I ristoranti dell'estate: il nostro viaggio nella Sicilia del Nord

Da Marsala a Messina, passando per Palermo: 15 indirizzi da non perdere, selezionati dalla Guida Identità Golose 2021

30-07-2021
Tataki di ricciola con canazzo, cipolla arrosto in

Tataki di ricciola con canazzo, cipolla arrosto in agrodolce, olio alla menta ed erbette aromatiche: un piatto di Tony Lo Coco a I Pupi di Bagheria (Palermo). Foto Rossana Brancato

La vostra voglia di mare non si spegne mai? Venite con noi per un viaggio indimenticabile nella Sicilia del Nord. La nostra rotta si rivolge ora da Marsala a Messina, passando per le delizie di Palermo. I migliori ristoranti che meritano (almeno) una visita.

 

 I PUPI - via del Cavaliere,59, Bagheria (Palermo), +39 091 902579, ipupiristorante.it
Le statue di esseri antropomorfi e animali fantastici sono ancora lì, a presidio delle mura di Villa Palagonia, gioiello settecentesco nel cuore di Bagheria. Gli abitanti della città raccontata con arti diverse da GuttusoMaraini e Tornatore li chiamano Pupi, epiteto bonario che dà anche il nome al ristorante di Tony Lo Coco e Laura Codogno, marito e moglie, rispettivamente chef e responsabile di sala di uno dei poli più autorevoli dell’alta cucina di Trinacria.Il dehors esterno, novità dell’ultima estate, non si limita ad essere spazio che accoglie l’ospite, ma, con toni urban chic, tra pop graffiato ed eleganza minimal, diventa cornice funzionale e contestualizzante dello stile del cuoco classe 1974. Così, tra storia e celebrazione del territorio, Lo Coco impiatta ossimori: miseria e nobiltà, sacro e profano, classicismo e contemporaneità. Il risultato è una proposta leggibile, immediata, di gran gusto, costruita con pragmatismo e consapevolezza tecnica sull’ingrediente locale. Superba la versione fine del Pane con la milza... Leggi l'intera recensione di Davide Visiello

 

ANTICA FILANDA - contrada Raviola, Capri Leone (Messina), +39 0941 919704, anticafilanda.me
Con lo sguardo puntato allo skyline mozzafiato di mare e dei profili di Alicudi, Filicudi e Salina, l’Antica Filanda, creata una trentina di anni fa dai quattro titolari Nunzio e Salvatore Campisi Nino e Basilio Parafioriti nel cuore del piccolo comune di Capri Leone, rappresenta oggi un vero e proprio avamposto di bontà in quella riserva di bellezze naturali e di eccellenze gastronomiche costituita dai monti Nebrodi.L’offerta culinaria, tendenzialmente comfort, si fonda su prodotti locali freschi e genuini e la cucina, affidata a un poker di donne, le quattro mogli dei proprietari, propone piatti dall’animo caldo e dalle familiari rotondità, che si caratterizzano per golosità, sapori intensi, immediatezza gustativa ed estrema cura nelle presentazioni. Divertente ed evoluto il Cannolo di finto foie gras (maialino nero omogeneizzato) con perle di aceto balsamico ai fichi su mousse di mela, più diretti invece i Ravioli di patate e menta fresca... Leggi l'intera recensione di Identità Golose

 

Ngonia Bay

Ngonia Bay

NGONIA BAY - piazza Angonia, 10 - Milazzo (Messina), +390909281326, ngoniabay.com
La Baia del Tono a Milazzo è una delle più belle spiagge di Trinacria e la gente del posto l’ha sempre chiamata ‘Ngònia, utilizzando l’antico termine greco che significa “angolo”. In questo angolo di paradiso, l’imprenditore Marco Calabrese nel 2017 ha inaugurato Ngonia Bay, esclusivo boutique hotel articolato in 7 suite, un giardino dalle mille e una notte e un ristorante su terrazza fronte brezza e vista Eolie che, a cielo rosso, blocca le parole e libera sospiri. Titolare di toque della struttura, da giugno 2020, è il milaìta Dario Pandolfo, rientrato nella terra nativa dopo varie esperienze europee e dopo quattro anni al St. Hubertus di San Cassiano in Badia, come chef de partie nella brigata tristellata di Norbert Niederkofler. Appagante, intelligente, tecnica e attenta alla sostenibilità, la proposta del cuoco classe ‘91 è contemporanea e internazionale...Leggi l'intera recensione a cura di Davide Visiello

 

