Promuovere i prodotti mediterranei: il Med Cooking fa tappa in Sicilia

16-10-2019

Il programma della kermesse, a Taormina dal 28 al 30 ottobre, con gli chef D'Agostino, De Gregorio, Barrale, Iavarone, Rispo, Scarallo, Guarino, Amato...

Promuovere e tutelare le materie prime del Mediterraneo, questo l’importante focus della prossima tappa della VI edizione del Med Cooking, che il prossimo 28-30 ottobre farà tappa a Taormina, per la tutela del mare, promozione delle tipicità del Mediterraneo e della cucina sostenibile, per salvaguardare le materie prime dei nostri territori.

Continua così il tour del team della By Tourist, che per la VI edizione del Mediterranean Cooking Congress si avvale in Sicilia del Patrocinio del Comune di Taormina, e delle associazioni di chef Le Soste di Ulisse e Chic. A coordinare l’evento sarà lo chef Pietro D’Agostino, del ristorante stellato La Capinera, da sei anni delegato del Med Cooking in Sicilia e sempre in prima linea per la promozione del proprio territorio di origine, creando continue sinergie in Italia e all’estero per eventi di ampio respiro che diano lustro e prestigio alla Sicilia.

Il programma del Med Cooking 2019 è stato inaugurato a Castellammare di Stabia la scorsa primavera, in sinergia con l’associazione Marevivo e il Propeller Club, garantendo il recupero delle antiche fonti pubbliche nel borgo dei marinai, nel centro storico della città e supportando con il Comune di Castellammare di Stabia la candidatura delle 28 sorgenti stabiesi per il riconoscimento di patrimonio naturale Unesco. Tanti i partner e i colleghi giornalisti che hanno partecipato e contribuito attivamente alla crescita e alla riuscita del progetto. Prima di approdare in Sicilia, la virtuosa organizzazione ha avviato nello scorso mese di settembre a Venezia i tour per la ricerca sul campo, finalizzati alla promozione dei vari ecosistemi dell'arcipelago dell'Adriatico. Inoltre dal 1 al 4 ottobre, gli studenti del IV anno degli istituti alberghieri della Campania che hanno partecipato ai corsi tecnici invernali di approfondimento sulle materie prime del Mediterraneo - coordinati dal professor Carmine Tormolino e dal docente e giornalista Michele Armano - hanno vissuto in prima persona una battuta di pesca in Grecia a Santorini con esperti del settore. Per l’occasione sono state spiegate le tecniche di pesca greche e le tipologie di pescato a favore della sostenibilità, mettendo poi in pratica in cucina quanto pescato, secondo le usanze del posto.

In merito alla tappa siciliana, è prevista una tre giorni articolata tra Taormina e l'Etna, tra b2b, cooking show, wine tour e visite guidate alle bellezze archeologie del territorio. L’aperitivo sensoriale a cura di Hilde Soliani, l‘artista dell’olfatto e del gusto, e del dj Enzo Persuader, aprirà la giornata del lunedi 28 ottobre, a cui seguirà il party di benvenuto ambientato nella corte antica di Palazzo Duchi di Santo Stefano. Il 29 ottobre alle 9,30 ci sarà invece la visita guidata al Teatro Greco di Taormina, a cui seguirà il convegno pubblico sul tema “Mare e Pesca, dalla Tutela alla Produttività”, moderato da Guglielmo Troina, vicecaporedattore della Rai a Catania. Al convegno parteciperanno vertici delle autorità marittime e ristoratori rinomati come Pinuccio La Rosa (del ristorante 2 stelle Michelin Locanda Don Serafino di Ragusa), esperti del mondo della comunicazione - tra cui Francesco Aiello e Santa Di Salvo - ed ancora esponenti di Il Messaggero, Style, Corriere, The Med Telegraph, Identità Golose, 30Nodi, Alice Magazine, Il Giornale di Sicilia.

Mimmo De Gregorio

Mimmo De Gregorio

Momenti di confronto vedranno inoltre gli chef dell’associazione Le Soste di Ulisse e nomi rinomati del mondo della cucina, provenienti dai luoghi più importanti del Mediterraneo, tra cui Giuseppe Amato del team dello chef Heinz Beck (Amato è capo pasticciere del ristorante tre stelle La Pergola di Roma), lo chef Domenico Iavarone  (Josè Restaurant di Torre del Greco sul Vesuvio), lo chef Marco Rispo (del ristorante stellato Le Trabe di Paestum), Mimmo De Gregorio chiocciola d’oro Slow Food ed esponente delle Premiate Trattorie Italiane oltre che Ambasciatore del Gusto (Lo Stuzzichino di Sant’Agata in Penisola Sorrentina). Questi e altri i protagonisti di diversi cooking show, pronti a esaltare la cucina sostenibile di mare. Non mancherà un momento dedicato ai pizzaioli campani e siciliani, uniti per la Pizza delle Due Sicilie, affiancati dal team della famiglia Acciaio della Gma Specialità. Ci saranno anche due special guest, Gabriele Sorice Acunzo, giovane pizzaiolo della storica pizzeria napoletana Acunzo dal 1964, e il maestro pizzaiolo Roberto Costagliola direttamente da Barcellona.

Pietro D'Agostino

Pietro D'Agostino

La sera ci si sposterà al Kisteé Easy Gourmet di Taormina, con D’Agostino e con chef italiani e stranieri ai fornelli. Il 30 mattina con l’Etna Chic si svolgerà il press tour sulle vie del vino con visita guidata e b2b alla cantina Palmento Costanzo, dove si trascorrerà la giornata tra vigneti e bottaia, in un luogo suggestivo e ricco di fascino, in compagnia degli chef dell'associazione Chic coordinati dallo chef Paolo Barrale, presidente onorario dell’associazione. Per i saluti finali ci sarà una cena aperta anche al pubblico, a pagamento presso il ristorante Dodici Fontane del resort Villa Neri, dove cucineranno gli chef stellati Lino Scarallo di Palazzo Petrucci di Napoli e Vincenzo Guarino del ristorante L’Aria del Mandarin Oriental di Como.