I ristoranti dell'estate: tappe golose nel Tirreno laziale

Sette insegne dove mangiar bene, dal litorale romano fino all'isola di Ponza, selezionate dalla Guida di Identità Golose

11-08-2021
Daniele Usai compare con due insegne in questa sel

Daniele Usai compare con due insegne in questa selezione: il bistrot 4112 e il gastronomico Il Tino

In queste settimane troverete su Identità Golose tutti i migliori ristoranti d'Italia nei luoghi di villeggiatura. Oggi esploriamo il Tirreno laziale

FORMA - via Trieste 9, Civitavecchia (Roma), +39.0766.672647
Dell’infanzia ricorda «il rumore delle padelle, l'acciaio freddo dei banconi di lavoro la mattina presto, il caos mentale sempre ben organizzato», quando nella trattoria di famiglia stava attaccato ai pantaloni di papà, il suo super eroe in grado, «nella confusione di mille idee, di scegliere quelle giuste e realizzarle». Basi assorbite dall’esempio paterno, perfezionate alla scuola del Gambero Rosso e diventate talento applicato negli anni al fianco del suo mentore Paolo Trippini. E ora un posto tutto suo: Gianluca Formichella, classe ’87, è tornato nella sua città, dove ha aperto un localino da una ventina di posti, conquistando con una cucina schietta, radicata nelle tradizioni marinare tra tocchi personali, sapori riconoscibili e istanze innovative. Leggi qui l’intera recensione di Forma firmata Identità Golose

 

4112 - via Monte Cadria 127, Fiumicino (Roma), +39.06.6581179, quarantunododici.it
Un giorno di inizio maggio prendiamo l’automobile e ci fiondiamo da Milano al Nautilius Marina di Isola Sacra, ordinato circolo nautico a metà tra Ostia e Fiumicino, Roma. Spuntano qui, uno sopra l’altro, due ristoranti: al piano uno c’è Il Tino – un’insegna che i lettori di Identità Golose conoscono bene –; sotto, al piano terra, un ampio cortile fronte-fiume che apparecchia la proposta più easy del 4112, il bistrot di mare di Daniele Usai. È su quest’ultimo che abbiamo concentrato le nostre attenzioni, incuriositi dalle voci sulla mano felice del cuoco, pure quand’è alle prese con una linea meno sofisticata. Che abbiamo fatto bene ad assecondare il consiglio lo pensiamo subito sfogliando il “Diario di bordo”, pagine scritte a penna che mettono in fila i fuori-menu del giorno. Pesci in limited edition che però spariscono in un amen perché ordinati subito da chi sa già. Leggi qui l’intera recensione di 4112 firmata Gabriele Zanatta

 

Acqua Pazza a Ponza

Acqua Pazza a Ponza

ACQUA PAZZA - via Dietro la Chiesa 3-4, Ponza (Latina), +39.0771.80643, acquapazza.com
Gino Pesce è un uomo che sa sorprendere: quando un percorso sembra compiuto, lui spariglia le carte in tavola e ricomincia da capo. Tutto comincia con un sogno: trasferire il ristorante nella location più bella di Ponza, dove una volta sorgeva Orestorante. La tenacia, si sa, non difetta ai ponzesi, popolo testardo e inarrestabile e, dopo anni di contrattazioni, l’Acqua Pazza si trasferisce nella nuova “casa”. La struttura sorge a picco sulla scogliera, abbracciata dal mare e dal cielo, disposta su cinque differenti livelli (due riservati al ristorante e tre dedicati al cocktail bar): il panorama è mozzafiato tra i riflessi blu delle onde, lo splendore del sole al tramonto, Ponza colorata e allegra tra le ombre serali. Leggi qui l’intera recensione di Acqua Pazza firmata Belinda Bortolan

 

