Identità Gelato, il futuro è ora

PROTAGONISTI AL CONGRESSO - Da Paolo Brunelli a Marco Pedron, tutti i relatori della giornata di sabato 7 marzo

10-02-2020
Tutti i relatori di Identità di Gelato, in cartel

Tutti i relatori di Identità di Gelato, in cartellone a #IGMI20 sabato 7 marzo in Sala Blu 1. Nella fila in alto, da sinistra a destra, i relatori del mattino: Paolo Brunelli , Iginio VenturaJuri Chiotti con Matteo Garnero ed Enrico Ponza. Nella fila in basso, i relatori del pomeriggio: Simona CarmagnolaMarco Radicioni, Chiara, Andrea e Stefano Soban e Marco Pedron

Cresce sempre di più l'interesse per il gelato di concezione contemporanea, è dimostrato dai contenuti della nostra newlsetter dedicata, ma soprattutto dall'omonima giornata di Identità di Gelato, studiata in concerto con Motor Power Company, l'azienda cui si deve il concept della mantecatrice Principessa. Il cartellone di sabato 7 marzo, Sala Blu 1, dalla mattina alla sera, alterna protagonisti autorevoli e debuttanti, dalle più diverse regioni d'Italia.

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ore 11.30
Paolo Brunelli (Gelateria-cioccolateria Brunelli, Senigallia – Ancona)
La giornata sarà aperta dal maestro marchigiano, vero fuoriclasse del genere e colonna di tutte le edizioni più recenti di Identità di Gelato. Una vocazione tardiva, tesa oggi a soddisfarne la natura democratica. "il gelato è per tutti", ripete spesso, "Non fa distinzioni, non guarda all'età delle persone, arriva al portafogli di chiunque". Nel 2019 sorprese con "La ridefinizione del gelato classico"; il tema della masterclass 2020 sarà: "Che rumore fa una cosa buona? L'architettura emotiva nel gelato".

12.15
Iginio Ventura (Gelateria Pina Gel, Peschici – Foggia)
Foggiano di Peschici, classe 1980, figlio e nipote d'arte, è orafo per mestiere e gelatiere per vocazione, un destino dolce nel nome, trascorso fra pozzetti e carapine. La storica ricetta? Crema degli angeli, una crema classica, cotta lentamente a mano sul fuoco, i profumi sono quelli di una scorza di limone e un quarto di cannella. Solo tuorli d'uova, leggera e soffice. Ma il futuro incalza, scopriremo ampiamente in Sala Blu.

13.00
Juri Chiotti (Reis, Frassino - Cuneo); Matteo Garnero ed Enrico Ponza (Gelateria Fioca, Melle – Cuneo)
È il primo dei due interventi previsti a #IGMI20 per Juri Chiotti, impegnato anche sabato, alle 16.15, a Identità Eccellenti, nel dibattito su "Il futuro della trattoria" con Marco Bolasco (direttore enogastronomia Giunti), Eugenio Signoroni (curatore di "Osterie d'Italia" e "Birre d'Italia") e Diego Rossi (Trippa, Milano). Alle 13 Chiotti salirà sul palco assieme a Matteo Garnero ed Enrico Ponza della non distante Gelateria Fioca per esplorare il tema del gelato di montagna, visto con nuovo occhi.

Paolo Brunelli nell'applaudita lezione 2019

Paolo Brunelli nell'applaudita lezione 2019

Juri Chiotti 

Juri Chiotti 

13.45
Alessandro Della Tommasina e Alessio Galli (Enoteca Pinchiorri, Firenze)
Se il gelato chiude quasi sempre il percorso alla fine di un menu degustazione, perché non potrebbe, con la stessa efficacia, aprirlo? Se lo chiedono ogni giorno Della Tommasina e Galli, rispettivamente chef di cucina e responsabile della pasticceria della storica insegna di via della Ghibellina, a Firenze, un ristorante che, nonostante il blasone, non si ferma mai. Anche su un tema di frontiera come quello del gelato nella ristorazione.

15.30
Simona Carmagnola (Pavè, Milano)
Milanese, classe 1985, Simona Carmagnola si appassiona della materia a Pisa, imparando i fondamentali da Gianfrancesco Cutelli della gelateria De' Coltelli, soprattutto il rispetto delle materie prime e l'importanza della ricerca sul gusto e della leggerezza, suo tratto fondamentale. Nel corso dell'esperienza pisana ha occasione di partecipare all'Agugliano Festival e al suo primo Sherbeth Festival. Nel 2015, l'approdo a Pavé di Milano, quasi per caso. Da aprile 2016 è a capo di Pavé–Gelati&Granite, in via Cesare Battisti. E fa spesso incursioni nella pasticceria.

16.15
Marco Radicioni (Otaleg, Roma)
Romano, classe 1971, Radicioni approda al mondo gelato in età adulta, dopo studi intensi sulle caratteristiche chimiche ed energetiche degli alimenti. Apre la sua bottega a 40 anni. Lo muove il concetto di qualità, "Che riferisco a me stesso prima che alle cose: lo intendo come coerenza tra quel che sono e quel che faccio". Poi, certo, arriva la qualità di materie prime, tecniche di lavorazione, apparati tecnologici...".

Chiara, Andrea e Stefano Soban

Chiara, Andrea e Stefano Soban

Marco Pedron

Marco Pedron

17.00
Chiara, Andrea e Stefano Soban (Gelaterie Soban, Alessandria e Trieste)
I Soban sono artigiani gelatieri partiti dalla val di Zoldo, la cosiddetta "Valle dei Gelatieri", nelle Dolomiti Bellunesi. Andrea, Stefano e Chiara hanno seguito le orme dei genitori Giampiera e Paolo, aggiungendo alla storica gelateria di Valenza (dal 19024) due insegne in centro ad Alessandria (Borsalino e San Lorenzo), una a Trieste (zona Tribunale) e uno spazio all'interno di Eataly Smeraldo a Milano. Sono tutte botteghe artigiane di gelati, granite alla siciliana, pasticceria fredda e monoporzioni che valorizzano prodotti e produttori di ognuno dei territori in cui operano.

17.45
Marco Pedron (Cracco In Galleria, Milano)
Milanese classe 1981, prima di conoscere Carlo Cracco, Pedron è allievo di Luigi Biasetto per il quale lavora a Bruxelles. Fa esperienza anche a Milano, al Principe di Savoia e da Princi, di cui cura anche lo spin-off londinese. In Galleria, è regista dei 130 mq di un laboratorio perfettamente attrezzato. Oltre alla pasticceria, alla gelateria e alla panificazione, si occupa di tutto ciò che attiene al "dolce" e ai lievitati degli eventi di Carlo e Camilla in Segheria.

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