MARINA DEL NETTUNO YACHTING CLUB - Viale della Libertà, Batteria Masotto, Messina, +39 347 2890478, marinadelnettuno.it
La volpe bianca di Messina: persona brillante, uomo cordiale, abile comunicatore - d'altra parte, nella sua vita precedente faceva il giornalista... - ottimo chef, persino abile tessitore di sodalizi del gusto, fa infatti asse con Lillo Freni e Francesco Arena per promuovere l'eccellenza gastronomica della loro area. Dunque eccovi Pasquale Caliriambasciatore del gusto messinese, nonché volpe (per ingegnosità, vedasi alcune trovate che ha sciorinato nel tempo: il tiramisù portatile, l'arancino anti-invecchiamento, il pesce stocco sotto forma di pop corn, il menu qr code, la carta delle uova, peraltro straordinarie, sono quelle di Silvio Ontario...) bianca, per via della zazzera canuta.Ha un'indole ironica, è estroso, ma torna compassato quando si tratta di mettersi ai fornelli del suo ristorante, faccenda che sta a cuore a lui quanto a Ivo Blandina: ossia colui che ha creato il Marina del Nettuno all'interno del porto turistico... Leggi l'intera recensione di Carlo Passera

 

BALìCE  - via Ettore Celi, 15 - Milazzo (Messina), +390907384720, baliceristo.com
La cucina siciliana prossima ventura - o persino una possibile Nuova Cucina Siciliana - passa anche da Milazzo. Qui il 19 luglio 2019 ha aperto Balìce, il ristorante - primo da chef e patron - di Giacomo Caravello, classe 1989, per 5 anni con Martina Caruso al Signum di Salina, chiudendo da inseparabile sous. Per Caravello era giunto il tempo dell'avventura da solista: ha allora deciso di spostarsi appena sulla terraferma, nella sua Milazzo. Balìce appare innanzitutto un locale splendido: forma a elle, il lato più lungo che all'esterno dà sulla strada con la quale dialoga attraverso tre grandi vetrate; all'entrata, saliti alcuni gradini, il bancone cocktail dirimpetto a un salottino; poi i tavoli ben distanziati, una cucina spaziosa a vista, tanto tanto verde. Un design metropolitano, come ce ne sono pochi in Sicilia; l'idea è di far percepire subito come questo sia un locale diverso dagli altri...Leggi l'intera recensione a cura di Carlo Passera

 

La Napoli con farina Evolutiva al Bioesserì di Palermo

La Napoli con farina Evolutiva al Bioesserì di Palermo

BIOESSERÌ PALERMO - via Giuseppe la Farina 4, Palermo, +39 091 7657142, bioesseri.it 
Gemello dell’omonimo locale nel cuore di Milano e altrettanto figlio dei titolari Vittorio e Saverio BorgiaBioesserì, dall’inaugurazione del 2014, rappresenta il vero e proprio bistrot metropolitano di Palermo: aperto dalle 8 del mattino a mezzanotte, è uno dei posti in città dove poter assaporare prodotti biologici e di qualità dalla colazione al dopocena. In uno spazio contemporaneo nell’ambiente e nelle idee, caratterizzato da un arredamento minimal ed eco-friendly, fatto di creazioni originali e ricercati complementi d’arredo allestiti con materiali di riciclaggio, l’ampia offerta gastronomica svaria da eccellenti e appetitosi prodotti da forno e di pasticceria alla bella selezione di frullati e centrifughe, dalle invitanti pizze gourmet ai piatti concreti del 23enne Simone Mancuso, un ragazzo con importanti esperienze in resort di lusso in Puglia e a Londra, promosso da poco chef dopo aver lavorato per 3 anni come sous chef di Bioesserì PalermoLeggi l'intera recensione di Davide Visiello

 

OSTERIA DEI VESPRI - piazza Croce dei Vespri 6, Palermo, +39 091 6171631, osteriadeivespri.it
I primi passi Alberto Rizzo li ha mossi nella cucina emiliana della nonna, iniziando a tirar la pasta per i ravioli, a fare le carni, i brasati, i dolci. È a lei che deve quelle basi che gli son venute utili nel corso del tempo. La sua è una cucina di sapori, incisiva, che riconosci in ogni boccone come le paste ripiene, di nordica memoria, onnipresenti nei suoi menu, che qui contamina con il baccalà, unendo così le tradizioni lombardo emiliana con la siciliana e la palermitana, nei Conchiglioni con baccalà mantecato, peperoni gialli, pomodoro secco, patata affumicata al profumo di menta. Ha iniziato a cucinare per un’innata passione del piacere di stare a tavola, del mangiare, maturata fin da piccolo quando i genitori lo portavano in giro per ristoranti insieme al fratello Andrea, che cura la cantina. Viaggi e incursioni che hanno continuato a fare da grandi, entrando in contatto con le cucine dei maggiori ristoranti d’Europa. In vent’anni di Osteria dei Vespri, incentrata dapprima... Leggi l'intera recensione di Identità Golose

