I ristoranti dell'estate: la Romagna

Sedici indirizzi golosi da non perdere, da quelli che si affacciano sul mare agli altri, su su verso l'Appennino

29-07-2019
Gianluca Gorini, col suo DaGorini di San Piero in

Gianluca Gorini, col suo DaGorini di San Piero in Bagno (Forlì-Cesena) è tra i protagonisti dei ristorante dell'estate 

In queste settimane troverete su Identità Golose tutti i migliori ristoranti d'Italia nei luoghi di villeggiatura. Oggi esploriamo la Romagna

MAGNOLIA - viale Trento 31, Cesenatico (Forlì-Cesena), +39 0547 81598, magnoliaristorante.it
Lo chef Alberto Faccani dà il suo meglio quando interpreta la cucina romagnola e i suoi ingredienti più comuni. Si vede spiccatamente nei piatti di pesce e nei primi piatti, il celeberrimo cappetello, ma anche i garganelli fatti al pettine di bamboo (come da tradizione) che raramente si trovano nei ristoranti blasonati, e invece sono molto comuni nelle cucine di casa (ma ormai chi li fa più ancora a mano?). Sono piatti che raccontano di vecchie tradizioni e storie familiari di un ragazzo giovane ma con un’esperienza ben rodata. Leggi l'intera recensione di Martina Liverani

RISTORANTE PAOLO TEVERINI - via del Popolo 2, Bagno di Romagna (FC), +39 0543 911260, hoteltoscoromagnolo.it/it/ristoranti.php
Paolo Teverini, con la sua famiglia, in primis le adorabili figlie Gaia e Melita, è protagonista di una bella vicenda italiana, di quelle che affondano le proprie radici nella storia stessa di un angolo di Penisola per secoli legato a Firenze, immerso com’è nella foresta del Casentino, ma dal romagnolo Benito Mussolini accorpato alla Romagna. E che in fondo è rimasto sé stesso, il mare di Cesenatico è a un’ora scarsa d’auto (così arrivano approvvigionamenti di ottimo pesce) eppure appare distante. Perché qui il forestiero ha voglia di assaggiare la terra, il bosco, il pascolo, le erbe. Teverini è un classe 1946: una vita in cucina e anche nell’hôtellerie perché quando, anni ’70, era un giovane chef di evidente talento, con la moglie Giordana Casetti è venuto a lavorare a Bagno, nell’hotel dei suoceri, uno degli alberghi più antichi del paese. Oggi il loro Tosco Romagnolo è un piccolo gioiello a quattro stelle... Leggi l'intera recensione di Carlo Passera

Al Porto di Cervia

Al Porto di Cervia

AL PORTO - lungomare D'Annunzio 2, Cervia (Ravenna), +39 0544 971823, alportoristorante.com
Siamo al Porto di Cervia, all’inizio del Borgo Marina. Aperto nel 2013, questo “ristorante-cruderia” nasce da un’idea di Mario Buia e della moglie Virginia Stifani. Li unisce uniti dal cuore una smisurata passione per il vino e per il buon cibo. Le origini dei ragazzi si percepiscono dalla stessa scelta di materie prime: molte arrivano proprio dalla Puglia. Ottima la selezione di pesce sfilettato, crostacei e molluschi per un crudo paradisiaco. Servizio attento e veloce, piatti semplici d’impronta marinara contaminati da burrate e sale di Cervia. In cucina c’è Santi Ruud, un cervese doc, discepolo di Cammerucci, volenteroso di esprimere al meglio la sua arte ai fornelli. Il locale di piccole dimensioni si affaccia sul porto con una veranda utilizzata nei mesi più freddi. Leggi l'intera recensione di Cinzia Benzi

