IT, Gennaro Esposito sbarca a Milano

Lo chef battezza un gran bel progetto già di successo a Ibiza, perfetto per Brera. E intanto prepara Festa a Vico 2019

20-05-2019

Purtroppo per un verso e per fortuna per un altro, ho conosciuto Brera quando non era la triste caricatura di se stessa e questo fa sì che sia all’eterna ricerca di un motivo per non limitarmi ad attraversarla in bici senza in pratica fermarmi. Non sono così illuso da credere possano tornarvi il carbonaio, che vendeva anche la legna per i camini nelle case private, il falegname e il fabbro così come artisti, scrittori e giornalisti autentici, ma qualche improbabile in meno, tra cucine e chiromanti, quello sì.

Prega e spera, sono stato accontentato, e alla grande: quattro anni dopo Ibiza, e pochi mesi prima di Londra, il progetto IT  ha aperto a Milano, in via Fiori Chiari 32, telefono +39.02.99979993, chiuso la domenica e preso d’assalto a pranzo e,

Risotto agli agrumi, zafferano e finocchio, un signor primo di Gennaro Esposito a Brera

Risotto agli agrumi, zafferano e finocchio, un signor primo di Gennaro Esposito a Brera

soprattutto, a cena, da lunedì a sabato. Viene spontaneo dire: come ogni altro locale di Brera, ed è verissimo, solo che IT non è una trappola per turisti e studenti senza bussola.

IT ha un fondatore, il napoletano Alessio Matrone al quale si deve, con il cugino Danilo Caruso, Optima, realtà guida nei settori dell’energia e delle telecomunicazioni, nonché un fior di chef di riferimento, campano a sua volta, Gennaro Esposito che in questi giorni sta preparandosi alla Festa a Vico 2019, prevista dal 2 al 4 giugno. Il punto meneghino inoltre può poi contare su un ulteriore socio, Ferruccio De Lorenzo, il tutto sul retro, rispetto a via Pontaccio, del palazzo della Kiton, straordinaria sartoria nata in Campania.

Rispetto a suoi colleghi altrettanto blasonati, arrivati a Milano sull’onda lunga dell’Expo, Esposito ha curato un ristorante vero e proprio, poi è ovvio che la ricerca viene fatta alla Torre del Saracino a Vico Equense, «lì sono le mie radici»,

La Parmigiana di melanzane da IT a Milano

La Parmigiana di melanzane da IT a Milano

dove, tra l’altro, il panorama da solo varrebbe il viaggio. Però ecco adesso Milano, «un punto d’arrivo per me, Roma è ormai morta mentre Milano è il futuro magari per gli studi dei miei figli» ha ammesso Gennaro. Ben venga quindi una realtà che si sviluppa su tre spazi e due piani. Entri e sulla sinistra ecco il bar-bistrot con una 40ina di coperti e dopo il tramonto una dj in gamba. Dieci metri diritto invece, ed entri nella sala vera e propria, altri 60 posti, con cucina a vista a sinistra e grandi vetrate sulla destra. Sotto i servizi e una lounge capace di altre 40 sedute.

IT by Gennaro Esposito è un signor ristorante per Milano, per Fiori Chiari fantascienza. Ha detto il diretto interessato: «Vuole essere un posto allegro e di qualità, dove i piatti sono buoni e il servizio pure. Abbiamo aperto l’8 aprile e se ci fanno già i complimenti è perché vi sono persone collaudate». E a parte Savio Bina in sala, ex di belle esperienze a iniziare da Cracco Peck negli anni Zero, ecco chi è cresciuto tra Vico, Ibiza e il Bulgari Milano pre-Romito: resident chef è Aldo Ritrovato, suo vice Adriano Rausa e ai dessert ecco Francesco De Padova.

Dal pass escono piatti golosi, bene eseguiti e che non impegnano chi si accomoda e ha altro per la testa, affari o amori o mero relax. Passano degli spaghetti al pomodoro e c’è chi domanda a Gennaro se davvero sono difficili da fare perché tutti credono di conoscerli. Lui ride: «La ricetta più difficile è quella che non sai fare».

Gli splendidi servizi, signore e signori, a IT in

Gli splendidi servizi, signore e signori, a IT in Brera. I lavandini sono in comune


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