È online la versione inglese della Guida ai Ristoranti di Identità Golose

Da qualche giorno, le schede italiane sono in doppia lingua. Un altro mattone nella nostra crescente vocazione internazionale

02-04-2019
La schermata con alcuni dei premiati dalla Guida a

La schermata con alcuni dei premiati dalla Guida ai Ristoranti d'Italia, Europa e Mondo di Identità Golose 2019, da 10 giorni anche in lingua inglese. Clicca qui per consultare le schede

Tra i tanti motivi per cui ricorderemo la quindicesima edizione del congresso di Identità Milano, ce n’è uno cui teniamo particolarmente. Domenica 24 marzo è stata annunciata sul palco dell’Auditorium la prima versione inglese della Guida ai ristoranti di Identità Golose.

«Dopo 12 edizioni in italiano, abbiamo fatto un nuovo, importante passo in avanti», ha spiegato Claudio Ceroni, «abbiamo sintetizzato cioè tutte le schede online dei ristoranti italiani e le abbiamo tradotte. L’abbiamo fatto naturalmente perché la nostra lingua ha una diffusione molto più ridotta dell’inglese, che ormai assurge a lingua universale. Soprattutto, l’abbiamo fatto per rafforzare ancora di più un segnale crescente ed evidente da tempo: Identità Golose sta assumendo e assumerà sempre di più una dimensione internazionale».

Le prove di questa tendenza sono numerose: i contenuti più rilevanti di www.identitagolose.it sono costantemente tradotti dal dicembre 2011. E così le newsletter della Pasta e della Pizza, fin dai rispettivi primi numeri (rispettivamente 2010 e 2015). Per non parlare di tutte le edizioni di Identità Golose organizzate oltrefrontiera: Londra, Shanghai, New York, Chicago, Boston, Los Angeles, San Marino. E della presenza costante di cuochi di passaporto diverso nel semestre di Identità Expo, nell’Hub di via Romagnosi (domani sera, cucina lo spagnolo Dani Muñoz chef del ristorante Travieso, Almeria) e a ogni edizione di Identità Milano dal 2005: solo una settimana fa, hanno tenuto lezione al MiCo di via Gattamelata chef americani, argentini, belgi, colombiani, francesi, giapponesi, inglesi, israeliani, messicani, portoghesi, portoricani, peruviani, russi, spagnoli, tedeschi, turchi, uruguaiani…

La scheda inglese dell'Osteria Francescana, Modena

La scheda inglese dell'Osteria Francescana, Modena

La scheda inglese di Cracco in Galleria, Milano

La scheda inglese di Cracco in Galleria, Milano

Quali caratteristiche ha la Guida ai Ristoranti di Identità Golose in inglese? Le stesse della versione italiana: abbiamo cominciato a sintetizzare e tradurre in inglese le recensioni dei ristoranti italiani (699 in tutto, al momento) e presto tradurremo anche le recensioni dei ristoranti stranieri (320 al momento, da 44 paesi d’Europa e nel resto del mondo). La versione inglese ha le stesse caratteristiche che hanno costruito il successo della versione italiana, passata definitivamente dalla carta a internet nel 2015: è al 100% online (e quindi aggiornata in tempo reale), gratis e pubblica per tutti.

Il curatore della Guida inglese è Paolo Marchi, caporedattore Gabriele Zanatta, mentre tutto il lavoro di adattamento delle schede dall’italiano all’inglese è stato portato avanti da Carlo Passera e Niccolò Vecchia, con il supporto di Elia Bogani, Chiara Nicolini e Manuel Crippa. Traghettatrici di tutti i testi dall’italiano all’inglese, Slawka Scarso, traduttrice in forze a Identità dal primo giorno del nostro progetto bilingue, e Chiara Baffa, traduttrice di grande esperienza, che ha da poco iniziato a collaborare con la nostra redazione.
Slawka Scarso, traduttrice ufficiale di Identità Golose dal 2011

Slawka Scarso, traduttrice ufficiale di Identità Golose dal 2011


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