Identità di Sala: Ferrari e l'arte dell'ospitalità

Matteo Lunelli: «In un ristorante l’eccellenza è il risultato di tanti dettagli». Se ne parlerà domenica in Sala Blu 2

27-02-2018
Matteo e Camilla Lunelli di Cantine Ferrari insiem

Matteo e Camilla Lunelli di Cantine Ferrari insieme a Daniel Humm e Will Guidara all'Eleven Madison Park di New York

Sono i particolari che contano. Ma non solo. Perché un ottimo piatto può essere realmente valorizzato solo se accompagnato da un ottimo servizio e da un vino altrettanto all’altezza.

Il concetto che sta di fondo a Identità di Sala è proprio questo: l’eccellenza non è solo nel piatto, ma anche in tutto quello che gli sta attorno. Più in generale: l’ospitalità. E questo vale per i ristoranti stellati, così come per le semplici osterie di paese: saper accogliere, che è un concetto che va ben oltre a quello del semplice cameriere, diventa un fattore fondamentale per la ristorazione italiana e mondiale.

In tal senso, la famiglia Lunelli delle Cantine Ferrari di Trento è da sempre in prima fila per promuovere il valore dell’accoglienza, che deve essere declinato in preparazione, convivialità e interazione con il cliente. Per questo motivo Cantine Ferrari rinnova la collaborazione per Identità di Sala, che si terrà nell’intera giornata di domenica 4 marzo nella Sala Blu 2, con un programma davvero molto ricco.

«Nel vino – afferma Matteo Lunelli, presidente di Cantine Ferrari - l’eccellenza è frutto di tanti piccoli gesti compiuti con attenzione, passione e cura, dal vigneto alla cantina. Nello stesso modo in un ristorante, l’eccellenza è il risultato di tanti dettagli che non si esauriscono nel piatto e nella cucina. Inoltre, da sempre il brindisi è simbolo di convivialità e l’accoglienza è un tratto distintivo dello stile di vita italiano di cui Ferrari vuole essere ambasciatore. Ecco perché da anni lavoriamo, anche in collaborazione con The World’s 50 Best Restaurants, per valorizzare il ruolo di chi fa dell’ospitalità un’arte: maître, sommelier e personale di sala sono infatti le figure in grado di rendere un pranzo o una cena un’esperienza memorabile. Il nostro lavoro di ricerca ed approfondimento sull’Arte dell’Ospitalità è perfettamente coerente con il tema di Identità Golose 2018, il Fattore Umano, e anche per questo avrà un ruolo importante durante il Congresso». 

Camilla Lunelli premia Jordi e Joan Roca

Camilla Lunelli premia Jordi e Joan Roca

Ed è il concetto sul quale si basa Identità di Sala: «Domenica 4 marzo dedicheremo un’interna giornata a Identità di Sala, approfondendo varie tematiche fra cui la formazione, la famiglia, il mondo dell’hotellerie, e avremo l’occasione di ascoltare le testimonianze di alcuni fuoriclasse dell’ospitalità, in grado di creare una magica alchimia fra accoglienza, servizio e convivialità». 

Ma non solo: ci sarà un altro imperdibile appuntamento sull’arte dell’accoglienza: «Lunedì 5 marzo sul palco dell’Auditorium parleremo di Arte dell’Ospitalità con i titolari dei tre migliori ristoranti al mondo secondo le ultime tre edizioni dei World’s 50 Best Restaurants: Massimo Bottura dell’Osteria Francescana, Will Guidara di Eleven Madison Park, e Josep Roca di El Celler de Can Roca. Gli ultimi due, grazie al voto degli oltre 1000 esperti della giuria di The World’s 50 Best Restaurants, si sono aggiudicati il “Ferrari Trento Art of Hospitality Award”».

Matteo Lunelli consegna il premio Ferrari Trento Art of Hospitality a Daniel Humm e Will Guidara

Matteo Lunelli consegna il premio Ferrari Trento Art of Hospitality a Daniel Humm e Will Guidara

Sala Blu 2: Identità di Sala (in collaborazione con Cantine Ferrari)

Ore 10.45: Relatore Will Guidara

Ore 11.30: Hotellerie: servizio a cinque stelle. Relatori: Roberto E. WirthFrancesco Apreda, Ermanno Zanini e Andrea Migliaccio, Luca Finardi e Antonio Guida

Ore 12.20: Sala e cucina, un successo di famiglia. Relatori: Antonio Santini, Roberto e Francesco Cerea, Livia, Mario e Alfonso Iaccarino

Ore 13.10 PAUSA

Ore 14.00: Grandi numeri, alta qualità. Relatori: Michele Marcucci, Francesco e Salvatore Salvo, Luca Zaccheroni con Omar Casali

Ore 14.50: Ospitalità, l'importanza della formazione. Relatori: Andrea Grignaffini e Andrea Sinigaglia, Antonello Maietta, Matteo Zappile, Hervé Fleury e Dominga Cotarella.

Ore 15.40: Come si forma e si allena una squadra. Relatori: Giuseppe Palmieri, Alessandro Pipero, Thomas Piras

Ore 16.30: Relatore Josep Roca

L’intero programma di Identità di Sala e l’appuntamento in Auditorium saranno moderati dal giornalista Federico De Cesare Viola.


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