“Milano spezzata” con cipolline, amarene e acciughe

Matteo Baronetto

Foto Brambilla-Serrani

Foto Brambilla-Serrani

Per l’amaranto

20 g amaranto 


60 g di acqua 


sale qb 


Per la carne


20 g filetto di vitello

Per la finitura

1 g buccia di limone 


sale maldon qb 


1l olio di semi 


Cuocere l’amaranto in acqua salata facendolo sobbollire per trenta minuti. Una volta cotto, stendere due fogli di carta da forno e fare seccare a 70°C in forno ventilato.


Battere la carne tra due fogli di carta da forno facendo attenzione a non farla troppo sottile.
 Una volta ottenuta la cialda di amaranto essiccato, friggerla fino a farlo soffiare.

Finitura

Comporre il piatto, ponendo la carne tra due pezzi di amaranto fritto e con le mani rompere le cialde e rendere la “panatura” scomposta. Terminare con una grattata di buccia di limone. 


 

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