I ristoranti dell'estate: la Sicilia del Nord

Da Marsala a Messina, passando per Palermo: 16 indirizzi da non perdere, selezionati dalla Guida Identità Golose 2018

19-08-2019
Tataki di ricciola con canazzo, cipolla arrosto in

Tataki di ricciola con canazzo, cipolla arrosto in agrodolce, olio alla menta ed erbette aromatiche: un piatto di Tony Lo Coco a I Pupi di Bagheria (Palermo). Foto Rossana Brancato

I PUPI - via del Cavaliere,59, Bagheria (Palermo), +39 091 902579, ipupiristorante.it
Un'altra Sicilia è possibile, e Tony Lo Coco ne è la dimostrazione. Dopo essersi fatto le ossa con anni di catering, nel 2009 ha aperto il suo ristorante a Bagheria, la cittadina marinara a pochi chilometri da Palermo dove è nato e cresciuto. All'interno di questo guscio black and white, di un minimalismo essenziale in contrasto con la cifra prevalente del barocchismo rivisitato, Lo Coco ha costruito un percorso netto, pulito ed estremamente personale, passato per la tappa della stella Michelin nel 2014. Un percorso da autodidatta e soprattutto da artigiano, come lui stesso ci tiene a definirsi. Invece che imboccare strade più facili e predefinite, nel suo menu Lo Coco ha scelto di attingere dalla Sicilia "quanto basta", definendo la propria cucina in base al pesce e ai suoi ricordi di infanzia invece che limitarsi a dialogare con un più ampio bacino di citazioni siciliane... Leggi l'intera recensione di Giorgia Cannarella

 

ANTICA FILANDA - contrada Raviola, Capri Leone (Messina), +39 0941 919704, anticafilanda.me
Il Parco regionale dei Nebrodi, 86.000 ettari di superficie, è la più grande area naturale protetta della Sicilia e rappresenta gerla ricca e assortita di prodotti alimentari autoctoni come i rinomati salumi ottenuti con le carni del suino nero dei Nebrodi, i tanti formaggi locali, le pregiate produzioni d'olio d'oliva, miele, nocciole, pistacchio e frutti di bosco. In questo idillio di cibo, da 25 anni l’Antica Filanda, accogliente ristorante di proprietà delle famiglie Campisi e Parafioriti, è tappa obbligata per chi si trovi in zona e abbia desiderio di provare uno stile di cucina curato, pulito e diretto, ammirando dall’alto il mar Tirreno con il profilo di Salina, Alicudi e Filicudi sullo sfondo. Ai fornelli, le donne delle famiglie, coordinate dalla giovane chef Licia Campisi, valorizzano con grande capacità e felicità la materia prima locale con tecniche in prevalenza della tradizione... Leggi l'intera recensione di Davide Visiello

 

Arancina di couscous de Le Lumie a Marsala

Arancina di couscous de Le Lumie a Marsala

LE LUMIE - contrada Fontanelle 178b, Marsala (Trapani), + 39 0923 995197, ristorantelelumie.it
Quello di Emanuele Russo, chef trentenne marsalese, è un percorso a ritroso nel tempo in costante evoluzione da cui trae nuovi spunti di ricerca ed espressioni culinarie originali. Trova sempre chiavi di interpretazione diverse per valorizzare il patrimonio agricolo e ittico del suo areale. Riesce a descrivere ogni stagione con fare puntuale e puntiglioso, con piatti freschi e dinamici. La Sicilia di Emanuele è ben inquadrata in ogni sfumatura. C’è fermezza tanto nella visione che nella mano. La natura della materia prima è centrale e la memoria preservata. L’assaggio che proprone è ben delineato nei passaggi, di facile approccio: quello di una trattoria evoluta. La bellezza del paesaggio fa poi il resto. La vista che si apre sulle Egadi e sullo scenario campestre marsalese dal locale è una componente importante della proprosta culinaria. Ricorda l’origine e il perché delle sue creazioni, facilitandone la codifica sensoriale. Ecco allora che si comprende la bontà del polpo grigliato con crocchette di macco di fave o dell’arancino al nero d’Avola con tenerume... Leggi l'intera recensione di Manuela Laiacona

