Domani Identità di Gelato a Senigallia. Sette maestri ripensano l'universo di coni e coppette

Parola a Assenza, Brunelli, Cedroni, Guizzetti, Pedron, Uliassi e Ventura. L'evento sarà in streaming sul sito di Identità

26-07-2020
I magnifici sette della prima di Identità Gelato

I magnifici sette della prima di Identità Gelato a Senigallia. Da sinistra: Iginio Ventura, Marco Pedron, Moreno Cedroni, Paolo Brunelli, Mauro Uliassi, Corrado Assenza e Stefano Guizzetti

Mancano solo poche ore. Poi, domani, prenderà finalmente il via la prima edizione di Identità di Gelato, il nuovo appuntamento dedicato alla gelateria d’autore, promosso da Identità Golose e realizzato con la collaborazione di Motor Power Company, azienda produttrice dell'innovativa macchina mantecatrice Principessa. Un esordio a lungo inseguito, che era precedentemente fissato per il maggio scorso ed è rimasto in forse nelle more delle problematiche relative alla pandemia; ma che alla fine Identità è riuscita a varare per tante ragioni, una su tutte: il settore se la merita.

Saremo dunque a Senigallia, s'inizierà alle ore 10 - esordio con Moreno Cedroni - per proseguire fino a sera, verso le 18,30, accomodati nella mitica Rotonda sul mare. Non tutto sarà "normale": accessi limitati e solo su invito, perché l'evento si terrà in completa sicurezza, seguendo le norme sul distanziamento sociale. Ma chi vorrà potrà comunque seguire i lavori in live streaming, su questo stesso sito di Identità Golose.

La Rotonda sul mare di Senigallia

La Rotonda sul mare di Senigallia

«Identità di Gelato esce dalle sale di Identità Golose a Milano e raddoppia», spiega Paolo Marchi, creatore e curatore di Identità. Perché una sezione Identità di Gelato è ormai presenza fissa del nostro maggiore congresso fin dal 2016; ora s'affianca quest'altro appuntamento, specifico per il settore, e che rappresenta anche a tutti gli effetti un'anteprima della 16ª edizione di Identità Golose - congresso internazionale di cucina d’autore, pasticceria e servizio di sala - da sabato 24 a lunedì 26 ottobre, sempre al Mi.Co. di Milano.

Ricorda Marchi: «Tutto ebbe inizio nel segno di Corrado Assenza che a Identità Milano 2006 stregò con una Granita di mandorle fresche, ostriche e peperoncino. Ricordo benissimo quella lezione, un viaggio che rivivremo a Senigallia. E ancora l’italo-spagnolo Angelo Corvitto e uno speciale dedicato al gelato nella ristorazione nel 2009, molto vario e originale, ma un po’ prematuro perché ancora non si aveva piena coscienza di quanto sia forte la necessità di ripensare l’universo di coni e coppette, ma anche di gusti pensati per la ristorazione anche in forma di ingredienti». Da allora l'attenzione di Identità nei confronti del settore non è mai venuta meno.

Dunque, ripensare il gelato. E metterlo sempre più anche in connessione con l'alta cucina. Questi i temi di fondo della kermesse, che vede non a caso protagonisti... multidisciplinari: chef e pasticceri, oltre che gelatieri doc. Saranno sette: inizieranno alla mattina i tre "padroni di casa", alle 10 Moreno Cedroni (La Madonnina del Pescatore, Senigallia) e poi di seguito Mauro Uliassi (Uliassi, Senigallia) e Paolo Brunelli (Gelateria – Cioccolateria Brunelli, Senigallia); poi, nel pomeriggio, gli ospiti da Nord a Sud, ossia Marco Pedron (Ristorante Cracco, Milano), Iginio Ventura (Gelateria Pina Gel, Peschici), Stefano Guizzetti (Ciacco Lab, Parma e Milano) e Corrado Assenza (Caffè Sicilia, Noto).

Se siete curiosi, in questo articolo ognuno di loro ci ha dato qualche anticipazione della propria lezione. Tutti saranno impegnati su un tema di fondo: Nuove frontiere della gelateria contemporanea. Perché, spiega Marchi, «gli anni Dieci hanno svuotato sempre più di significato, riducendolo a puro slogan, il parlare di gelato artigianale contrapponendolo, non sempre a ragione, al prodotto industriale. In mancanza di un disciplinare che metta dei paletti, che crei un recinto perché si possa definire artigianale un gelato, tutto ha valore verbale. Un po’ come quando tutti pensano che qualsiasi pizza è buona se cotta nel forno a legna. Legna che arde sta al mondo di margherite e calzoni come l’aggettivo artigianale a quello di coppe e coppette ripiene di creme e sorbetti. Basta la parola perché in troppi abbocchino». Conclusione: «Con gli appuntamenti al congresso di Milano, e adesso anche con il convegno di Senigallia - che parte non come iniziativa estemporanea, ma come un progetto triennale - contiamo di mettere un certo ordine».

Progetto triennale? Sì. Perché la prima Identità di Gelato a Senigallia nasce grazie all'interesse e alla preziosa collaborazione con il sindaco della città marchigiana, Maurizio Mangialardi, con il quale è stato stretto un accordo che vale appunto tre anni, altrettante edizioni. «La partnership con Identità Golose - spiega Mangialardi - ci permette di portare in città un format di assoluto prestigio. L’evento rappresenta una grande vetrina per Senigallia, riconosciuta meta gastronomica grazie anche all’impegno di artigiani e chef di assoluto primo piano che saranno fra i protagonisti di Identità di Gelato».

L'evento sarà presentato da Eleonora Cozzella e verrà preceduto domenica sera da una cena a più mani alla pizzeria Mezzometro di Alessandro Coppari che condividerà il menu con Mirko Petracci della Scaletta di Ascoli Piceno, con Assenza e Brunelli a firmare il dessert. Per info e prenotazioni chiamare il numero +39 071 60578, prezzo fisso 50 euro.


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