In Veneto un progetto per un'agricoltura sostenibile e di qualità

Un'ortofrutticoltura responsabile: è l'impegno dei soci di OPO. La storia di successo della linea La Giardiniera di Morgan

16-11-2019
Francesco Arrigoni, Adriano Daminato e Sergio Tron

Francesco Arrigoni, Adriano Daminato e Sergio Tronchin, rispettivamente direttore, presidente e responsabile commerciale di OPO Veneto

Nasce nel 2001 come Organizzazione Produttori Ortofrutticoli (OPO) VENETO, per volontà di due storiche cooperative la Zero Branco (Treviso) e la Sottomarina di Chioggia (Venezia), già presenti sui mercati italiani ed esteri dagli anni ’60. Da allora la crescita è stata vertiginosa, sposando un progetto di larghe vedute e accogliendo l’adesione di molte altre cooperative, tanto da raggiungere ben 400 soci diretti singoli e 100 soci indiretti.

Un obiettivo ambizioso e concreto, valorizzare la verdura e la frutta prodotte nel Veneto, puntando sulle loro componenti salutistiche e sulle tecniche produttive. Un ortaggio e un frutto fanno bene per i loro valori nutrizionali quando sono prodotti con buone pratiche agricole; da qui il progetto che OPO ha iniziato in collaborazione con la Regione Veneto. Si tratta di “produrre bene cibi che fanno bene”, come sostiene il suo direttore, Francesco Arrigoni

La Regione Veneto è stata la prima in Italia ad investire per informare e dare valore alle produzioni coltivate nel suo territorio; OPO si è sempre battuta per educare al rispetto della salute e dell’ambiente, promuovendo tecniche di produzione e pratiche agronomiche che tutelino la qualità dell’acqua, del suolo, del paesaggio e che preservino o favoriscano la biodiversità. Per fare ciò questa organizzazione si muove attraverso una efficace e intensa attività di formazione e aggiornamento.

Oltre a sensibilizzare produttori e consumatori alla qualità certificata, promuove e coordina azioni di crescita che coinvolgono istituzioni e varie strutture nel campo della ricerca, della comunicazione, della programmazione e dello sviluppo. Sono attenti e pronti a garantire alle aziende agricole associate la giusta assistenza in tutte le loro esigenze di sviluppo, affiancandole nella programmazione delle produzioni in base alle logiche del mercato, oltre che nei bisogni economici e culturali. Inoltre la loro attenzione si focalizza anche nell’educare i produttori al rispetto dell’ambiente e alla tutela della salute attraverso una sana alimentazione, tale da offrire ai consumatori processi produttivi più naturali.

Vengono inoltre adottati i disciplinari comunitari per tutti i prodotti a marchio IGP e DOP oltre a Linee Tecniche di Difesa Integrata e di Produzione Integrata e tutti i prodotti venduti nel rispetto delle norme di commercializzazione della Comunità Europea. Negli anni OPO si è rivolta anche ad aziende associate di altri territori, tra cui Marche, centro Lazio, Puglia e Sicilia; queste aziende associate offrono continuità produttiva, esaltando la specificità dei singoli territori e grazie alla consolidata sinergia, OPO VENETO è in grado di garantire prodotti e eccellenze in tutti i periodi dell’anno.

OPO si focalizza sulle possibilità di una ortofrutticoltura sostenibile e attenta alla biodiversità; dal 2010 OPO VENETO è partner di WBA – World Biodiversity Association onlus, che preserva la varietà degli organismi viventi a tutti i livelli, e la varietà degli ecosistemi, ossia la varietà delle comunità degli organismi presenti in un determinato habitat, e delle condizioni fisiche in presenza delle quali essi vivono. C'è una forte relazione tra ambiente e prodotto. Infatti, se pensiamo ad un cibo veramente sano, questo non può che arrivare che da un ambiente sano. Da qui la necessità di una massima cura per mantenere vivo, fertile e salubre l'agrosistema dove sono coltivati ortaggi e frutta.

Questo progetto mira a mettere a fuoco e far conoscere la qualità nutrizionale dei prodotti, la qualità dell'ambiente e la caratterizzazione e valorizzazione dei prodotti stessi. Vanno quindi fatti conoscere quei prodotti ortofrutticoli provenienti da ambienti e aziende che lavorano seguendo processi produttivi a minimo impatto sull’ambiente. Attraverso l’ente certificatore CSQA viene monitorata la conservazione della biodiversità in agricoltura, ne consegue che le aziende agricole aderenti al protocollo, che seguono le buone pratiche e i principi di sostenibilità, diventano “Biodiversity Friend” e offrono un valore aggiunto agli ortaggi e alla frutta che producono. Lo studio attento degli ecosistemi e delle specie che li costituiscono, possono generare durature azioni di tutela, per questi motivi è indispensabile sostenere le attività di studio, ricerca scientifica, divulgazione, formazione ed educazione ambientale.

Diversi sono i canali distributivi di questa virtuosa realtà veneta, i prodotti dopo essere stati raccolti dal campo vengono proposti al consumatore per il 30-40%, tramite GDO, mercati ortofrutticoli, ma anche HO.RE.CA., ristorazione e vendita diretta all’ingrosso, garantendo freschezza, rispetto della vocazione regionale e il miglior rapporto qualità/prezzo. Una piccola quota, circa un 10%, viene venduta all’estero, prevalentemente in Europa, a operatori del settore. 

Tra i tanti clienti e partner del territorio veneto, un esempio virtuoso e concreto lo ritroviamo in Morgan Pasqual e nella sua realtà de La Giardiniera di Morgan, marchio che racchiude una serie di prodotti che utilizzano un metodo di lavorazione artigianale che hanno alla base un'attenta conoscenza della materia prima oltre alla ricerca di una filiera certificata.

La famiglia Pasqual

La famiglia Pasqual

Morgan infatti parte proprio dalla selezione delle verdure, provenienti appunto dall’Organizzazione Produttori Ortofrutticoli Veneto, con una preferenza per le produzioni tipiche della regione. La lavorazione delle verdure viene fatta sul prodotto fresco, con un sistema brevettato di microcotture a vapore differenziato in base all’ortaggio o al frutto da trattare. Una tecnologia che garantisce l'idratazione dell’alimento per salvaguardarne consistenze, colori e lucentezza.

Un progetto familiare avviato dal 2005, che dal 2012 si è consolidato con la nascita del laboratorio specializzato e che vede coinvolta tutta la famiglia di Morgan Pasqual. Da qui l’idea di personalizzare la Giardiniera, ideando una ricetta differente dedicata a ogni componente della famiglia Pasqual: Morgan, il papà, Luciana, la mamma, e i figli Giada Maria, Giovanni, Annapaola.

Accanto alla Giardiniera nascono anche altri prodotti in agrodolce, con edizioni limitate secondo la stagionalità. Una realtà che fa della sua intera filiera un sistema di rete vero e proprio, oltre che di tracciabilità e garanzia del prodotto finito. Da qui nasce la linea Gli Amici di Morgan, il nuovo progetto che unisce Morgan Pasqual e le realtà che hanno saputo distinguersi per originalità e selezione della materia prima, condividendo la stessa filosofia aziendale.


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