 

La sala del ristorante Gagini 

La sala del ristorante Gagini 

 GAGINI, via dei Cassari, 35 - Palermo, +39091589918 - gaginirestaurant.com
La Vucciria è Palermo, l’elogio della sua identità. Piazza Garraffello è il simbolo decadente della città, le pozzanghere di piazza Caracciolo l’ombra dei pochi mercanti di pesce rimasti, l’odore delle stigghiole e dei panini con la milza il richiamo della strada sui balconi diroccati. Al 35 di via dei Cassari, le mura cinquecentesche del laboratorio che fu dello scultore Antonello Gagini ospitano l’omonimo ristorante Gagini, punta di diamante del gruppo creato da Franco Virga e Stefania Milano. Da marzo 2020, la cucina è un’affare targato Mauricio Zillo: 40 primavere, paulista, famiglia di origini italiane ed esperienza in banca d’affari prima che coltelli e fuochi prendessero il sopravvento. Nel cv alla voce “maestri” i nomi di BocuseAtalaArzak... Chef di carattere, identità ed istinto. La città di Palermo dovrà aspettare l’approdo in Italia nel 2011 (secondo di Perdomo al Pont de Ferr e chef del Rebelot) e la parentesi parigina-spagnola...Leggi l'intera recensione a cura di Giovanni Farinella

 

SIGNUM - via Scalo 15, Salina (Messina) - Malfa, +39 090 9844222, hotelsignum.it
Profumo di pace e bougainville: la terrazza magica del Signum, hotel di charme e ristorante d’eccellenza sull’isola di Salina, è come un tappeto volante sul mare meraviglioso delle isole Eolie, arcipelago e mondo dove il respiro è bellezza e il silenzio una cornice. Una cena qui, quando le luci all’orizzonte diventano piano piano scintille, si conferma esperienza indimenticabile, intrisa di comfort e relax, e restituisce la felicità della casa di una nonna a un bambino. L’accoglienza, curata e coordinata con maestria fuori dal comune da Luca Caruso, è rotonda di coccole e lusso, lusso elegante e delicato, mai grossolano o sopra le righe; a dilettare invece palato e spirito è la cucina di Martina Caruso... Leggi l'intera recensione di Davide Visiello

 

ARCHESTRATO DI GELA, via Emanuele Notarbartolo, 2f - +390916258983, Palermo, archestratodigela.it
Nato nel 2015 come ristorante, nella zona più elegante di Palermo, Archestrato di Gela, progetto familiare dell’imprenditore Edoardo Chifari, della moglie Adriana e dei figli Pierangelo e Giordana, si è evoluto negli anni fino a diventare esclusivamente pizzeria, sempre sold-out e aperta solo a cena, di quelle dove conviene prenotare in anticipo o prepararsi a lunghe attese alla porta. Nella proposta contemporanea e di ricerca, Pierangelo Chifari, classe 1986, assicura materie prime eccellenti, rispetto della stagionalità e accorcia la distanza tra forno e fornelli: «Mentre stendiamo la pasta, in cucina si prepara il topping». Ogni referenza in carta porta il nome di un quartiere o una contrada di Gela ed è il risultato altamente digeribile di una lavorazione fondata su miscele semi-integrali di grani italiani macinati a pietra, lievito madre, fermentazioni spontanee e maturazioni garantite di 48 ore a temperatura controllata...Leggi l'intera recensione di Identità Golose

 

TERRAZZA COSTANTINO - rione Sant'Antonio 24, Sclafani Bagni (Palermo), +39 339 1155915, Facebook 
Alle falde del Parco delle Madonie, a metà via tra Palermo e Caltanissetta, la lontana Sclafani Bagni, con i suoi 430 abitanti su 135 chilometri quadrati, è il terzo paese più piccolo della Sicilia. Per godere delle sue suggestioni rétro e dei suoi silenzi, la strada da percorrere è lunga e intricata. Tra natura, pace e alcuni interessanti monumenti, Terrazza Costantino resta un sicuro approdo gourmet nella verde area inclusa dal 2015 tra i Geoparchi mondiali Unesco. Concluse due importanti esperienze professionali in Piemonte e Liguria, da quasi tre anni lo chef e titolare Giuseppe Costantino ha trasformato con coraggio e sacrificio la trattoria di famiglia in un esclusivo locale da 12 coperti, in cui si può gioire di piatti curati nei minimi dettagli, diretti e convincenti. Il cuoco 35enne si conferma tra i più capaci a esaltare l’ingrediente di territorio di qualità... Leggi l'intera recensione di Davide Visiello