IL TINO - via Monte Cadria 127, Fiumicino (Roma), +39.06.5622778, ristoranteiltino.com
Daniele Usai ha il merito d'aver fatto della sua cucina, dopo anni d'esperienza, un viaggio tra sapori e raffinati e sorprendenti abbinamenti, cifra di uno chef che fin dalle origini non si è accontentato del risultato facile, ma ha guardato lontano, saldo al timone del suo Tino; da 4 anni ha traslocato nello spazio ideale per un esploratore come lui, il Nautilus Marina. Tutto è studiato nel minimo dettaglio: la distanza di comfort zone tra i tavoli, il servizio attento, professionale e puntuale, la carta dei vini articolata e di respiro internazionale, la cucina a vista dietro un'ampia vetrata, esempio di scenografia della trasparenza. Siamo a Fiumicino, Usai è sempre Usai e l'asta del pesce regna sovrana. I due menu degustazione - da 7 e 9 portate - sono un pacchetto di viaggio in cui nulla è lasciato al caso, dalla selezione della materia prima alla stagionalità. Leggi qui l’intera recensione de Il Tino firmata Identità Golose


Gianfranco Pascucci e il "suo" mare

Gianfranco Pascucci e il "suo" mare

PASCUCCI AL PORTICCIOLO - viale Traiano 85, Fiumicino (Roma), +39.06.65029204, pascuccialporticciolo.com
Può uno chef, e quindi il suo ristorante, continuare a crescere aldilà del nome, dei riconoscimenti e della voglia di condividere le proprie esperienze culinarie? Crediamo che questa sia la domanda che tutti, conoscendo e mangiando da Pascucci al Porticciolo, si sono chiesti anno dopo anno. Molto spesso parliamo di materie prime, di mare, di territorio, della qualità e dell'attenzione che si mettono in cucina per poi portarle a tavola, ma qui siamo di fronte ad un caso di crescita continua, di idee messe in campo per passione prima che per esigenza ristorativa. Al Porticciolo non è certo il singolo piatto o il menu che fanno la differenza, ma è la voglia di sostenere con forza quell'idea innovativa e moderna che un ristorante non è solo un ristorante (scusate il gioco di parole), ma il frutto quotidiano del lavoro e attento di uno chef e del suo team.  Leggi qui l’intera recensione di Pascucci al Porticciolo firmata Paolo Campana


OSTERIA DELL'OROLOGIO - via della Torre Clementina 114, Fiumicino (Roma), +39.06.6505251, osteriadellorologio.net
Il ristorante che Marco Claroni gestisce con la compagna Gerarda, sommelier e responsabile di sala, si conferma tra le migliori cucine di pesce del litorale laziale. La stagionalità e la freschezza dei prodotti sono assicurate da una rete di fornitori locali e vicini: con il pescato del giorno si gioca addirittura in casa vista la prossimità col porto di Fiumicino; per gli ortaggi ci spostiamo invece nella campagna di Maccarese, non proprio una "trasferta". Una materia prima che lo chef trasforma abilmente in ricette della tradizione rivisitate, con qualche impennata creativa. Leggi qui l’intera recensione dell'Osteria dell'orologio firmata Identità Golose


Simone Nardoni, Essenza

Simone Nardoni, Essenza

ESSENZA - via Cavour 38, Terracina (Latina), +39.0773.369762, essenza.co
Uno dei ristoranti più interessanti dell'Agropontino è guidato da un decennio da Simone Nardoni, giovane chef emergente, JRE con esperienze formative tra Italia e Spagna, dal Mugaritz di San Sebastian fino al Marconi 23. Gratificato dalla stella Michelin nel dicembre 2020, qui si fa una cucina che attinge al territorio e alle ricette dimenticate per reinterpretarle in modo inedito, anche restituendo dignità a piatti a volte banalizzati come le Seppie coi piselli, una presenza costante delle mense che Nardoni riporta alla sua essenza, un mix di concentrazione e purezza degli ingredienti con un utilizzo integrale del prodotto; le interiora sono riutilizzate per un brodo che accompagna la seppia, appena stufata e impregnata dei suoi umori. Leggi qui l’intera recensione di Essenza firmata Identità Golose