Mario Peqini riparte da Palermo, tra salato e dolce con La Cage

Già pastry chef pluripremiato, oggi firma la carta di un nuovo locale, originale format di ristorante-pasticceria-cockteleria

21-12-2019
Mario Peqini, a destra, con Enrico Di Trapani, suo

Mario Peqini, a destra, con Enrico Di Trapani, suo socio nel nuovo La Cage, ristorante-cockteleria-pasticceria di Palermo

Ahhh l'amour! Per un po' avevamo perso di vista Mario Peqini, estro che era stato premiato dalla Guida Identità Golose, nel 2013, come miglior pastry chef. All'epoca lavorava al meneghino Il Luogo di Aimo e Nadia, e già quella era stata una consacrazione meritata per un figlio della Milano contemporanea, città che apre le sue porte ai migliori talenti senza guardare certo alla carta d'identità, lui è nato dall’altra parte del Mar Adriatico, nell'albanese Durazzo, classe 1987; a 13 anni era arrivato coi suoi genitori sotto la Madonnina, studiando poi all'alberghiero Carlo Porta. (È una parte del suo percorso di vita che Mario non ama ricordare; ma può esserne orgoglioso e aumenta ulteriormente la stima che nutriamo nei suoi confronti).

La Cage

La Cage

Ma parlavamo d'amore, no? Perché dopo essersi trasferito nel 2016 in Svizzera, a Ginevra, al ristorante Tosca, ed essere quindi rientrato nel Belpaese dalla porta principale, come pastry chef al Piazza Duomo di Alba, ritroviamo ora Peqini in Sicilia, a Palermo, complice una ragazza nissena. Dal 4 dicembre scorso lui è l'anima di La Cage, indirizzo tutto nuovo aperto il 4 dicembre scorso in via Isidoro La Lumia 24, pieno centro storico (tel. +39 091 2763594, il sito lacagerestaurant.it verrà attivato prossimamente), in una vecchia tipografia ormai chiusa da una dozzina d'anni.

Mario Peqini a Identità Milano 2017

Mario Peqini a Identità Milano 2017

Progetto originale e senza precedenti in territorio siculo, La Cage: mixa miscelazione, cucina e pasticceria. Il locale appare come un cocktail bar ma offre una proposta gastronomica di qualità, sia dolce che no. Al fornelli infatti c'è un fuoriclasse, come premesso, Mario appunto. Che dice: «Ho sempre desiderato proporre i dessert come piatti salati». La sfida è servita.

Di nuovo a lui la parola: «Ho pensato a un format dove la materia prima stia al centro. Dove ci siano ricerca e stagionalità». Però tu nasci nel mondo dolce... «No, io nasco cuoco, ho lavorato per cinque o sei anni come tale, poi sono diventato pasticcere. Ai miei tempi praticamente la pasticceria da ristorazione non esisteva», oggi Peqini fa parte del collettivo Pass 121, che riunisce gli specialisti del settore, come Beppe Allegretta, Giuseppe Amato, Daniele Bonzi, Domenico Di Clemente, Loretta Fanella, Fabrizio Fiorani, Luca Lacalamita, Antonino Maresca, Antonio Montalto, Galileo Reposo...

Cocktail a La Cage

Cocktail a La Cage

Racconta Peqini: «Sono stato in Sicilia per la prima volta nel 2009, andai a trovare Corrado Assenza». Riferimenti importanti, insomma. «Qui il prodotto è fondamentale: mandorla, pistacchio, origano, capperi... Sono cose che - viste da me che vengo da fuori - vanno enormemente valorizzate». Ma serve ulteriore spiegazione: tu "dolce" che diventi anche "salato"? «Con Enrico abbiamo studiato questo bel progetto. Palermo penso sia la capitale dello street food a livello mondiale. Quindi ecco la nostra idea: abbinare una cockteleria di qualità alla degustazione di canapé, alla francese, o per meglio dire alla siciliana: spizziculii».

L'Enrico evocato da Peqini è Enrico Di Trapani, socio nell'impresa La Cage e neofita della ristorazione, «per 25 anni mi sono occupato di impianti di condizionamento». Spiega quest'ultimo: «Tranne le sedie, tutto qui è stato realizzato da artigiani siciliani. Il pavimento da Fogazza, le piastrelle ai muri sono state disegnate a mano a Santo Stefano di Camastra da Fratantoni, le lampade vengono da Caltagirone, poi il marmo...» e via elencando.

Pequini, terzo da sinistra, sul palco di Identità Milano con Paolo Marchi, Gianluca Fusto, Beppe Allegretta, Galileo Reposo ed Eleonora Cozzella

Pequini, terzo da sinistra, sul palco di Identità Milano con Paolo Marchi, Gianluca Fusto, Beppe Allegretta, Galileo Reposo ed Eleonora Cozzella

Torniamo però al cibo. Il menu prevede percorsi salati o dolci di spizziculii, adatti per l'aperitivo, in sostanza piccole degustazioni di tapas che possono bastare per un drink, ma che ordinate in sequenza fanno anche cena; poi ci sono anche alcuni piatti veri e propri, per chi desidera più sostanza. La cockteleria è tutta al femminile, e ottima: risponde ai nomi delle aggraziate Ilenia Zummo e Anna Caruso. Sous chef di Peqini è invece Davide Tuttoilmondo, cognome oggettivamente spettacolare e caratteristico di Palermo, come abbiamo scoperto su gens.info.

In estrema sintesi: un indirizzo da provare, e da tener d'occhio.

Bao e salsiccia

Bao e salsiccia

Madeleine di parmigiano reggiano con paté di olive

Madeleine di parmigiano reggiano con paté di olive

Frittelle di ceci e verbena

Frittelle di ceci e verbena

Nuvole di riso e patate

Nuvole di riso e patate

Pan brioche con paté di fegato

Pan brioche con paté di fegato

Zucca in agrodolce

Zucca in agrodolce

Chiodini in agrodolce

Chiodini in agrodolce

Crostone con alici (da magghia, Presidio Slow Food)

Crostone con alici (da magghia, Presidio Slow Food)

Ostrica e latte di mandorla

Ostrica e latte di mandorla

Tartelletta e salmone

Tartelletta e salmone

Soffice di mandorle e mousseline alle aggiughe

Soffice di mandorle e mousseline alle aggiughe

Spezie e cioccolato, con gelato di dattero

Spezie e cioccolato, con gelato di dattero

Mont Blanc con crema di agrumi

Mont Blanc con crema di agrumi

Savoiardo express (con spuma di caffè e riduzione di mandorle)

Savoiardo express (con spuma di caffè e riduzione di mandorle)

La Cage
via Isidoro La Lumia 24, Palermo
tel. +39 091 2763594
lacagerestaurant.it
aperto solo a cena
5 percorsi degustazione di 3 diversi spizziculii, al costo di 15-23 euro
Alla carta antipasti a 18 euro, primi a 16, secondi a 15, dessert a 9


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