 

MARINA DEL NETTUNO YACHTING CLUB - Viale della Libertà, Batteria Masotto, Messina, +39 347 2890478, marinadelnettuno.it
Pasquale Caliri è stato a lungo un giornalista professionista, mestiere che ha abbandonato per fattori contingenti; oggi è chef, Ambasciatore del Gusto, ma soprattutto punta di lancia di una Messina golosa che vuole iniziare a dire la sua anche nell'alta cucina, regno che non le è mai appartenuto. Da buon comunicatore, racconta così: «Ho sempre saputo che cucinare fosse la mia grande passione; ma è stata una frase sentita per caso in tv che ha scatenato in me una "rivoluzione" interiore». Ossia: "La cucina può offrire una seconda opportunità". Fulminato sulla via del Buono insomma, «ieri mescolavo parole, oggi ingredienti». Ha un'indole ironica, ma torna compassato quando si tratta di mettersi ai fornelli del suo ristorante, faccenda che sta a cuore a lui quanto a Ivo Blandina: ossia colui che ha creato 20 anni fa il Marina del Nettuno (candeline spente lo scorso 21 giugno 2018), all'interno del porto turistico, elegante yachting club da 160 imbarcazioni, un luogo magico... Leggi l'intera recensione di Carlo Passera

 

La Napoli con farina Evolutiva al Bioesserì di Palermo

La Napoli con farina Evolutiva al Bioesserì di Palermo

BIOESSERÌ PALERMO - via Giuseppe la Farina 4, Palermo, +39 091 7657142, bioesseri.it
Gemello dell’omonimo locale nel cuore di Milano e altrettanto figlio dei titolari Vittorio e Saverio Borgia, Bioesserì, dall’inaugurazione del 2014, rappresenta il vero e proprio bistrot metropolitano di Palermo: aperto dalle 8 del mattino a mezzanotte, è uno dei posti in città dove poter assaporare prodotti biologici e di qualità dalla colazione al dopocena. In uno spazio contemporaneo nell’ambiente e nelle idee, caratterizzato da un arredamento minimal ed eco-friendly, fatto di creazioni originali e ricercati complementi d’arredo allestiti con materiali di riciclaggio, l’ampia offerta gastronomica svaria da eccellenti e appetitosi prodotti da forno e di pasticceria alla bella selezione di frullati e centrifughe, dalle invitanti pizze gourmet ai piatti concreti del 25enne chef Alessio Marchese... Leggi l'intera recensione di Davide Visiello

 

BYE BYE BLUES - via del Garofalo 23, Palermo - Mondello, +39 091 6841415, byebyeblues.it
Che piacere desinare da Patrizia Di Benedetto. E che gran persona che è! Coraggiosa pure, per convincersene basta ripercorrerne la storia. Come quando, lei donna (non è particolare da poco), nel 1991 lascia il posto fisso in Comune, comodo comodo, per seguire l'istinto e la passione per la cucina, appoggiata nella scelta dal marito Tonino, al secolo Antonio Barraco, a sua volta un passato nella ristorazione da crociera. Il loro Bye Bye Blues, stellato dal 2010, è ormai un classicissimo di Mondello. Uno di quei locali inossidabili che sono una sicurezza e puoi consigliare a occhi chiusi all'amico in cerca di suggerimenti. Noi gli diremmo anche: fatti pure guidare, nelle ordinazioni. Ma non perdere il Carpaccio di gamberi rossi, insalatina di calamari e verdure e maionese di bottarga; quindi la squisita Seppia in tre consistenze... Leggi l'intera recensione di Carlo Passera

 

