I ristoranti dell'estate: 16 insegne tra Puglia del Nord e Basilicata

Continua il nostro viaggio tra le tavole d'autore del Belpaese. Oggi vi segnaliamo indirizzi golosi tra le province di Foggia, Barletta-Andria-Trani, Matera e Potenza

19-08-2021
Pietro Zito, custode degli orti e della cucina di

Pietro Zito, custode degli orti e della cucina di Antichi Sapori a Montegrosso d'Andria

PUGLIA DEL NORD

ANTICHI SAPORI
, piazza Sant'Isidoro 10, +390883569529, Montegrosso di Andria (Bat), pietrozito.it
Tutt'intorno c'è il paesaggio dell'antico borgo rurale di Montegrosso, che risale agli anni Trenta del secolo scorso, ed è immerso nella campagna che si allunga verso Castel del Monte. All'interno del locale i caldi, rustici e accoglienti toni d'arredo evocano un passato contadino, e testimoniano un profondo legame con il territorio. Qui infatti, nel ristorante Antichi Sapori di Pietro Zito, il legame con il territorio e con la tradizione non è una peculiarità gastronomica ma un rito sacro, che si celebra prima nell'annesso orto privato e poi a tavola. Del magnifico orto si occupa lo stesso Pietro, per fornire a tutto lo staff di cucina le materie prime stagionali che rendono indimenticabile l'esperienza del pranzo. Leggi l’intera recensione di Vincenzo Rizzi

AL PRIMO PIANO, via Pietro Scrocco 27, Foggia, +390881708672, ristorantealprimopiano.it
Nicola Russo è un vulcano. Famiglia di macellai da 5 generazioni è cuoco (autodidatta) e imprenditore, se consideriamo che insieme a Al Primo Piano, che è ristorante al primo piano e al piano terra è bar e bottega di tipicità locali e specialità alimentari ed enologiche, conduce anche la grill house di famiglia Carboni Ardenti proprio accanto alla stazione ferroviaria, e la dimora dedicata agli eventi Agli Archi di Villa Maria, nell'immediato entroterra sulla strada per Troia. L’ultima novità, a Foggia, si chiama Lievito e Carbone, dove andranno in scena pizza e grill d’autore. Leggi l’intera recensione di Identità Golose

LA CRUNA DEL LAGO
, via Isonzo 64, Lesina (Foggia), +393396101531, www.lacruna.pizza
Vincenzo D’Apote, deus ex machina della Cruna del Lago, è un self-made man che, a tre esami dalla laurea in Economia del Turismo, mai immaginava di mollare tutto per diventare un pizzaiolo. E che pizzaiolo. Galeotto un corso a cui partecipò quasi per gioco. Amore a prima vista, tanto da fargli perdere la testa e stravolgerne la vita. Una passione per i lievitati, che lo porta a innovare e perfezionarsi costantemente. Lo trovate a lavoro in un angolo insolito di Puglia, che guarda la laguna, quella di Lesina, dove immaginare una vita scandita dai ritmi lenti, quelli della lievitazione naturale, perché si sa, con gli impasti ci vuole pazienza, le varianti sono tante. Leggi l’intera recensione di Identità Golose

Masseria Barbera, Minervino Murge (Bat)

Masseria Barbera, Minervino Murge (Bat)

MASSERIA BARBERA, strada provinciale 230, km 5.850, Minervino Murge (Bat), +390883692095, masseriabarbera.it
Bàrbera – accento sdrucciolo – sono di casa da più generazioni. Il luogo prende nome e cognome da Riccardo Barbera, avo omonimo dell’ultimogenito, ovvero il primo ad aprire le porte della masseria di famiglia. Riccardo Barbera jr ha fama di oste matto e la nomea gli si addice. Chioma leonina, sguardo radente, la sua peculiare follia consiste innanzitutto nell’aver rinunciato alla carriera forense per dedicarsi ai 50 ettari del feudo paterno. Il frutteto, gli ulivi, l’aia, la stalla e il cortile, e una passione botanica tirata a lucido in un giardino delle meraviglie. Leggi l’intera recensione di Identità Golose

CASA SGARRA, +390883895968, lungomare Cristoforo Colombo 114, Trani, casasgarra.it
Ha aperto a luglio 2020, sul lungomare di Trani, un nuovo spazio, un ristorante che avvolge con la sua bellezza e racconta la storia di una famiglia, di tre fratelli uniti dalla passione per la ristorazione. Un ritrovo elegante, tre ambienti dai colori sobri, con una parete in vetro dove si lasciano ammirare pregiate bottiglie di vino che arricchiscono una lunga carta, con oltre 360 etichette, da far la gioia dei winelover. E poi c'è un prezioso carrello dei formaggi che solo a guardarlo, tutto quest'oro bianco, fa venire l'acquolina. Formaggi unici, Dop come i piemontesi d’alpeggio Castelmagno e la Robiola di Roccaverano, pugliesi come il Caciocavallo e il Canestrato. Leggi l’intera recensione di Pierpaolo Sammartino

