I ristoranti dell'estate: Venezia e dintorni

Dall'entroterra alla Laguna passando per San Marco, ben 17 indirizzi di cucina d'autore, scelti dalla Guida Identità Golose

22-08-2019
Piazza San Marco vista dai tavolini del Gran Caff

Piazza San Marco vista dai tavolini del Gran Caffè Quadri, il locale della famiglia Alajmo

ANTICA OSTERIA CERA - via Marghera 24, Campagna Lupia - Lughetto (Venezia), +39 041 5185009, osteriacera.it
Cosa si può ancora dire di Lionello Cera e di tutta la band che si muove attorno, dalla cucina alla sala, che possa spiegare in poche righe l'enorme successo di tutti questi anni, la continua attenzione e devozione per una proposta gastronomica che trae dal mare la sua forza e al mare la restituisce idealmente esaltandone profumi e diversità, in una forma sempre sorprendente? Forse il miglior modo per capire tutto quello che spesso è difficile spiegare sul foglio (e oggi sul web) è entrare in questo elegante, coccoloso ristorante, sedersi e lasciarsi sedurre. Se la condizione necessaria per rendere indimenticabile una cucina è quella di coniugare la semplicità con le elaborazioni più complesse e sofisticate, allora questo è un posto che resterà nella memoria... Leggi l'intera recensione di Adriano De Grandis

 

BACARO IL GUSTO - via Provinciale Nord 30 (223,55 km), Fossò (Venezia), +39 041 5170035, ristorantebacaroilgusto.it
L’ombelico del mondo ha un aspetto differente per ognuno di noi. Può essere una cascata in mezzo alla foresta amazzonica o uno sgabuzzino nel centro di Parigi. L’importante non è quello che c’è intorno, ma quello che c’è dentro, soprattutto quello che si prova in quel luogo. Alessio Boldrin, giovane ed entusiasta chef veneto, è andato a vedere un po’ di mondo, ha capito tutto ed è tornato, elevando casa sua come domicilio del cuore a tempo indeterminato. Fossò è un paese di 7mila anime, più o meno equidistante da Padova e Venezia, incastonato in quell’opera d’arte naturale che si chiama Riviera del Brenta. Il lavoro come valore supremo della vita è un concetto che si respira su queste strade e che Boldrin ha applicato a una ristorazione elevata dal punto di vista dell’elaborazione ma molto fedele alla tradizione veneta... Leggi l'intera recensione di Enzo Palladini

 

UIn piatto di crudi Da Omar

UIn piatto di crudi Da Omar

DA OMAR - via Dante Alighieri 21, Jesolo (Venezia), +39 0421 93685, ristorantedaomar.it
Se è vero che la ristorazione jesolana negli ultimi anni è notevolmente cresciuta e che, a dispetto della vocazione - ovviamente - superturistica del Lido adesso le tavole buone e accurate non mancano, è altrettanto vero che Omar resta al vertice di una piramide che però - e meno male - si va allargando. Rimpolpata la cucina (sempre nelle mani di Vallì) con un paio di giovani jesolani reduci da altre esperienze (anche all'estero, perfino in Australia), confermato in sala il preparato e accogliente Gabriele, e alla regia, naturalmente, il patron Omar, questo elegante (ma senza eccessi) bistrot di mare si conferma anno dopo anno meta affidabile e golosa. Soprattutto se deciderete di iniziare da quello che è diventato un classico, la Grande Crudità, tutto il crudo di giornata preparato e sfilettati al momento... Leggi l'intera recensione di Claudio De Min

 