Il Charleston di Palermo

Il Charleston di Palermo

CHARLESTON - viale Regina Elena 37/39, Palermo, +39 091 450171, ristorantecharleston.com
Con oltre cinquant’anni di storia alle spalle, il Charleston di Palermo rappresenta senza dubbio uno dei baluardi della tradizione gastronomica nazionale. Una tradizione che si respira a pieni polmoni già solo varcando la soglia dell’attuale sede del ristorante, l’elegante Villa dei Conti De La Gatinais, edificata nei primi del ‘900 sul lungomare di Mondello, prestigiosa testimonianza di quanto bene abbia fatto l’Art Nouveau ai panorami del capoluogo siciliano. Se il luogo onora storia e leggenda, la voglia di rinnovamento e di stare al passo con i tempi non è mai mancata. Proprio per questo, Mariella Glorioso, imprenditrice lungimirante e titolare della struttura, da circa un anno ha deciso di affidare lo scettro della cucina a un nuovo cuoco, chiamato a dare una sferza contemporanea all’ambiente. Si tratta di Santino Corso, chef classe 1988 con un’interessante idea di cucina eclettica, moderna e in evoluzione... Leggi l'intera recensione di Davide Visiello

 

CUVÉE DU JOUR del Villa Igiea - salita Belmonte 43, Palermo, +39 091 6312111, villa-igiea.com
Va spedito come un treno, Carmelo Trentacosti, nella crescita sua e dell'indirizzo gastronomico che s'è inventato anni fa, il Cuvée du Jour all'interno del Grand Hotel Villa Igiea di Palermo. Scrivemmo sulla Guida Identità Golose 2016 di «una bellissima sorpresa siciliana (...) Splendida la cena che ci ha apparecchiato, tra le nostre migliori dell'anno: ha mostrato appieno passione per il proprio lavoro, cotture millimetriche, grande tecnica, piatti intelligenti, accostamento di aromi puntuali, valorizzazione della materia prima eccellente ma con sempre un'idea che dona una marcia in più". Il nostro assaggio più recente ha confermato una volta di più la nostra impressione di allora e rinforzato la stima che nutriamo per lo chef, classe 1976 (non è più un ragazzino, insomma), siciliano di origine anche se nato in un piccolissimo paese tedesco, Säckingen, nel Baden-Württemberg... Leggi l'intera recensione di Carlo Passera

 

Un piatto de I Cucci

Un piatto de I Cucci

I CUCCI - piazza Bologni 3/4, Palermo, +39 091 7477151, icuccibistrorante.it
Piazza Bologni è una bella piazza cinquecentesca nel quartiere dell'Albergheria di Palermo. Se vi capitasse di fermarvici, scattando il selfie di rito sotto la statua bronzea di Carlo V D'Asburgo, noterete un ristorante che al primo acchito potreste etichettare come 'turistico'. E sarebbe un grande abbaglio. È vero che i Cucci è aperto tutto il giorno, ed è altresì vero che una parte del menu è dedicata a toast, colazioni, maxi insalatone e panini. Ma in cucina c'è una chef fra le più capaci della nuova, giovane leva siciliana. Sarah Bonsangue è un'autodidatta completa, che dopo la laurea in Scienze della comunicazione ha sterzato sulla cucina, entrando nella brigata di Tony Lo Coco a I Pupi di Bagheria (una stella Michelin). L'avventura successiva è stata I Cucci, aperto nel 2016 dai fratelli Stassi... Leggi l'intera recensione di Giorgia Cannarella

 

