Identità Cocktail, è un mix di emozioni

Prima giornata all'insegna della fantasia, tra spezie, caffè e abbinamenti intriganti e originali

04-03-2018
Tommaso Cecca interpreta le spezie (foto Brambilla

Tommaso Cecca interpreta le spezie (foto Brambilla/Serrani)

Miscelazioni e purezze sono state le protagoniste della prima giornata di Identità di Cocktail.

Tommaso Cecca, famoso per essere stato a lungo bar manager del Caffè Trussardi a Milano, ha proposto tre eleganti drink a base di distillati di uva della storica azienda Bonaventura Maschio arricchiti dalle spezie presentate da Francesca Giorgetti, responsabile del laboratorio Tutte le spezie del mondo.

Sapori di caffè, naturalmente Lavazza, con Fabio Sipione

Sapori di caffè, naturalmente Lavazza, con Fabio Sipione

A seguire Fabio Sipione, coordinatore del Training Center Lavazza, ha presentato quattro intriganti drink dove gradualmente il caffè Lavazza da accento diventava protagonista: imperdibile il Coffetail Spritz, rivisitazione del più noto cocktail popolare nel Triveneto.

Francesco De Angelis e Angelo Pinelli

Francesco De Angelis e Angelo Pinelli

È stata poi la volta di Simone e Francesco De Angelis con Angelo Pinelli, giovani bartender del SantaNera di Roma, che hanno esibito padronanza di tecnica nella composizione di quattro drink freschi e frizzanti con le bibite Sanpellegrino e Sanbittèr.

Le coinvolgenti interpretazioni sul tema whisky di Alejandro Daniel Mazza

Le coinvolgenti interpretazioni sul tema whisky di Alejandro Daniel Mazza

Lezione magistrale è stata quella di Alejandro Daniel Mazza, brand ambassador di Pernod-Ricard: prima cenni sulla lavorazione e le zone di provenienza del whisky e, dopo, quattro divertenti abbinamenti di altrettante tipologie del distillato con ostrica, salmone affumicato, prosciutto cotto al tartufo e cioccolato Puro Nero.

Formativa la masterclass successiva condotta da Fabio Caltagirone, importatore di sake dell’azienda Enter.sake: una degustazione di cinque tipologie del fermentato di riso di origine orientale con un’ampia spiegazione sulle tecniche di lavorazione e di degustazione.

Il sake secondo Fabio Caltagirone

Il sake secondo Fabio Caltagirone

La giornata si è conclusa con un’interessante lezione di Stephan Hinz, bartender di Colonia, sugli studi tecnico-sociologico dell’azienda Spiegelau che precedono le uscite sul mercato delle diverse forme e tipologie di calici e bicchieri.


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