CAFFÈ CONCERTO - via Passo San Boldo 21, Mestre - Favaro Veneto (Venezia), +39 041 634100, caffeconcerto.it
È sempre stato avanti Gigi Penello che, ridendo e scherzando, si avvia verso i 40 anni di attività. Senza che nè l'aspetto nè l'entusiasmo siano cambiati troppo, nel frattempo. Fu lui il primo a togliere dal menu i primi (e dire che i suoi spaghetti all'astice, tanto per fare un esempio, erano imperdibili) perchè incasinavano troppo il servizio e si rischiava di non farli perfetti e invece "la pasta, qui in Italia, deve essere perfetta". Fu lui - e non da ieri - a togliere i menu cartacei affidandosi probabilmente per primo - o fra i primi - in Italia, all'iPad. Rischiando, descrivendo i piatti anche con l'aiuto delle foto, il confronto con la tristezza dei menu turistici, ma qui è un'altra storia, per la qualità delle immagini e per la definizione.Fu lui a farsi realizzare un sistema informatico interno per cui quando un cliente chiede un calice di una bottiglia non alla mescita. Leggi l'intera recensione di Claudio De Min

 

La pizza di Lello Ravagnan da Grigoris

La pizza di Lello Ravagnan da Grigoris

GRIGORIS - via Asseggiano 147, Mestre - Cherignago (Venezia), +39 041 915501, pizzeriagrigoris.it
Tanto ha fatto bene Lello Ravagnan in questi anni che alla fine è venuto con noi in trasferta a Identità New York e a Los Angeles, nell’ottobre 2018. Sono stati appassionati interventi nei quali, questo innovatore della sperduta campagna non lontano da Mestre, ha voluto sottolineare i valori universali che contrassegnano la sua specialità: la pizza dev’essere, più di ogni cosa, popolare e conviviale. Sono due caratteristiche che saltano evidenti all’occhio non appena si mette piede oltre l’ingresso di Chirignago: Ravagnan incrocia impasti e topping al fianco di Pina Toscani, artista dei dessert - panettoni e focacce inclusi, premiati più volte. Rinnovato il locale, con la graziosa veranda e gli interni più à la page, stanno anche per realizzare (burocrazia permettendo) un laboratorio d’asporto in cui sperimentare nuove idee per le pizze e per la cucina... Leggi l'intera recensione di Identità Golose

 

AL CJASAL - via Nazionale 30, San Michele al Tagliamento - San Giorgio al Tagliamento (Venezia), +39 0431 510595, alcjasal.it
Una delle più interessanti novità degli ultimi anni. E anche una bella storia. Quella di Enzo Manias che con la moglie Rosellina gestiva dal 1999 questo bel cascinale sulla riva destra del fiume Tagliamento, esattamente al confine fra Veneto e Friuli Venezia Giulia. E cucinava. E quella di due figli che, volendo proseguire l'attività di famiglia, andarono a studiare chi da Enrico Bartolini alle Robinie chi dagli Alajmo, in giro fra Le Calandre e il Quadri, nientemeno. Poi, più o meno 5 anni fa, i figli hanno fatto sapere al padre che si sentivano pronti per entrare nell'azienda ma anche che avrebbero voluto fare la loro di cucina per quanto quella di Enzo non fosse niente male (personalmente ho ancora un ricordo di straordinarie quagliette in saor a distanza di molti anni). Papà e mamma hanno concesso il via libera ai due fratelli e, con l'aggiunta della terza punta... Leggi l'intera recensione di Claudio De Min

 

Bontà al San Martino

Bontà al San Martino

SAN MARTINO - piazza Cappelletto 1, Scorzè - Rio San Martino (Venezia), +39 041 5840648, ristorantesanmartino.info
Scorzè è uno dei tanti paesi satellite tra Venezia e Treviso. Vi sono capitato per tutt'altro impegno a pochi chilometri e guai non cogliere l'occasione di una trasferta lontana da Milano per accomodarmi alla tavola della famiglia Ros, papà Raffaele in cucina con la figlia Alice, pasticciera, e l'altra figlia, Greta, in sala con la madre, Michela Berto. Dominano il bianco e la serenità. Una camera di decompressione dallo stress e dalle tensioni che ognuno accumula giorno dopo giorno. Eravamo in due, Luisa e il sottoscritto. Lo preciso perché è stata forte la tentazione di scegliere il primo di tre menu degustazione, la Passeggiata in Laguna. Il San Martino, che deve il nome alla frazione in cui sorge e al patrono della stessa, è insegna di pesce e la laguna veneta è poco distante. Cito questo degustazione perché è raro trovarne una pensata per due persone... Leggi l'intera recensione di Paolo Marchi