LIEVITO 72, +390883953181, via Aldo Moro 10, Trani, lievito72.com
Andrea Giordano ha l’aria di uno che sa il fatto suo. E i cuochi di fama e di blasone bussano a lui per imparare i segreti della lievitazione. Che il giovane mentore non lesina. Di acqua farina e pasta madre i Giordano di Lesina sono impastati da 7 generazioni. Lui ha trapiantato il mestiere a Trani sotto il vessillo di Lievito 72, a modo suo. No cornicioni altissimi. Alveolatura senza esasperazioni. Più un rettangolo che un disco. Con risultati che nell’era ante-Covid hanno guadagnato a questo indirizzo la fila fuori dall’uscio a tutte le ore. Leggi l’intera recensione di Sonia Gioia

Luca Lacalamita, Lula, Trani

Luca Lacalamita, Lula, Trani

LULA, +3908831985571, corso Matteo Renato Imbriani 102, Trani
“Siamo una panetteria contemporanea, dunque anche una pasticceria. Siamo pane e dessert”. Ovvero LuLa, convivio dolce-salato, bakery urbana, fucina di sperimentazioni sui cioccolati al pari delle farine e i grani, ma anche pasticceria d’antan per piaceri al cucchiaio, anzi al cucchiaino. La vita nuova di Luca Lacalamita è cominciata da un acronimo sull’insegna neonata a Trani, summa di tutte le esperienze collezionate dal cuoco classe 1985. Leggi l’intera recensione di Identità Golose

SAVÌ, +393334101579, piazza Pietro Tiepolo 10, Trani
Crêpe in salsa pugliese? Perché no. In casa Savì le frittatine nate in terra francese, parenti strette dei waffle, cugine di latte degli americani pancake, sono un capolavoro di fattura artigiana che ha guadagnato a questa insegna un posto certo nell’albo goloso di Puglia. E persino il bis delle insegne: l’ultima sul porto di Trani, che si somma allo storico indirizzo-madre a Conversano. Stessa formula, prezzi pop, ambiente informale, ma col tocco astuto che ha trasformato un cibo di strada massificato in un prelibato boccone al piatto. Leggi l’intera recensione di Identità Golose

BASILICATA
ANTICA CANTINA FORENTUM, piazza Plebiscito 16, Lavello (Potenza), forentum.it
Per la buona tradizione a tavola questa insegna che abita cantine del Cinquecento nel cuore del centro storico di Lavello è un approdo sicuro per chi cerca nel piatto sostanza e qualità. Ai fornelli la passione di Savino di Noia si unisce all’esperienza e alla memoria materna per offrire una cucina di territorio con piccole rivisitazioni. Il menu segnala che sono diversi i presidi Slow Food, sia della Basilicata che della vicina Puglia, a dar valore alla qualità e alla tradizione delle preparazioni. Buonissime le paste fatte in casa come i Cauzngidde di ricotta dolce (ravioli al ragù di braciola farciti con ricotta dolce). Il Baccalà alla trainiera (pomodorini, olive infornate di ferrandina, peperone crusco) è il piatto che celebra l'antica tradizione lucana nella preparazione del baccalà. Leggi l’intera recensione di Rocco Catalano

DON ALFONSO 1890 AL SAN BARBATO RESORT
, +390972816011, ss 93 km 56,300, Lavello (Potenza)
Immerso in un parco di 6 ettari che fanno da proscenio al Vulture, il San Barbato Resort Spa & Golf è uno spazio nato per essere un luogo di riferimento dell’hotellerie di lusso. La famiglia Moretti firma con il nome Bellavista Franciacorta il rooftop, mentre il ristorante, premiato a dicembre 2020 dalla stella Michelin, si fregia della prestigiosa insegna Don Alfonso 1890 e dell’esperienza di Ernesto Iaccarino a garantire che la filosofia dell’accoglienza e della qualità a tavola sia la forza e la garanzia di questo progetto. Leggi l’intera recensione di Identità Golose

La Cambusa, Maratea (Potenza)

La Cambusa, Maratea (Potenza)

LA CAMBUSA, +393409714623, via Santavenere 23, Maratea (Potenza), lacambusamaratea.it
Ha una ciurma tutta al femminile questa bella tavola di mare affacciata su un tratto di costa lucana tanto minuscolo quanto seducente di Maratea. Una sala spaziosa ma non tanto da non risultare raccolta, tavoli ben distanziati come s’addice a questi tempi, Teresa Capua ad accudirvi e suggerirvi la bottiglia giusta per rendere ancora più piacevole la vostra sosta. Una piccola locanda con cucina d’autore La Cambusa, con al timone la giovanissima Gloria Limongi che nel 2016 prende in mano la piccola pensione aperta dalla nonna e ci apre il suo ristorante. Leggi l’intera recensione di Giulio Bagnale