 

IL BAVAGLINO - lungomare Peppino Impastato 2, Terrasini (Palermo), +39 091 8682285, giuseppecosta.com
"Terrazza" è un termine riduttivo. È in realtà un belvedere meraviglioso che spazia su almeno tre valli della Sicilia centrale: si dispiega ai piedi del piccolissimo borgo di Sclafani Bagni, nel comprensorio del Parco delle Madonie, patrimonio mondiale dell'Umanita per l’Unesco. È restrittivo anche dire che qui si fa “cucina di territorio” perché l'interpretazione che Giuseppe Costantino dà del suo territorio è assolutamente particolare e unica, diversa da quanto abbiamo finora assaggiato.vSi parte dal mercato, da quello che offre ogni mattina, per realizzare pietanze ricche di storia ma innovative nella tecnica, nella proposta e nell'impiattamento. Nato a Firenze ma trasferito nell'adolescenza a Cefalù, Giuseppe ha fatto tesoro delle sue esperienze piemontesi (un anno con Enrico Crippa al Piazza Duomo di Alba) e liguri (Sarri e Vescovado).vUtilizzando al 90% le materie del territorio madonita, riesce così a creare la sua firma. Tra i piatti: Sarda, patata e basilico... Leggi l'intera recensione di Identità Golose

 

La sala de Il Cappero, con vista mare

La sala de Il Cappero, con vista mare

IL CAPPERO del Therasia Resort - Isola di Vulcano, Vulcano (Messina) - Vulcanello, +39 090 9852555, therasiaresort.it 
Se non si cambia, non si cresce: «Sarà una cucina organizzata, internazionale, aperta, non relegata alle rivisitazioni e mai priva di ironia e divertimento». È questo il mood della proposta stagionale di Giuseppe Biuso, executive chef del ristorante Il Cappero, esclusiva terrazza gourmet da 24 posti del Therasia Resort sull’isola di Vulcano, galleria di meraviglia a mare che, a ogni tramonto, si fa prospetto felice sui colori lisergici che il sole sfuma sull’orizzonte.Per connettersi a un fine più alto occorre trovare il coraggio di tagliare il cordone ombelicale che lega il presente a quel colosso che è la tradizione gastronomica siciliana: il cuoco palermitano classe 1988, con personalità, consapevolezza e tanto dinamismo, osa abbandonando gli schemi della cucina regionale in favore di un menu libero nella scelta della materia prima e nelle composizioni dei piatti.... Leggi l'intera recensione di Davide Visiello

 

VILLA COSTANZA, via Pietro Bonanno, 42 - Palermo, +39091547027, villacostanza.com
Per amor della vita, della terra, del cibo pulito e della Sicilia. Costanza e Marco Durastanti, classe 1977 e 1981, hanno una missione inequivocabile, sostanza e natura a chiare lettere, resistenza e arte delle materie prime di Trinacria: cucina di microterritorio e pizza, di forte impronta petriniana, con Slow Food modello e punto fermo. Ristorazione dinamica, alla portata di tutti, con uno sguardo ampio sulla tradizione e molta ricerca.Il forno lavora a 350°C, gas e legna, per un crunch sensibile e un profumo che non si confonde. Tra le cose che colpiscono dritto, l’impasto scuro e aromatico di carruba e Maiorca. Una pizza diversa, senza compromessi con bufala affumicata, crudo madonita, pomodoro datterino e mandorle danno sapidità, contrastano e giocano con l’impasto dai sentori di cacao, Sicilia tutta insieme in un morso... Leggi l'intera recensione di Caterina Lo Casto

 

MODI', via Bucceri - Contrada Maddalena - Torregrotta (Messina), modiristorante.it, +393450928345
A Torregrotta, piccolo centro in provincia di Messina, tra la costa settentrionale della Sicilia e le pendici dei Monti Peloritani, la confortevole terrazza affacciata sulle bellezze di Capo Milazzo e relativo golfo è un motivo in più per vivere un’intrigante esperienza gastronomica al Modì, ristorante di Giuseppe Geraci e Alessandra Quattrocchi, compagni di vita e, rispettivamente, chef e sommelier del locale. Geraci, autodidatta classe 1989, è dotato di personalità, istinto e senso della misura e la sua cucina, moderna, godibile e accessibile a tutti, gioca con la tipicità e l’intensità di gusto. La produzione si fonda sull’ingrediente siciliano lavorato e trasformato grazie a una buona conoscenza tecnica, i piatti sono curati nelle presentazioni e al palato si schiudono rotondi, elegantemente espliciti e mai privi di equilibrio...Leggi l'intera recensione di Identità Golose