 

AMO - calle del Fontego dei Tedeschi, Ponte di Rialto, Venezia, +39 041 2412823, www.alajmo.it/amo
Il "Fondaco dei Tedeschi" è un antico, bellissimo palazzo veneziano che per tanti anni ha ospitato gli uffici postali e poi, una volta abbandonato, ha rischiato di sprofondare nel degrado. Alla fine, il faticoso accordo raggiunto, fra mille (peraltro ovvii, visto il contesto) peripezie e ostacoli burocratici, ha permesso un bellissimo restauro e restituito all'edificio il fascino di un tempo. La bella corte di ingresso, al piano terra, ospita Amo, bar-ristorante-pasticceria firmata dall'archistar francese Philippe Starck, la più recente delle creature Alajmo e anche questa, come le altre, dopo un inizio un po' in sordina, si è rapidamente trasformata in un successo. Perfetto per un lunch sfizioso all'ora di pranzo, Amo diventa fascinoso spot per una cena serale di grande atmosfera, quando il silenzio cala finalmente sull'intero edificio alla chiusura dei negozi... Leggi l'intera recensione di Claudio De Min

 

Lo chef Daniele Turco del Club del Doge

Lo chef Daniele Turco del Club del Doge

CLUB DEL DOGE del Gritti Palace - Campo Santa Maria del Giglio, Venezia, +39 041 794611, clubdeldoge.com/it
Venezia sta conoscendo una bella primavera gastronomica che diventa sempre più solida di stagione con stagione. Davvero importante questo perché la città è così unica al mondo, che uno si accontenterebbe di tre piatti ben eseguiti e un buon vino, senza fregature che nella serenissima sono sempre troppo. E' una destinazione dove, complice la sua natura, è difficile che uno la scelga come pura meta golosa. Prima viene sempre la storia, i canali e le calli, i palazzi e gli angoli nascosti, i musei e il camminare, poi il "dove ceniamo stasera?". E uno s'informa. Lo sanno bene in uno degli alberghi più esclusivi sul Canal Grande in pratica davanti alla Chiesa della Salute, il Gritti Palace. Ristrutturato da cima a fondo circa un lustro fa, non è uno di quei luoghi dove entri con disinvoltura anche se il lusso non è pacchiano e inutilmente abbondante... Leggi l'intera recensione di Paolo Marchi

 

GLAM di Palazzo Venart - santa Croce 1961, Venezia, +39 041 5233784, palazzovenart.com
Glam è il ristorante d’albergo di Palazzo Venart, ex Palazzo Bacchin delle Palme, oggi luxury hotel appartenente alla catena taiwanese Ldc. Primo progetto a Venezia del pluristellato chef Enrico Bartolini, è stato aperto nel 2016, dopo meno di un anno ha ottenuto la prima stella Michelin e nel frattempo è entrato nel cuore dei veneziani. A guidare ogni giorno la brigata di cucina è Donato Ascani, chef originario di Fiuggi, classe 1987, esperienze fondamentali da Enrico Crippa ad Alba e con Paolo Lopriore ai Tre Cristi a Milano. Scelto da Bartolini per la sua costante attenzione agli ingredienti e per il suo fine palato, il Glam propone un menu à la carte e due menu degustazione: Arte, Orti e Laguna e Natura e Origini, 8 piatti che cambiano a seconda della nazionalità dell’ospite... Leggi l'intera recensione di Sara Salmaso

 