OSTERIA DEI VESPRI - piazza Croce dei Vespri 6, Palermo, +39 091 6171631, osteriadeivespri.it
Osservare le stelle da un tavolo in piazza Croce dei Vespri ha tutt’altro sapore. L’Osteria dei Vespri si trova nel quartiere Kalsa, cuore pulsante del centro storico di Palermo, di fronte c’è palazzo Bonet, sede della Civica Galleria d’Arte Moderna e, dietro, il principesco Palazzo Valguarnera Ganci, residenza in cui Luchino Visconti nel 1963 girò le scene più sfarzose de "Il Gattopardo". Qui si mangia pane e bellezza. In questo contesto, lo chef Alberto Rizzo, titolare del locale con il fratello Andrea, propone la sua cucina armonica, estrosa e di carattere; i piatti, concepiti su una materia prima non strettamente territoriale ed elaborati con profonda cultura tecnica, sono tutti esplosioni di gusto sempre tendenti all’equilibrio. Come il Capretto nostrano al forno con rosmarino, peperone, spinaci e sedano rapa, che si distingue per morbidezza e succulenza... Leggi l'intera recensione di Davide Visiello

 

Il Capofaro

Il Capofaro

CAPOFARO - via Faro 3, Salina (Messina) - Malfa, +39 090 9844330, capofaro.it
"Qualità - costante - nel tempo", senza effetti speciali, ma resa sicura, come diceva una vecchia pubblicità della Telefunken, metà anni Ottanta, che forse Ludovico De Vivo non ricorderà neppure, lui all'epoca sgambettava in calzoncini corti a Salerno, dove è nato - classe 1981 - respirando peraltro l'aria della buona ristorazione, il papà faceva il maître, senza che la cosa lo affascinasse particolarmente, «è come se fosse stata questa professione in cucina a scegliere me, e non viceversa». Inseguito dalla sorte, l'ha affrontata di petto e l'ha fatta propria. Dev'essersi detto: chef devo essere? E chef sarò, ma a modo mio, ossia con serietà, dedizione, professionalità. Il talento, quello, è emerso da solo. De Vivo è solido, di buon estro ma sempre funzionale alla resa - mica come certi altri che hanno l'illuminazione creativa, e poi il gusto si vedrà. Incarna il professionista che ogni patron di ristorante sogna di avere a proprio libro paga... Leggi l'intera recensione di Carlo Passera

 

SIGNUM - via Scalo 15, Salina (Messina) - Malfa, +39 090 9844222, hotelsignum.it
Le isole Eolie dovrebbero erigere un piccolo monumento alla famiglia Caruso. In cima dovrebbero svettare il silenzioso papà Michele e mamma Clara Rametta, la visionaria signora che, 30 anni fa esatti, fu capace di vedere in quei ruderi a picco sul mare di Malfa un futuro insospettabile e radioso. Oggi il Signum non è solo uno dei 3 più bei resort delle 7 sorelle ma la stessa Clara, sindaco di Malfa, si batte come una leonessa per regalare un cinema ai suoi cittadini e per sensibilizzarli su questioni che da Alicudi a Stromboli nessuno colpevolmente si fila (per esempio il divieto di utilizzare la plastica monouso). In quel monumento dovrebbero assumere contorni netti pure le figure di Luca e Martina, figli di Michele e Clara. Il primo è il padrone di casa del Signum, il ragazzo che accoglie l’ospite con lucida cortesia... Leggi l'intera recensione di Gabriele Zanatta

 

TERRAZZA COSTANTINO - rione Sant'Antonio 24, Sclafani Bagni (Palermo), +39 339 1155915, Facebook
Alle falde del Parco delle Madonie, a metà via tra Palermo e Caltanissetta, la lontana Sclafani Bagni, con i suoi 430 abitanti su 135 chilometri quadrati, è il terzo paese più piccolo della Sicilia. Per godere delle sue suggestioni rétro e dei suoi silenzi, la strada da percorrere è lunga e intricata. Tra natura, pace e alcuni interessanti monumenti, Terrazza Costantino resta un sicuro approdo gourmet nella verde area inclusa dal 2015 tra i Geoparchi mondiali Unesco. Concluse due importanti esperienze professionali in Piemonte e Liguria, da quasi tre anni lo chef e titolare Giuseppe Costantino ha trasformato con coraggio e sacrificio la trattoria di famiglia in un esclusivo locale da 12 coperti, in cui si può gioire di piatti curati nei minimi dettagli, diretti e convincenti. Il cuoco 35enne si conferma tra i più capaci a esaltare l’ingrediente di territorio di qualità... Leggi l'intera recensione di Davide Visiello

