Ufficiale: Vinitaly cancellato, appuntamento al 2021

23-03-2020

La manifestazione, che inizialmente si sarebbe dovuta tenere dal 19 al 22 aprile e poi era stata spostata a giugno, è rinviata al prossimo anno

La decisione era nell'aria da tempo, ora è ufficiale: il Vinitaly 2020 non si farà, troppi i rischi. La manifestazione, che inizialmente si sarebbe dovuta tenere dal 19 al 22 aprile e poi era stata spostata a giugno, è rinviata al 2021.

Spiega Giovanni Mantovani, direttore generale di VeronaFiere: «Ci concentriamo nelle attività di sostegno del business delle aziende italiane sui mercati. Il post emergenza per noi si chiama rinascita, che fino all’ultimo abbiamo continuato a confidare potesse avvenire a giugno. Ma la crisi sanitaria si è, come evidente a tutti, decisamente inasprita e ciò che inizialmente sembrava possibile ora non lo è più». E il presidente di VeronaFiere, Maurizio Danese, aggiunge: «Abbiamo ridefinito gli obiettivi e le strategie del Gruppo per proseguire l’attività in Italia e all’estero e ripartire prontamente quando si tornerà a pieno regime». E aggiunge: «Quest’emergenza ha avuto un impatto enorme sull’industria delle fiere. Ad oggi, sono oltre 200 le manifestazioni sottoposte a revisione di calendario, con una perdita complessiva che sfiora i 6 miliardi di euro e 51.400 posti di lavoro a rischio, senza considerare l’indotto e la perdita di 39 miliardi di euro di export generati dalle rassegne internazionali per le pmi europee».