Un piatto de Il Ridotto

Un piatto de Il Ridotto

IL RIDOTTO - campo SS. Filippo e Giacomo 4509, Venezia - sestiere di Castello, +39 041 5208280, ilridotto.com
Il via vai incessante di turisti e il caos di una delle passeggiate più affollate della città lagunare non sono forse il biglietto da visita migliore per un ristorante che, al contrario, merita grande attenzione per diverse ragioni. La prima è il positivo dualismo tra i due cuochi, che genera un percorso studiato e condiviso dove è davvero difficile trovare punti deboli, ma poi c'è anche la passione per la riscoperta dei legumi e delle verdure, presenti in buona parte delle preparazioni che finiscono in carta, la curiosità verso gli aceti e le fermentazioni e, non ultimo, il piacere di due salette intime ed accoglienti, dove si dimentica velocamente il rutilante mondo esterno veneziano. Al palato si vivono sempre sensazioni contrastanti dettate dall'alternarsi di acidità, di variabili piccanti, o di contrappunti dolci. Due i percorsidi degustazione, uno di mare e uno misto terra/mare... Leggi l'intera recensione di Gualtiero Spotti

 

LOCAL - salizzada dei Greci 3303, Venezia - Castello, +39 041 2411128, ristorantelocal.com
Capitato per caso nei pressi di Campo della Bragora a Venezia, Ezio Santin (tre stelle Michelin dal 1990 al 1999 all'Antica Osteria del Ponte a Cassinetta di Lugagnano), consigliato forse da qualche veneziano ben informato, è entrato da Local uscendone a fine pasto entusiasta a tal punto da scrivere che solo il ristorante vale il viaggio a Venezia. Venire a Venezia oggi può essere faticoso, per il troppo turismo che soffoca la città e per le centinaia di pizze al taglio e pasta take-away, ma Local è uno di quei rari esempi di bravura, consapevolezza e coraggio che rincuora e ti permette di dire che, sì, a Venezia si mangia bene. Oltre all'estrema professionalità della sala (bravissimo il maître Davide Albertini, 13 stagioni al Cipriani di Venezia, esperienza in montagna d'inverno, tra i tanti, da Norbert Niederkofler), la cucina dello chef Matteo Tagliapietra marcia ormai a passo sostenuto verso una nuova cucina veneziana... Leggi l'intera recensione di Sara Salmaso

 

Il mitico Cipriani, che ospita il ristorante gastronomico Oro

Il mitico Cipriani, che ospita il ristorante gastronomico Oro

ORO dell'hotel Cipriani - Giudecca 10, Venezia, +39 041 5222105, belmond.com/it/hotel-cipriani-venice
Al quarto anno dal suo arrivo a Venezia, Davide Bisetto è sempre più uno degli artefici quotidiani della ristorazione veneziana. Nell'angolo dell'hotel Belmond Cipriani che spazia visivamente sullo slancio della Laguna oltre il Bacino San Marco, il valore del suo Oro non conosce flessioni sulla piazza e anzi cresce lanciando nuovi progetti e ulteriori indizi sulla creatività di una cucina che nel tempo è giudiziosamente sempre più attratta dalla compensazione tra ricerca e tradizione, in modo da soddisfare i gusti di una clientela cosmopolita, non sempre pronta a superare l'idea conservatrice di una Venezia stereotipata anche nel cibo. Lasciate Parigi e la Corsica alle spalle, Bisetto prosegue dunque sulla felice strada di diversificarsi dalle offerte tradizionali e turistiche che Venezia continua a offrire in abbondanza, attingendo prima di tutto dalle sinergie di un orto... Leggi l'intera recensione di Adriano De Grandis

 

QUADRI - piazza San Marco 121, Venezia, +39 041 5222105, alajmo.it
È stato l'anno della ristrutturazione del Gran Caffè Quadri, un grande lavoro disegnato da Philippe Starck e realizzato da artigiani veneziani, il cui obiettivo era "riportare alla luce una storia cancellata dai tanti interventi succedutesi negli anni e che ne avevano inesorabilmente occultato le tracce”: obiettivo centrato. Con l’executive chef Silvio Giavedoni – in casa Alajmo da 15 anni – e Sergio Preziosa, Massimiliano ha invece ridisegnato un menu che sorride una volta di più alla venezianità e a una cucina fatta di contaminazioni (Focaccia fritta con baccalà mantecato al fumo, Fegato e rognoni alla veneziana, ad esempio) ma anche alla leggerezza e alla condivisione (un tratto ormai comune a quasi tutti gli indirizzi Alajmo), e denominato “Quattro atti”, da un'idea del fratello Raffaele, 4 momenti in cui arrivano in tavola piatti e/o assaggi da prendere con le mani... Leggi l'intera recensione di Claudio De Min