 

IL BAVAGLINO - lungomare Peppino Impastato 2, Terrasini (Palermo), +39 091 8682285, giuseppecosta.com
Il Bavaglino porta la firma di Giuseppe Costa, chef classe 1982, che 8 anni fa ha deciso di tornare nella sua terra per realizzare un sogno. La sua è una cucina che racchiude territorio e creatività; nei suoi piatti, la Sicilia è ben presente, ma non mancano di certo le contaminazioni date dalla gavetta su e giù per l'Italia, da Beck a Roma, da Lavarra in Costiera Amalfitana, passando da Cracco e Chiocchetti, rispettivamente a Milano e Trento. Amante delle rivisitazioni ma non degli stravolgimenti, resta fedele al suo credo: riscoprire e far conoscere i sapori perduti di una volta. La perizia nella ricerca della materia prima, non necessariamente a km zero, ma di grande qualità è alla base della sua cucina. Perché, come afferma lo chef: «È dalla materia prima di qualità che nascono piatti che restano nel cuore». Il locale, totalmente rinnovato nell'inverno del 2015, presenta interni chiari, linee pulite, ma non austere e un piccolo dehors che affaccia sul porticciolo di Terrasini che si tinge di colori caldi e accoglienti a ogni tramonto... Leggi l'intera recensione di Ornella Daricello


La sala de Il Cappero, con vista mare

La sala de Il Cappero, con vista mare

IL CAPPERO del Therasia Resort - Isola di Vulcano, Vulcano (Messina) - Vulcanello, +39 090 9852555, therasiaresort.it
Una cucina siciliana fresca, talentuosa, eccellente e contemporanea. La inscena dal 2016 Giuseppe Biuso, 30enne palermitano con un curriculum già lungo così (tra gli altri, il Met di Venezia al fianco del grande Corrado Fasolato e a Ischia con Nino Di Costanzo ai tempi del Mosaico), tornato in Sicilia dopo aver acquisito prospettive diverse e il distacco sufficiente per poterla raccontare con occhi più consapevoli. Lo fa al Therasia, lo splendido resort del quale Il Cappero incarna l'insegna gastronomica. Siamo in Sicilia, certo; ma la magnificenza del luogo è tale da bypassare qualsiasi legame geografico, non vi è la mano dell'uomo con la propria storia come può essere in una Palermo normanna o nella Noto del barocco, bensì il Bello universale della Natura, che riempie gli occhi con la sua pienezza... Leggi l'intera recensione di Carlo Passera

 

SERISSO - via Serisso 47, Trapani, +39 0923 26113, serisso47.com
Gaetano Basiricò, classe 1962, è nato a Paceco, un’area del trapanese benedetta da un sole cocente che fa asciugare il mare fino a tirarne fuori il sale, ardere i pomodori fino a farli diventare rossi come il fuoco e ‘arrostire’ l’aglio fino a dare alla sua pelle un colore rosa intenso e tirarne fuori il carattere pungente. Svezzato con il latte delle capre dello Zù Vincenzo, chef Basiricò è cresciuto tra i sapori della bottega di alimentari dei genitori e gli odori della trattoria-pizzeria al piano terra dell’abitazione in via Ariosto. Una gioventù a spiare i segreti della zuppa di scorfano della madre, pestare aglio e mandorle e ripulire gli schizzi di pomodoro dal grembiule di lavoro, fino all’apertura nel 2010 di Serisso 47. Qui lo chef mette dentro tutta la sua sicilianità, dai soffitti ed archi in tufo di Favignana della sala a un menu che guarda al mare... Leggi l'intera recensione di Giovanni Farinella


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