Meritavamo di continuare a lavorare: le parole di Sabatelli a nome di Chic

26-10-2020

Il presidente dell'associazione: «Il Dpcm danneggia una categoria che ha sacrificato molto e adempiuto a tutto quello che è stato richiesto, investendo risorse per adeguare i propri locali e attenendosi alle regole»

Il nuovo Dpcm ha introdotto misure troppo penalizzanti per un settore già in condizioni precarie dovute alla chiusura prolungata della scorsa primavera che ha quasi azzerato le entrate, mettendo un'intera categoria (un comparto importantissimo per tutto il settore agroalimentare) in ginocchio e senza prospettive future.

I nostri ristoranti sono più sicuri di molte altre realtà ed è incomprensibile il motivo per cui si è voluto penalizzare chi nei mesi scorsi ha investito molto in procedure, protocolli e strumentazioni per garantire ai propri collaboratori e clienti un ambiente sicuro.

Questo provvedimento danneggia una categoria che ha sacrificato molto e adempiuto a tutto quello che gli è stato richiesto, investendo risorse per adeguare i propri locali e attenendosi a tutte le regole.

Punire l’intero comparto per colpa di alcuni penalizza non solo i ristoratori, ma un'intera filiera di realtà produttive: avrebbero potuto dedicare maggiori risorse per effettuare i dovuti controlli e sanzionare chi non era in linea con le direttive.

Sono sicuro che noi tutti vogliamo adempiere e contribuire alle nuove direttive dando il nostro contributo come imprenditori, ma prima di tutto come cittadini, con la speranza che sia di aiuto alla comunità e che quest'ultimo enorme sforzo sia definitivo.

Dobbiamo tutti rimboccarci le maniche affinché questo periodo così penalizzante finisca quanto prima.

Il presidente Angelo Sabatelli
a nome di tutta l’associazione CHIC - Charming Italian Chef