La ricetta della primavera di Franco Franciosi

Lo chef del Mammaròssa di Avezzano (L'Aquila) rilegge un classico della tradizione arricchendolo con erbe spontanee

04-06-2019
Aglio, ojio & Co.: la ricetta primaverile di Franc

Aglio, ojio & Co.: la ricetta primaverile di Franco Franciosi

La scelta di questo piatto sta nello scoprire erbe spontanee del territorio e inserirle nel menu del nostro ristorante, rendendo un piatto classico come aglio olio e peperoncino un piatto sorprendente.

Aglio, ojio & Co.

Ricetta per 4 persone

Lo chef col suo secondo Francesco D'Alessandro in vigna (foto di Alberto Blasetti)

Lo chef col suo secondo Francesco D'Alessandro in vigna (foto di Alberto Blasetti)

INGREDIENTI

320 g di spaghettoni Verrigni (o di un buon pastificio artigianale)

Per il condimento

200 g di foglie di aglio Orsino fresche
1 aglio Rosso di Sulmona
1 peperoncino fresco
100 g  di pecorino di Scanno (AQ)
Olio extra vergine d’oliva Valentini (o un buon olio extra vergine d’oliva abruzzese)
Sale di Maldon (o sale integrale di Cervia o di Trapani)
Ghiaccio

Franco Franciosi, chef e patron del Mammaròssa, assieme alla sorella Daniela 

Franco Franciosi, chef e patron del Mammaròssa, assieme alla sorella Daniela 

PROCEDIMENTO

Preparazione del pesto di aglio Orsino

Mettere le foglie di aglio Orsino con 2 cucchiai d’olio extra vergine d’oliva, due cubetti di ghiaccio tritato e un pizzico di sale in un bicchiere da mixer e, con l’aiuto di un frullatore ad immersione, frullate il tutto fino a ottenere una crema liscia e di colore verde vivo.

Preparazione della base d’aglio

Soffriggere l’aglio in una padella con 2 cucchiai d’olio extra vergine d’oliva; una volta imbiondito rimuovere l’aglio.

Finitura

Cuocere gli spaghetti in abbondante acqua salata. Scolarli al dente e mantecarli in casseruola. Spegnere la fiamma e continuare a mantecare aggiungendo 4 generosi cucchiai di pesto di aglio Orsino. Una volta che gli spaghetti con il pesto d’aglio Orsino avranno raggiunto una consistenza cremosa, impiattarli, creando un nido, e condirli con una abbondante grattugiata di pecorino e del peperoncino fresco.


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