Presentata la Fondazione Cotarella a Orvieto: alimentarsi di vita

15-12-2021

Le Cotarella Sisters sono tornate sul palco di Orvieto per presentare il loro nuovo progetto. Molti i personaggi coinvolti per un momento di riflessione sui disturbi alimentari affrontati da diversi punti di vista

Teatro gremito di persone, a Orvieto, l'altro giorno, per la presentazione in anteprima del nuovo progetto firmato Cotarella Sisters: si tratta della Fondazione Cotarella, che mira a supportare e sostenere i giovani e promuovere stili di vita sani dove il cibo e la natura sono centrali.

La Fondazione nasce il 17 aprile 2021 e in questi mesi sono state messe a punto idee e programmi che promuovano un’alimentazione equilibrata a partire dall’infanzia e contribuiscano a portare avanti studi e ricerche scientifiche nel campo dell’agroalimentare con progetti di sviluppo del territorio, modelli innovativi finalizzati alla rivalorizzazione delle aree rurali e alla realizzazione di villaggi intelligenti, nonché progetti di riabilitazione e di cura.

Le Cotarella Sisters

Le Cotarella Sisters

Tutto questo in una terra speciale quale è l’Umbria, ai confini con l’alto Lazio, in un crocevia di tradizioni e di segni che la storia ci chiede di conoscere e di tramandare. Proprio qui nasce e opera Fondazione Cotarella attraverso molteplici sedi: da Fattoria Tellus, la fattoria integrata inclusiva che ospita attività ed esperienze dedicate ad alimentazione e natura, alle Residenze Esperienziali che accoglieranno le persone che hanno bisogno di ritrovare sé stesse e un rapporto più equilibrato con l’ambiente e il cibo, fino alla Scuola di Formazione, all’Osservatorio e Centro Ricerche riservati a studi approfonditi sul tema sopracitato e dei disturbi correlati.

Di tutto questo se ne è parlato in anteprima il 13 dicembre al Teatro Mancinelli di Orvieto, dove Dominga Cotarella ha magistralmente condotto la serata con una frase d’esordio che anticipava grandi cose per il 2022: «Da oggi in poi la nostra vita cambia. Da oggi nasce Fondazione Cotarella. Vogliamo raccontare quanto sia importante donare e donarsi agli altri. Partiremo dal creare un ambiente che prende spunto da una terra meravigliosa: l’Umbria, ma anche la Tuscia, dove siamo nate e cresciute». Ad affiancare Dominga sul palco Ruggero Parrotto, direttore di Fondazione Cotarella, che ha voluto evidenziare, con un esempio, «come sia duro ricominciare quando si esce da una fase difficile. Per questo con Fondazione vogliamo lavorare sul dopo, sull’importanza della genitorialità, dell’empatia, della fragilità, dell’accoglienza, della natura».

Significativi gli interventi durante la serata: da quello di Olga Urbani, presidente Gruppo Urbani Tartufi, a Luigi Mazzone, esperto neuropsichiatra infantile del Policlinico Tor Vergata; da Tomaso Trussardi a Elisabetta Franchi; da Sara Farnetti, esperta in Nutrizione Funzionale Medica a Martina Colombari, fino a Elena Alberti, managing director e Cfo della Penske Automotive Italy.

Non poteva mancare l'attenzione al mondo della sala e dell'ospitalità: sul palco erano presenti alcuni restaurant manager delle migliori insegne stellate italiane, come Giuseppe Palmieri di Osteria Francescana, Lukas Gerges del St.Hubertus, Sebastien Ferrara dell'Enrico Bartolini al Mudec, Matteo Bernardi de Le Calandre, Gianni Sinesi del Reale, Matteo Zappile de Il Pagliaccio.

Il piatto di Cristina Bowerman durante la cena a Orvieto

Il piatto di Cristina Bowerman durante la cena a Orvieto

L'asta benefica durante la serata

L'asta benefica durante la serata

A chiusura lavori è stato proiettato il video realizzato per la Fondazione con la musica Field of Gold di Sting e la voce narrante di Francesco Pannofino, che apre il sito di Fondazione Cotarella (fondazionecotarella.com); ed è stato annunciato l’evento di presentazione fissato nella tarda primavera del 2022, a Roma.

Dopo il momento di riflessione e confronto ospitato al Teatro Mancinelli, tutti relatori e alcuni ospiti si sono spostati presso il suggestivo Palazzo del Capitano del Popolo di Orvieto, sempre nel centro storico della città, per una cena conviviale il cui servizio è stato curato dai ragazzi di Intrecci e durante la quale è stata organizzata un’asta benefica, il cui ricavato (così come quello della cena) - devoluto interamente alla Fondazione per lo sviluppo dei primi progetti che prenderanno avvio nella primavera del 2022 - è stato di circa 30mila euro.


Fondazione Cotarella
località San Pietro, Montecchio (Terni)
tel. +39 346 1185435
fondazionecotarella.com