Depaz, una storia di rhum e rinascita

Abbiamo assaggiato i prodotti di punta della distilleria della Martinica, che rappresenta l'eccellenza dello stile 'agricole'

30-05-2019
La Perinelle, la bellissima villa della famiglia D

La Perinelle, la bellissima villa della famiglia Depaz in Martinica

L’8 maggio 1902 è una data ben impressa nella storia della Martinica. Dopo diversi mesi di intensa attività eruttiva, il vulcano La Pelée esplose provocando la completa distruzione del paradisiaco villaggio di Saint Pierre. Una nuova Pompei 2000 anni dopo. Trentamila persone morirono carbonizzate sotto la lava. Fra i sopravvissuti, da contare sulle dita di una mano, anche Victor Depaz.

Il destino lo aveva voluto, in quel maledetto giorno, studente di agraria a Bordeaux e quindi lontano dall’isola dove tutta la sua famiglia rimase invece uccisa. Qualche anno dopo Depaz tornò in Martinica e decise che li, dove un tempo sorgeva la “Piccola Parigi delle Antille”, bisognava ripartire.

In 15 anni ricostruirì la distilleria famigliare. Fece ripartire le coltivazione di canna da zucchero e riportò al suo splendore la Perinelle, la grande villa di famiglia. Oggi, un secolo dopo, da quella rinascita nascono per gli estimatori distillati di grande pregio. 

Rhum Agricole, creati, come in tutti i Caraibi francesi, seguendo il rigoroso disciplinare che ne garantisce qualità e metodo produttivo. Rhum veri, dove le diverse caratteristiche della canna da zucchero locale sono esaltate da tecniche di distillazione tradizionali e affinamenti in botti ex Bourbon o ex Cognac. Distillati presentati da Velier, che distribuisce Depaz in Italia, in una recente degustazione da Oblio, il nuovo “Cellar Bar” di Prima, il locale di via Casale in zona Navigli, uno fra i primi esempi di Blind Pig a Milano. Una sorta di Speakeasy dove si possono gustare, in prevalenza, distillati in purezza.

Sotto l’attenta regia di Angelo Canessa -  mixology manager di Velier - e di Benoit Bail - brand ambassador di Depaz - i presenti hanno potuto viaggiare da Milano ai Caraibi grazie ai profumi e agli aromi dei rhum prodotti dalla casa della Perinelle. Prodotti delicati, eleganti, con personalità, ottenuti grazie alla varietà locale di canna da zucchero che beneficia di un terroir vulcanico e della vicinanza del mare, di tanto sole e molte piogge, oltre che della coltivazione in altura. Ne escono prodotti non scontati ma emblematici della tradizione dei rhum agricoli francesi, noti per le loro spalle larghe e il loro charme. 

Quattro i rhum in degustazione. Il VSOP è invecchiato 7 anni in botti ex Cognac ed ex Bourbon e quindi miscelato in un blend proposto a 45% di volume alcolico. Il legno conferisce gli aromi di cioccolato e vaniglia. La materia prima dona profumi di liquirizia, frutta tostata, prugna e frutto delle passione. La proposta cocktail in abbinamento lo vede spiccare insieme a vino fortificato, latte di cocco e sciroppo di pepe e vaniglia.

Cresce il tempi di affinamento, esclusivamente svolto in Martinica come obbliga il disciplinare, per passare al Depaz XO. Riposa fra gli 8 e i 10 anni in botti prima di essere imbottigliato e regalare un prodotto da veri gourmand, ricco di profumi e intenso al palato. Nel cocktail Indigo viene proposto con miele, vermouth extra dry e un cucchiaino di bitter assenzio.

Il rhum agricolo è l’essenza del distillato di succo di canna, che ancor di più di quello di melassa, esprime al meglio le caratteristiche della materia prima. E allora ecco il Depaz bianco, il Cuvee della Montagne, imbottigliato senza passaggio in botte dopo la distillazione e una lenta fermentazione. Tutto aroma e profumi, viene usato in Martinica per il famoso Ti Punch: rhum, zucchero di canna e lime, bevuto a litri nelle isole caraibiche. Ricco di profumi e di esteri è perfetto per la miscelazione. Nel Roxelane incontra un kaffir di lime, acqua di cocco e sciroppo di pepe per un interessante rivisitazione del classico Daiquiri.

Dulcis in fundo il Depaz Cuvee Prestigem. Una chicca prodotta sin qui solo in 3 annate, la prima il 2000 l’ultima, per l’export, il 2004 assaggiato all’Oblio. Blend di rhum di almeno 9 passati in sole 5 cask ex Cognac è complesso, aromatico, certamente impegnativo ma decisamente interessante. Esprime tutti i tratti della terroir della Martinica. Un rhum esperienziale, da meditazione, da gustare lentamente in compagnia di un sigaro e cioccolato super fondente. 


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