Design, the winner is... Identità

Caimi e Groppi premiate al prestigioso Compasso d'Oro per le loro creazioni scelte da Identità Expo

18-06-2016
La luce TeTaTeT di Groppi sul tavolo e Flap di Cai

La luce TeTaTeT di Groppi sul tavolo e Flap di Caimi sul soffitto: due delle soluzioni di design adottate da Identità Expo sono state protagoniste al Compasso d'Oro, il premio Nobel della categoria

Pioggia di riconoscimenti per… Identità Expo al Premio Compasso d’Oro, istituito nel 1954, il più antico ma soprattutto il più autorevole nel mondo del design. I “nobel” 2016 del settore sono stati assegnati il 14 giugno scorso dall’Adi, Associazione per il disegno industriale, durante una cerimonia che si è svolta a Palazzo Isimbardi, sede della città metropolitana di Milano. E tra gli incoronati sono stati due partner d’eccellenza di Identità, che hanno contribuito con le loro soluzioni d’arredo al successo della nostra iniziativa durante i sei mesi di Expo: Caimi e Groppi.

Flap di Caimi, originale sistema di pannelli fonoassorbenti disegnato da Alberto e Francesco Meda

Flap di Caimi, originale sistema di pannelli fonoassorbenti disegnato da Alberto e Francesco Meda

Flap di Caimi, l'originale sistema di pannelli fonoassorbenti disegnato da Alberto e Francesco Meda e installato nei locali d’Identità Expo (ne avevamo parlato già qui), si è aggiudicato il Compasso d'Oro con la seguente motivazione: “Per un sistema versatile e libero che indica una nuova soluzione per un problema invisibile come i suoni e i rumori”. Flap entra così nella Collezione Storica del Compasso d'Oro, inserita dal Ministero dei Beni Culturali nel Patrimonio Nazionale “per l'eccezionale interesse artistico e storico”.

E' la seconda volta che la Caimi Brevetti si aggiudica questo premio, che si aggiunge ai già venti riconoscimenti a livello internazionale che la società di Nova Milanese ha ottenuto  per i suoi sistemi di fonoassorbenza. «Come azienda e come famiglia desideriamo condividere questa soddisfazione con tutti i nostri collaboratori, con la nostra clientela e con tutti i professionisti che hanno avuto di modo di apprezzare i nostri sforzi, la nostra passione, l'esclusività e l'efficacia della nostra produzione; infine con tutti coloro che ci hanno permesso con l’amicizia, i consigli e la dedizione, di raggiungere questo ambitissimo risultato», hanno commentato Renato, Gianni, Renzo, Franco e Giorgio Caimi.

TeTaTeT di Groppi: la tecnologia led e quella delle batterie con carica a induzione sono utilizzate per trasportare la luce al centro del tavolo

TeTaTeT di Groppi: la tecnologia led e quella delle batterie con carica a induzione sono utilizzate per trasportare la luce al centro del tavolo

Non sono stati gli unici a esultare. Menzioni d’onore del XXIV Compasso d’Oro Adi è andata a TeTaTeT, creazione di Davide Groppi: una lampada a batteria ricaricabile che illuminava i tavoli a Identità Expo (ne abbiamo parlato qui). Questa la motivazione: “La tecnologia led e quella delle batterie con carica a induzione sono utilizzate per trasportare la luce al centro del tavolo”. «TeTaTeT significa mettere la luce tra due persone. Un gesto tanto intimo quanto misterioso. È una delle luci che preferisco. Così immediata e improvvisa», ha sottolineato Davide Groppi.

Nato da un'idea di Gio Ponti, il Premio Compasso d’Oro fu per anni organizzato dai grandi magazzini La Rinascente, allo scopo di mettere in evidenza il valore e la qualità dei prodotti del design italiano allora ai suoi albori. Successivamente esso fu donato all’Adi che dal 1964 ne cura l’organizzazione, vigilando sulla sua imparzialità e sulla sua integrità.

I quasi trecento progetti premiati in oltre cinquant’anni di vita del premio, insieme ai quasi duemila selezionati con la Menzione d’Onore, sono raccolti e custoditi nella Collezione Storica del Premio Compasso d'Oro ADI la cui gestione è stata affidata alla Fondazione Adi, costituita all’uopo nel 2001.

Il premio viene assegnato sulla base di una preselezione effettuata dall'Osservatorio permanente del Design dell’Adi. «Nella sua lunga storia - ha affermato Luciano Galimberti, presidente dell’Adi - il Compasso d’Oro Adi ha assegnato un numero davvero esiguo di riconoscimenti: un impegno a garantire una scelta di eccellenza che necessariamente passa attraverso un giudizio severo, che nel tempo si sviluppa lungo una selezione articolata in due anni di lavoro, fatto da commissioni di oltre 150 esperti presenti permanentemente in tutta Italia e commissioni tematiche specialistiche coordinate da un comitato scientifico, per arrivare infine a una giuria internazionale super partes. Un percorso faticoso quanto vitale e appassionante, che è garanzia di ricerca di oggettività plausibile, un percorso per superare la fatidica domanda: “Mi piace o no?”. Senza un’associazione vitale non ci sarebbe questo premio, un grazie personale lo devo quindi all’Adi».

I progetti saranno in mostra fino al 22 giugno nel palazzo di corso Monforte 35, dal lunedì al venerdì ore 9 alle 18. In esposizione 237 prodotti di design, di ogni categoria: dall’arredamento all’illuminazione, dai mezzi di trasporto ai servizi, agli oggetti personali.


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