MARE' - molo di Levante 74, Cesenatico (Forlì-Cesena), +39 331 1476563, mareconlaccento.it
Il Molo di Levante di Cesenatico è un punto di riferimento per la clientela romagnola e per quella incuriosita dalle tracce importanti lasciate in zona da Leonardo Da Vinci. Risale a quasi 10 anni fa la trasformazione di questo spazio fatto di grandi vetrate, muri a doghe di legno bianco e azzurro, vecchi tavoli recuperati in stile marinaro shabby-chic e ombrelloni circondati da piante in rosmarino e lavanda. Un'immersione tra profumi e sapori intensi. Luca Zaccheroni e Omar Casali rappresentano un sodalizio rodato e vincente per idee, formula ristorativa -  da Marè si può stare dalla colazione alla cena – e anche per la volontà di affiancare un polo di produzione per i lievitati e un'interpretazione di piadina e pizza per veri buongustai. Leggi l'intera recensione di Cinzia Benzi

La Capanna di Eraclio in una foto d'antan

La Capanna di Eraclio in una foto d'antan

LA CAPANNA DI ERACLIO - località per le Venezie 21, Codigoro (Ferrara), +39 0533 712154
La Capanna di Eraclio è un luogo fatato e sospeso fra le nebbie della bassa Ferrarese, vicino al mare, ma lontano da tutto. E' un luogo storico cresciuto attorno alla caparbietà e alla passione della famiglia Soncini, che da oltre 60 anni conducono questo luogo con personalità e amore. In cucina Maria Grazia e in sala Pierluigi, persone calde e di cuore che in ogni momento vi fanno sentire a casa (in cucina folleggia ancora la madre di Maria Grazia, Wanda, splendida ultraottantenne). Leggi l'intera recensione di Enrico Vignoli

LA ZANZARA - via per Volano 52, Codigoro (Ferrara) – Porticino, +39 0533 355236, ristorantelazanzara.com
La Zanzara è un luogo magico e iconico. Il ristorante della famiglia Bison è incastonato fra i rami del Po di Volano e il mare, subito a ridosso dei lidi e il solo raggiungerlo vi introdurrà a un paesaggio che proseguirà, senza soluzione di continuità, una volta seduti alla tavola del ristorante. Il fondatore del ristorante, Elio, è venuto purtroppo a mancare proprio quest'anno, ma i figli già da tempo sono saldamente alle redini di questo luogo unico. La Zanzaraappartiene infatti a una triade di ristoranti, insieme alla Capanna di Eraclio e alla Chiocciola di Portomaggiore, che ha reso questa zona di italia meta di pellegrinaggi gastronomici. Leggi l'intera recensione di Enrico Vignoli

Pizza de 'O Fiore Mio

Pizza de 'O Fiore Mio

'O FIORE MIO - via Mura San Marco 4/6, Faenza (Ravenna), +39 0546 667915, ofioremio.it
Quando Davide Fiorentini ha aperto ‘O Fiore Mio era il novembre del 2011 e nel mondo della gastronomia si iniziava a parlare di pizza gourmet. Da allora il format non è cambiato e quest'insegna faentina è diventata un indirizzo di riferimento per la nouvelle vague dei pizzaioli. ‘O Fiore Mio è una pizzeria con cucina che a pranzo propone le pizze classiche napoletane, qualche piatto a base di pasta fresca o secca e insalate, mentre a cena la pizza si degusta in 8 spicchi, i condimenti sono messi a crudo e sono il frutto di una preziosa ricerca di abbinamenti e prodotti stagionali. Il menu cambia ogni stagione e il dialogo con il territorio è costante... Leggi l'intera recensione di Martina Liverani

IL PIASTRINO - via Parco Begni 5, Pennabilli (Rimini), +39 0541 928106, piastrino.it
La cucina di Riccardo Agostini è estremamente affascinante perchè coniuga la lussuria della Romagna con gli ingredienti della montagna senza timori per le acque dei fiumi. Il menu degustazione, abbordabilissimo, è sicuramente il migliore biglietto da visita per qualsiasi visita in questo meraviglioso borgo al confine fra Romagna e Marche. La cantina gestita da Ivano riserva chicche e qualche pezzo d'annata con proposte dai prezzi modici che lasciano l'assoluta libertà di accompagnare il percorso nella maniera che più si cala sui vostri gusti. Difficile soffermarsi sui singoli piatti, meglio parlare dell'impressionate freschezza delle verdure che soprattutto d'estate regnano sui percorsi proposti... Leggi l'intera recensione di Enrico Vignoli