 

Vecio Fritolin

Vecio Fritolin

VECIO FRITOLIN - calle Regina 2262, Rialto - Venezia, +39 041 5222881, veciofritolin.it
Il Vecio Fritolin prende il nome dagli antichi fritolin, ovvero i luoghi dove sin dal Settecento il popolo acquistava il pesce appena fritto. Ed è proprio la tradizione a caratterizzare la cucina del ristorante, che è certo una cucina tipica veneziana, ma sempre rivisitata e arricchita con creatività e leggerezza. Qui si mangiano dell’ottimo pesce fritto con le verdure di Sant'Erasmo, il Baccalà mantecato con polenta e le sarde in saor, ma non solo. Da pochi mesi c’è una nuova chef, una giovane donna italo-albanese, di grande volontà e di indubbia bravura. Najada Frasheri è arrivata dall’Umbria a Venezia dopo uno straordinario percorso da autodidatta che l’ha portata a lavorare e a perfezionare la sua tecnica sia in Italia che all’estero, tanto da ricevere il titolo di Dama del Cavalierato e di Masterchef da parte dell’associazione gastronomica Chaîne des Rôtisseurs. Leggi l'intera recensione di Sara Salmaso

 

VENISSA - fondamenta di Santa Caterina, Mazzorbo - Venezia, +39 041 5272281, venissa.it
Se c’è un luogo lontano da ogni cliché veneziano, quello è Venissa. Un ristorante - ancora meglio: un’isola, un progetto - impossibile da incasellare negli stereotipi cittadini. Non è la Venezia kitsch a uso e consumo dei turisti, né quella delle calle scontrose e inospitali, né la città glam degli hotel dai prezzi inaccessibili. Un luogo a sè, sfuggente a ogni definizione precostituita, che a ogni visita si rivela diverso dalla precedente. Ci vorrebbe un vocabolario nuovo per raccontare la tenuta che la famiglia Bisol ha incastonato nell’isola di Mazzorbo. Dall’anno scorso il ristorante è guidato da Francesco Brutto, affiancato dall’executive chef Chiara Pavan. La ricerca sui prodotti porta all’apoteosi il concetto di locale: le verdure sono quelle degli orti salsi coltivati dagli anziani, le erbe le va a cercare la giovane brigata nelle isolette della Venezia lagunare, i pesci vengono pescati a pochi metri di distanza... Leggi l'intera recensione di Giorgia Cannarella

 

Un piatto di Zanze XVI

Un piatto di Zanze XVI

ZANZE XVI - Santa Croce 231, Venezia, +39 041 715394, zanze.it
Insegna storica, a due minuti da piazzale Roma, riaperta l'anno scorso dopo due anni di chiusura, trasformata da osteria tradizionale veneziana a contemporanea, da un'idea di Nicola Dinato, stella Michelin al Feva di Castelfranco Veneto, che ne aveva affidato il timone a Luca Tartaglia. Un’osteria elegante e informale, una sala essenziale, tre menu degustazione: «Abbiamo cercato di unire i due volti di Venezia, la terra e il mare, più la terza via, il menu Anima, espressione della creatività dello chef», spiega Dinato. Materie prime locali, produttori fidati, della Laguna ma anche del trevigiano, si privilegia la stagionalità ma anche prodotti antichi e ricercati, in memoria della storia gastronomica di Venezia. Dopo un anno Zanzeè ancora in una fase di rodaggio mentre l’avventura del bravo Tartaglia si è conclusa a novembre 2018. Ora a guidare la cucina c’è Marco Galtarossa... Leggi l'intera recensione di Claudio De Min


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