Identità Golose Milano

Il nuovo hub dell’Alta Cucina internazionale sceglie Berto’s

20-11-2018
La brigata di cucina: da sinistra Edoardo Traverso e Antonio Vermiglio, Alessio Sebastiani, sous chef, Alessandro Rinaldi, resident chef, il coordinatore della cucina Andrea Ribaldone e Gabriele Tangari, pastry chef

La brigata di cucina: da sinistra Edoardo Traverso e Antonio VermiglioAlessio Sebastiani, sous chef, Alessandro Rinaldi, resident chef, il coordinatore della cucina Andrea Ribaldone Gabriele Tangari, pastry chef

In occasione e nell’ambito di Expo Milano 2015 Paolo Marchi e Claudio Ceroni, fondatori del congresso internazionale Identità Golose, ebbero l’intuizione di realizzare uno spazio dedicato alla ristorazione di qualità e all’alta cucina. Il tema di Expo 2015, “Nutrire il pianeta” si sposava perfettamente con la proposta di offrire ai visitatori della manifestazione un’esperienza culinaria di alto livello, proprio come se essi, durante una pausa della loro visita a Expo, fossero direttamente entrati in un ristorante che rappresentava lo stato dell’arte della ricerca gastronomica internazionale. L’iniziativa ebbe grande successo e la proposta di un tour nei territori della modernità alimentare più qualificata, dell’esclusività, della cultura del cibo declinata in ricerca aveva centrato il bersaglio. Terminata Expo 2015, a Marchi e Ceroni apparve subito chiaro che l’esperienza vissuta non poteva esaurirsi in quell’episodio e che il sentiero appena tracciato andava percorso fino in fondo. Ecco perché il 18 settembre scorso è stato inaugurato in Via Romagnosi a Milano alla presenza del Sindaco Giuseppe Sala Identità Golose Milano, un hub che vuole essere territorio di ricerca e divulgazione della cultura della cucina in Italia e nel mondo. Realizzato nel cuore della città, tra quadrilatero della Moda e vista sul tempio della musica La Scala, Identità Golose Milano è un ristorante intagliato nella meravigliosa location della Fondazione Feltrinelli, uno dei fari più luminosi della vita culturale italiana dal Novecento ad oggi. La formula dell’hub, mutuata dall’esperienza in Expo 2015, è in sé semplice come tutte le cose geniali: il ristorante Identità Golose Milano fa conoscere ai propri ospiti a rotazione e settimanalmente grandi chef italiani e internazionali e affianca alle loro proposte in tavola dibattiti, conferenze, corsi, presentazioni di libri e eventi culturali.

Ma la vera cifra dell’hub è il concetto di democratizzazione della cucina stellata, da oggi di fatto accessibile a tutti: telefonicamente, sul sito identitagolosemilano.it o tramite apposita app dedicata gestita dal portale digitale TheFork, chiunque può prenotare le sere dal mercoledì al sabato e con 75 euro - compresi gli abbinamenti con i vini e le entrée - assaporare 4 portate proposte dai grandi chef ospiti e preparate sui due monoblocchi La Cucina Berto’s in dotazione all’hub. Quando il ristorante non è animato dagli chef ospiti, è il resident chef stellato e Ambasciatore del Gusto Andrea Ribaldone a firmare assieme allo chef Alessandro Rinaldi l’offerta gastronomica del ristorante nella fascia oraria del pranzo e nelle serate a tema del lunedì e martedì. Ribaldone nei mesi scorsi ha intensamente collaborato con Berto’s alla progettazione dei due monoblocchi La Cucina oggi in funzione a pieno regime nell’hub, e questo ci ha permesso di dotare il nuovo show room milanese di apparecchiature altamente personalizzate e in grado di soddisfare le più disparate esigenze professionali di tutti i grandi chef italiani e internazionali che settimanalmente realizzeranno su di esse le loro intuizioni.

Sul sito identitagolosemilano.it è già disponibile la programmazione del ristorante nei prossimi mesi, per un’offerta in grado di rendere finalmente la cultura dell’alta cucina alla portata di tutti.