Lo staff de Il Piastrino

Lo staff de Il Piastrino

ALEXANDER - via Bassa del Pignataro 8, Ravenna, +39 0544 212967, ristorantealexander.it
Originariamente era la Trattoria dell’Allegria, poi (dal 1926 al 2002) il cinema-teatro Eden, e oggi è un ristorante che delle vite precedenti conserva lo stile liberty degli arredi, le sedute in velluto rosso, l’ambiente a due piani e l’attitudine a essere un luogo in cui trascorrere momenti di svago in pieno centro città. Specialmente all’ora di cena, quando la sera contribuisce a creare un’atmosfera d’altri tempi in un contesto contemporaneo. In cucina il giovane Mattia Borroni (classe 1990, milanese di origini marchigiane, in forze all’Alexander già da 7 anni) governa un menu che guarda sia al mare (e a Ravenna non potrebbe fare altrimenti) che alla terra e che include anche l’irrinunciabile tradizione romagnola di cappelli e tagliatelle al ragù. Un compito non sempre facile, però necessario. Ma là dove, al di fuori della comfort zone dei piatti più istituzionali, fa capolino l’estro di Mattia, la firma è precisa, le idee sono fresche e brillanti. Leggi l'intera recensione di Martina Liverani

CAMI' - via Argine Sinistro 84, Ravenna – Savio, +39 0544 949250, camiagriturismo.it
In dialetto Camì significa “A casa mia”. Aperto nel 2010 da Vincenzo Cammerucci - cuoco di origini marchigiane, ma romagnolo d’adozione - con Milena Zanfini - regina della sala e della pasticceria – quest’agriturismo è diventato un punto di riferimento per chi desidera ristorarsi in un ambiente informale ma ricco di professionalità e dettagli, in un’atmosfera che risulta calorosa in qualsiasi periodo dell’anno. Il tocco originale shabby-chic degli arredi, gli armadi colmi di marmellate, succhi di frutta e meringhe autotoprodotte permettono una vera immersione nel mondo familiare di un cuoco che ha deciso di lasciar perdere le Stelle per dedicarsi alla semplicità degli ingredienti, esaltandone le peculiarità con grande tecnica e attenzione. Leggi l'intera recensione di Cinzia Benzi

ABOCAR DUE CUCINE - via Carlo Farini 13, Rimini, +39 0541 22279, abocarduecucine.it
Le "due cucine" a cui fa riferimento il nome del ristorante aperto a Rimini nel 2013 sono quella italiana e quella sudamericana che lo chef argentino Mariano Guardianelli unisce con creatività. Lo si capisce subito dagli snack di apertura - oramai diventati un classico del locale - che sono sempre vegetariani e sempre preparati con un ingrediente sudamericano. Come le chips di tapioca accompagnate dalla maionese di soia o le empanadas. Il menu poi si svolge in tre possibilità: l'Abocar mixa piatti di carne e pesce, mentre il Piccolo Pesce e Piccolo Carne si concentrano sull'una o sull'altro sempre con sorprese fatte da un ingrediente esotico, un colore inedito, un sapore nuovo. Leggi l'intera recensione di Martina Liverani

GUIDO - lungomare Spadazzi 12, Rimini – Miramare, +39 0541 374612, ristoranteguido.it
Davanti al mare la felicità è un’idea semplice, scriveva Jean-Claude Izzo; e davanti al mare di Rimini, da Guido, la semplicità del mare si trasforma in eleganza. Perché è questa la parola che useremmo per definire i piatti dello chef Paolo Raschi che, stagione dopo stagione, interpreta il pesce dell’Adriatico muovendosi nell’ambito della tradizione romagnola, le idee di famiglia e le nuove intuizioni legate allo studio del singolo ingrediente. Sempre mantenendo una personale eleganza, sia nel gusto sia nell’estetica di ogni piatto. Se c’è un luogo in cui le stagioni sono scandite più che altrove è proprio la spiaggia, dove ogni momento dell’anno ha i suoi colori e i suoi profumi. Leggi l'intera recensione di Martina Liverani

