Meet in Cucina Marche, lunedì grandi chef sul palco a Senigallia

07-11-2019

Torna la kermesse. Ospiti quest'anno Sabrina Tuzi, Pierpaolo Ferracuti, Paolo Brunelli, Moreno Cedroni, Errico Recanati, Stefano Ciotti, Tiziano Rossetti, Mauro Uliassi, Vincenzo Cammerucci

 

Mancano pochi giorni alla terza edizione di Meet in Cucina Marche, il grande congresso regionale - ideato e organizzato da Massimo Di Cintio - riservato a cuochi, ristoratori e operatori che ha come obiettivo la valorizzazione e la promozione della cucina e dei prodotti agroalimentari marchigiani attraverso lo scambio di esperienze tra professionisti del settore.

Sul palco del teatro La Fenice di Senigallia lunedì 11 novembre 2019 dalle 9 alle 18,30 si alterneranno le relazioni di 9 cuochi con un interessante mix tra alcuni dei più importanti nomi della ristorazione regionale e una selezione di giovani emergenti che rappresentano il presente e il futuro della cucina marchigiana.

Moreno Cedroni e Mauro Uliassi a Meet in Cucina Marche 2018

Moreno Cedroni e Mauro Uliassi a Meet in Cucina Marche 2018

Protagonisti saranno Sabrina Tuzi (La Biglietteria Bistrot, San Benedetto del Tronto), Pierpaolo Ferracuti (Retroscena, Porto San Giorgio), Paolo Brunelli (Gelateria Cioccolateria Paolo Brunelli, Senigallia), Moreno Cedroni (La Madonnina del Pescatore, Senigallia), Errico Recanati (Andreina, Loreto), Stefano Ciotti (Nostrano, Pesaro), Tiziano Rossetti (Angolo Divino, Urbino) e Mauro Uliassi (Uliassi, Senigallia). Ospite d’onore di questa edizione è Vincenzo Cammerucci (Agriturismo Camì, Lido di Savio, Ravenna), considerato il più importante maestro e mentore di gran parte dei cuochi marchigiani di successo.

Si tratta di cuochi che negli ultimi anni hanno sviluppato progetti di ricerca e di sperimentazione, ognuno dei quali presenterà preparazioni che prevedono l’utilizzo di materie prime e prodotti tipici locali, realizzando complessivamente circa 30 ricette, la maggior parte delle quali inedite.

«L’essere giunti alla terza edizione di Meet in Cucina – spiega Anna Casini, vice presidente e assessore all’Agricoltura della Regione Marche – rappresenta un traguardo importante per una manifestazione che a questo punto possiamo ritenere consolidata e apprezzata dagli operatori. Del resto le eccellenze agroalimentari marchigiane costituiscono il nostro patrimonio più autentico nonché motivo di vanto nel panorama nazionale ed internazionale. E non possono esserci migliori ambasciatori delle nostre specialità, se non i cuochi marchigiani che come ogni anno propongono e sviluppano nuove preparazioni che la biodiversità di un territorio ricco e articolato che va dal mare agli Appennini offre».

Ogni cuoco avrà a disposizione circa 40 minuti e sarà affiancato da un giornalista o da un esperto del settore con l’obiettivo di approfondire i temi trattati e di stimolare la curiosità del pubblico composto da cuochi e ristoratori che potrà seguire ogni dettaglio attraverso telecamere e maxischermi. Tra una relazione e l’altra si succederanno interventi istituzionali e approfondimenti tecnici legati ad alcune produzioni.

Errico Recanati

Errico Recanati

Anche quest’anno il focus è sugli oli monovarietali e sulla nuova IGP Marche in abbinamento alle diverse pietanze, così come su alcuni prodotti delle zone colpite da sisma e dei Sibillini presenti nelle ricette degli chef anche in questa terza edizione, a cui si aggiungono i prodotti certificati Igp e Dop tra i quali sarà protagonista il Prosciutto di Carpegna – promosso anche attraverso il progetto Food Brand Marche – i prodotti dell’Atlante dei prodotti tradizionali e i Presìdi Slow Food.

Meet in Cucina Marche si svilupperà tra l’area congresso – dove si svolgeranno le relazioni dei cuochi marchigiani – e l’area espositori nella quale saranno disposte le postazioni di circa 15 aziende che potranno incontrare il pubblico degli operatori per far conoscere i propri prodotti e servizi.
 

Meet in Cucina Marche
lunedì 11 novembre 2019 dalle 9,00 alle 18,30
Teatro La Fenice, Via Cesare Battisti, 19, Senigallia (Ancona)
Quota ingresso 30 euro (25 euro prevendita e i soci Fic, Slow Food e Confcommercio)