, i Plin di pesce azzurro, pesto Dop, nero di seppia e fondo di mare e la Crostatina e fichi.

Giovedì 16 settembre sarà la volta di Simone Breda, chef stellato del ristorante Sedicesimo Secolo, di Pudiano (Brescia). Si comincia con il Morbido di Faraona, uva, scalogno e Lugana, elogio di inizio autunno alle eccellenze bresciane, dall’animale di cortile alla vendemmia, il Risotto, erbe fini, robiola ed estratto di peperone al bbq, ultimo saluto ai sapori estivi e il Cioccolato bianco, cetriolo e aneto, dolce dal finale fresco e leggero.

Lo chef stellato Simone Breda con la compagna Liana Genini. Sono patron del Sedicesimo Secolo in provincia di Brescia

Lo chef stellato Simone Breda con la compagna Liana Genini. Sono patron del Sedicesimo Secolo in provincia di Brescia

«Sono stati tempi difficili ma ora la ripartenza è effettiva e ci siamo accorti di quanto il lavoro sia cresciuto – spiega lo chef Simone Breda -. Da sempre la mia cucina abbraccia i temi della sostenibilità: seleziono solo piccoli produttori locali e utilizzo al 100% ogni ingrediente. Un esempio? Nel mio menu per il Salone del Risparmio troverete come dolce Cioccolato bianco, cetriolo e aneto, un cremoso soffice col il tocco fresco del cetriolo. La parte carnosa è il cuore del dessert, ma utilizzo anche le bucce, che trasformo in una estrazione che intensifica il sapore e il colore del cetriolo stesso. Oggi il risparmio e lo “zero spreco” possono assolutamente andare di pari passo con l’eccellenza della materia prima, anzi, non sprecare significa dare ancor maggiore attenzione e cura al prodotto. Ad esempio la buccia del peperone, che un tempo veniva gettata via, può diventare una polvere per arricchire i piatti o che aromatizza un olio d’oliva. Nel mio ristorante, per avere sempre massima freschezza, ho intensificato il rapporto con i fornitori, con consegne giornaliere e bigiornaliere. Noi ristoratori non sappiamo se e quanto venderemo, e avere fornitori disponibili fa sì che io possa dosare gli ordini in base alle prenotazioni. Si crea così una sinergia che permette di massimizzare il valore del denaro e dell’ingrediente, per una maggiore soddisfazione dell’ospite finale, che sa che troverà sempre tutto fresco di giornata. Dopo i momenti difficili della pandemia, ho riscontrato più collaborazione nel settore: abbiamo capito che solo facendo squadra potremo guardare al futuro con speranza».

Infine, venerdì 17 settembre, i visitatori del salone saranno deliziati da Andrea Ribaldone responsabile dell’offerta gastronomica di Identità Golose Milano, hub di cucina internazionale sempre attivo in via Romagnosi 3 a Milano, e di prestigiose strutture fra cui il nuovo ristorante gastronomico Lino, nel centro storico di Pavia. La sua golosa proposta rende omaggio al territorio dell’Oltrepò con un twist contemporaneo.  Il menu comprende la Battuta di razza Varzese, fichi settembrini, caprino alla cenere Boscasso, il Carnaroli Riserva San Massimo, cipolla di Breme, zafferano dell’Oltrepò Pavese e la Tarte al limone bruciato.

Le proposte culinarie potranno essere accompagnate da una ricca proposta di vini selezionati in collaborazione con WineTip: si potrà scegliere tra spumanti (dalla Lombardia San Cristoforo Franciacorta Pas Dosé 2015 e dal Trentino Pisoni Trento Doc Brut Nature 2015), vini bianchi (dal Friuli Borgo del Tiglio Chardonnay collio 2009 e dalle Marche Borgo Paglianetto Verdicchio di Matelica Vertis 2019) e vini rossi (dalla Toscana Conti Costanti Rosso di Montalcino 2018 e dal Piemonte Giovanni Rosso Barolo 2016).

Informazioni utili

Il Salone del Risparmio sarà aperto al pubblico venerdì 17 settembre dalle 08.00 alle 19.00.

L’ingresso è situato al Gate 16 di via Gattamelata al Mico, Milano.  

Per riservare un posto a tavola > prenotazioni@identitagolosemilano.it 

 www.salonedelrisparmio.com


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