QUARTOPIANO - via Chiabrera 34c, Rimini, +39 0541 393238, quartopianoristorante.com
Quartopiano è un ristorante elegante, moderno all’ultimo piano di un edificio adibito a centro direzionale. C'è un'accogliente sala interna e un'ampia terrazza per la bella stagione, in una parte riminese meno modaiola. Per dirla alla Federico Fellini, riminese per eccellenza: "La vita è una combinazione di pasta e magia". E Silver Succida Forlimpopoli combina tecnica, creatività e tanta passione, rendendo magica l’esperienza gastronomica di questo locale. Una cucina "di collina", proposta a due passi dal mare. Un cuoco che vanta una lunga esperienza con pilastri del panorama gastronomico italiano: Marchesi, Gino Angelini e Vincenzo Cammerucci. Il servizio in sala è curato con una carta dei vini enciclopedica per circa 600 etichette alcune segnate con cuore per rilevare la preferenza assoluta da Fabrizio Timpanaro, intenditore esperto e cerimoniere attento. Leggi l'intera recensione di Cinzia Benzi

DaGORINI - via Giuseppe Verdi 5, San Piero in Bagno (Forlì-Cesena), +39 0543 1908056, dagorini.it
Perchè Gianluca Gorini è stato premiato come "Miglior chef" dalla Guida Identità Golose 2019? Potremmo rispondere che vi abbiamo gustato un piatto-capolavoro assoluto, probabilmente il più interessante dell'anno: Carciofo arrosto, salsa di carciofo, capperi salati e tè Matcha, pura perfezione, finezza clamorosa, pulizia di sapore, bontà totale. Ma, in fondo, tale spiegazione è limitante. La realtà è che Gorini, classe 1983, sta trovando nel suo ristorante – il primo di proprietà – e nella realtà appartata e amichevole di Bagno di Romagna un equilibrio interiore, una serenità di vita che traspaiono poi nei/dai suoi piatti. Mai così complessi, eleganti, di una creatività spinta eppure non eccessiva: come se la nuova situazione in cui si trova a lavorare dal settembre 2017 stesse facendo da potente detonatore a un talento che si sapeva già cristallino, ma che – lo scopriamo adesso – non era ancora del tutto dispiegato. Leggi l'intera recensione di Carlo Passera

Benso

Benso

BENSO - piazza Cavour, 7, Forlì, +39 346 1167238, bensofood.com 
Aperto a dicembre del 2017, Benso si trova in un piccolo parco cittadino nel centro di Forlì. L’intervento architettonico particolarmente azzeccato lo fa sembrare come se ci fosse sempre stato. Con due versioni, una invernale e una estiva, che trasformano il locale in un caso in una bolla di vetro nel verde, nell’altro in uno spazio dove non ci sono confini tra interno ed esterno. Anche per questo, il sottotitolo del ristorante è “pubblica ristorazione”, con la volontà di creare un’offerta aperta a tutti. Da Benso ci vieni per un boccone veloce e godurioso, per i piatti buoni, a tempo (con la stagione e con la moda), leggeri; ma ci vieni anche per soffermarti sull’esperienza gastronomica. Leggi l'intera recensione di Martina Liverani

OSTERIA CASA DI MARE - via Theodoli, 6, Forlì, +39 0543 20836, casadimare.info 
Fu incisa proprio a Milano “Romagna mia”, la celebre canzone di Secondo Casadei, tutta incentrata sulla nostalgia di casa («lontan da te non si può star»). Chissà, forse un fondo di verità c’è in quel valzer se pensiamo che quel fuoriclasse del vino di Luca Gardini, miglior sommelier del mondo 2010 e anima del BIWA (Best Italian Wine Awards), ha lasciato il capoluogo lombardo per tornare in Romagna, dalla sua famiglia, aprendo a Forlì la sua Casa di Mare. L’ambiente è informale, curato e accogliente; la cucina punta sul pescato dell’Adriatico, a cominciare dal pesce azzurro. Leggi l'intera recensione di Errica Tamani


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