Al via il Delivery d'Autore di Identità Golose Milano: il menu di Domingo Schingaro

Un progetto nato dalla collaborazione tra Identità e Borgo Egnazia, con il suo ristorante gastronomico Due Camini. Il racconto dei piatti disponibili da martedì 2 a domenica 14

27-01-2021
Domingo Schingaro (foto di Wilson Santinelli)

Domingo Schingaro (foto di Wilson Santinelli)

Mancano ormai pochi giorni al debutto del Delivery d'Autore di Identità Golose Milano, che sarà disponibile da martedì 2 febbraio, con il menu realizzato in esclusiva per questa occasione da Domingo Schingaro, chef del Due Camini, il ristorante gastronomico di Borgo Egnazia, a Savelletri (Brindisi). E' un nuovo progetto che nasce proprio dalla sinergia virtuosa tra Borgo Egnazia e Identita Golose e dà vita a una collaborazione straordinaria con il Due Camini, una stella Michelin dal 2018, che per la prima volta in assoluto sbarca a Milano per arrivare nelle case del pubblico meneghino con i piatti del suo talentuoso chef.

Schingaro con la brigata di cucina del Due Camini (foto di Giorgio Baroni)

Schingaro con la brigata di cucina del Due Camini (foto di Giorgio Baroni)

Piatti golosi e raffinati, capaci, come racconta lo stesso Domingo Schingaro, «di raccontare e rappresentare la nostra cultura gastronomica, i sapori del nostro territorio, le tradizioni della nostra gente». La celebrazione dell'ospitalità pugliese e dell'identità di quel territorio è infatti una caratteristica fondamentale di Borgo Egnazia, che in poco più di dieci anni ha conquistato una posizione unica come destinazione turistica di alto livello, conosciuta e apprezzata in tutto il mondo. Dal 2010 propone un diverso concetto di ospitalità e benessere, basato sulla cultura secolare del territorio e sull’interpretazione visionaria e contemporanea della tradizione. Un luogo magico, dove tutto contribuisce alla ricerca di un nuovo equilibrio psicofisico e di una rinnovata felicità, tra esperienze su misura e servizi di altissimo livello, avvolti dal calore dell’accoglienza pugliese.

Una veduta serale della Piazza di Borgo Egnazia (foto di Gianluca Palasciano)

Una veduta serale della Piazza di Borgo Egnazia (foto di Gianluca Palasciano)

L'ingresso di Borgo Egnazia (foto di Leonardo D'Avanzo)

L'ingresso di Borgo Egnazia (foto di Leonardo D'Avanzo)

Un po' di quel calore sarà racchiuso anche dalle box che si potranno ordinare da martedì 2 fino a domenica 14 febbraio, grazie a piatti che, spiega ancora lo chef del Due Camini, «sono stati pensati per poter essere trasportati senza perdere in gusto e consistenze». Tutti i piatti saranno accompagnati da istruzioni chiare e dettagliate, che permetteranno a chi li riceverà di rigenerarli e impattarli nel modo migliore. 

Le opzioni saranno due: il menu composto da 4 portate sarà offerto a 55 euro, mentre il menu composto da 2 portate a scelta costerà 35 euro. L'ordinazione minima sarà di un menu completo da 4 portate e la consegna sarà gratuita. L’ordinazione dovrà essere effettuata con un giorno di anticipo, entro le ore 15.00, al numero di telefono 02.23668900, o via mail, a prenotazioni@identitagolosemilano.it. Le consegne a domicilio avverranno dalle ore 15.00 alle ore 18.00 e per ora il servizio è previsto esclusivamente per la città di Milano. Sarà possibile anche l'asporto, potendo rititrare direttamente in via Romagnosi 3 il proprio ordine: per il ritiro l'orario sarà dalle ore 12.00 alle ore 18.00, e l’ordinazione dovrà ugualmente essere effettuata con un giorno di anticipo, entro le ore 15.00. Il pagamento avverrà al momento della consegna o del ritiro.