DIMORA ULMO, +3908351650398, via Pennino 28, Matera, dimoraulmo.it
Dimora Ulmo è una fucina di idee. Un laboratorio culinario in un antico palazzo rinato dopo un lungo periodo di abbandono, grazie alla volontà di tre soci di farne un’affermata tappa gastronomica. Una scommessa vinta che l’ha trasformata, in questi 3 anni, in un’interessante realtà di cucina contemporanea, a cui il territorio non era certo abituato, e che non dimentica di rivolgere lo sguardo alle radici, come evidenzia uno dei 3 menu degustazione messo a punto da Michele Castelli e la sous chef Virginia Carovita, entrambi allievi di Bottura. Leggi l’intera recensione di Pierpaolo Sammartino

EGO GOURMET, +393929030963, via Stigliani 44, Matera, egogourmet.it
Sono anni di fermento per Matera che registra una vera rivoluzione anche dal punto di vista della ristorazione e che vede il rientro di giovani promesse come Nicola Popolizio, cuoco under 30 con alle spalle 9 anni di carriera a fianco di Felix Lo Basso che, nel 2014 lo nomina suo souschef e dal quale apprende i segreti della cucina gourmet e dell’arte pasticciera. Ha un atteggiamento schivo, quasi timido, che mai s’immagina nel gustare i suoi piatti, esempio di ricerca territoriale, di accostamenti azzardati e ben riusciti come nel caso de L'Introvabili: Mezzelune di Pignata, brodo tiepido di dashi e sake alle prugne. Leggi l’intera recensione di Identità Golose

VITANTONIO LOMBARDO, +390835335475, via Madonna delle Virtù 13/14, Matera, vlristorante.it
Vitantonio Lombardo: passione e rigore, semplicità con guizzi di creatività, mano esperta ed entusiasmo da bambino. Caratteristiche personali che ritrovi specularmente nella sua cucina, dove memoria e radici lucane cercano spesso l’altrove per farsi contaminazione di gusto e di amore. Innanzitutto la Murgia, quindi il mare e le spezie, la sorpresa e il viaggio senza rischiare di cedere al miraggio estetico. Battiti e Frammenti sono i due menu che si propongono per suggerire un percorso di materia e tradizione attraverso la ricerca e il racconto di un territorio e della sua storia a tavola. Leggi l’intera recensione di Identità Golose

Giuseppe Misuriello (Antica Osteria Marconi) e Vitantonio Lombardo (ristorante omonimo)

Giuseppe Misuriello (Antica Osteria Marconi) e Vitantonio Lombardo (ristorante omonimo)

ANTICA OSTERIA MARCONI, +39097156900, via Marconi 233, Potenza, anticaosteriamarconi.it
Quello che si dice un tipo tranquillo. Almeno così sembra a un primo sguardo e una chiacchierata. Giuseppe Misuriello è uno che ha fatto gavetta, per quasi un decennio e fino al 2005 come lungimirante patron del più frequentato e fornito wine bar della Basilicata, proprio di fronte al ristorante del compianto Frank Rizzuti, nel quale metterà piede prima in sala, poi in cucina nel 2013, da curioso e studioso autodidatta insieme alla brigata esistente. Un secondo salto nel 2018, quando ha raccolto la sfida di prendere anche la cucina della Locanda Severino di Caggiano, a 40 km, dove ha peraltro subito confermato la stella Michelin. Leggi l’intera recensione di Identità Golose

MASSIMO CARLEO
, +3909711654897, largo Pasquale Uva, Potenza, massimocarleo.com
Massimo Carleo inizia a raccogliere i risultati del suo lavoro in questa nuova insegna che con entusiasmo ha avviato ormai da qualche anno a Potenza. La mano è precisa, creatività senza esasperazioni nel piatto, menu arricchiti da materia prima stagionale e di qualità, innanzitutto di terra con qualche tuffo a mare. I risotti sono la sua passione e trovano una pagina dedicata in carta con tante proposte, tra cui spicca il Risotto all’assoluto di pomodoro, dove lo chef utilizza ogni parte dell’ortaggio dalla polpa alla buccia. Leggerezza e freschezza nell’antipasto di Calamaro ripieno col pane di Matera, uvetta, zucchine e culis di pomodorino giallo; gustosissimi, tra i primi, gli Gnocchi di spinaci arrostiti, gamberi, caviale, limone candito, zenzero e salsa affumicata. Leggi l’intera recensione di Rocco Catalano


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