La Corte Pools a Borgo Egnazia (foto di Giorgio Baroni)

La Corte Pools a Borgo Egnazia (foto di Giorgio Baroni)

Diamo ora la parola a Domingo Schingaro, che ci prende per mano e ci guida alla scoperta del menu che ha ideato per il Delivery d'Autore di Identità Golose Milano, in collaborazione con Borgo Egnazia

Antipasto vegetale: Puntarelle, patate dolci e liquirizia
«E' un piatto che serviamo al Due Camini nel menu degustazione Radici: le puntarelle vengono cotte a bassa temperatura con del sedano, e vengono servite su una tartelletta di mandorle, con un fondo di verdura e della liquirizia. Le preparazioni che lo compongono sono diverse, ma ha una semplicità di fondo che permette di ricomporlo senza problemi a casa. Si può servire leggermente tiepido o anche a temperatura ambiente. La liquirizia nell'equilibrio del piatto offre un tocco di dolcezza e anche un sentore di radici, accostandosi alla nota amara che viene fornita dalle puntarelle, al fondo di verdure tostate e alla crema di patate dolci. E' un antipasto che ha raccolto grande successo presso i nostri clienti».

Ziti con ragù di brasciole di manzo podolico della tradizione pugliese (foto di Wilson Santinelli per Italian Gourmet)

Ziti con ragù di brasciole di manzo podolico della tradizione pugliese (foto di Wilson Santinelli per Italian Gourmet)

Primo: Ziti con ragù di brasciole di manzo podolico della tradizione pugliese
«Per dare la massima golosità al nostro primo, e permettere di poterlo gustare al meglio anche a casa, abbiamo scelto di proporre una pasta al forno, che potrà essere rigenerata perfettamente. Sono ziti ripieni di un ragù tradizionale pugliese fatto con le brasciole: chiaramente non parliamo delle braciole di maiale, ma degli involtini di carne, che tradizionalmente si fanno di carne di cavallo o di asino, in questo caso saranno invece di manzo. Usiamo un taglio di carne che abbia un po' di collagene, per sopportare una lunga cottura, quindi un cappello del prete, un reale, o anche una guancia. Le brasciole le preparano per noi i Fratelli Varvara, una vera garanzia, e sono ripiene di pecorino, pancetta, aglio e prezzemolo. Il ragù cuoce per 5 ore a fuoco lentissimo, poi prendo le braciole, le sfaldo a mano, e con il composto riempio gli ziti, facendo un lavoro un po' certosino. Costruisco infine una specie di una specie di piramide, con gli ziti ripieni e il sugo del ragù filtrato. Si guarnisce poi con una grattata di caciocavallo e una salsa alle erbe marine che dà freschezza a un piatto caratterizzato da una piacevole grassezza».

Secondo: Baccalà, cime di rapa e salsa alle acciughe
«Per questo piatto di pesce ho scelto una materia prima che potesse mantenere le proprie caratteristiche di sapore e consistenza anche subendo un trasporto e una rigenerazione, per questo ho pensato al baccalà, che conserva tutta la sua succosità. Lo accompagno con le cime di rapa, che sono una vera bandiera della Puglia, e che proponiamo stufate in modo molto semplice, e questa salsa alle acciughe cotte al barbecue, ottenuta con un brodo ristretto di anguilla, scalogno, porro, altre verdure».

Dessert: Mostacciolo
«Si tratta di un dolce tipico della tradizione pugliese, rivisitato usando tutti gli ingredienti della tradizione, ma alla nostra maniera. Alla base c'è un biscotto fatto con cioccolato, mandorle e fichi secchi, sul quale poniamo due ganache di due cioccolati diversi e concludiamo con un gel di San Marzano».

Schingaro al lavoro nella cucina del Due Camini (foto di Davide Dutto)

Schingaro al lavoro nella cucina del Due Camini (foto di Davide Dutto)

Un menu che rappresenta perfettamente la personalità e le idee di Domingo Schingaro, che al Due Camini di Borgo Egnazia propone una cucina essenziale e materica, di terra e di mare profondamente legata alla cultura mediterranea e alla Puglia. Scavando nella propria memoria e partendo dai suoi ricordi d’infanzia, Domingo porta in ogni piatto i gusti forti e decisi della tradizione pugliese, interpretati in chiave contemporanea e preparati utilizzando principalmente prodotti del territorio, esaltando con personalità il patrimonio naturale e culturale che lo circonda. 

Per conoscere ancora meglio chef Schingaro e il suo lavoro, in attesa di assaggiare i piatti del suo Delivery d'Autore, vi consigliamo di guardare questo bellissimo video che racconta la sua storia e la sua visione di cucina.