Marchi e Identità premiati a Maglie in Puglia nel segno della reputazione

05-08-2019
L'attore Antonio Stornaiolo legge, con Annachiara al Mercatino di Maglie in Salento, la motivazione del premio a Paolo Marchi

L'attore Antonio Stornaiolo legge, con Annachiara al Mercatino di Maglie in Salento, la motivazione del premio a Paolo Marchi

La ventesima edizione del Mercatino del Gusto di Maglie, in pieno Salento, si è aperto nel segno dei tre organizzatori, il medico-gastronomo Michele Bruno, il giornalista e “disegnatore di idee” Giacomo Mojoli, nonché Salvatore Santese, presidente dell’Associazione Mercatino del Gusto, che hanno chiamato a condurre la serata inaugurale l’attore Antonio Stornaiolo, dotato di una ironia elegante e incisiva che non ha risparmiato figura alcuna, dal governatore Michele Emiliano alla ministra Barbara Lezzi, dall’assessore regionale Loredana Capone al sindaco di Maglie Ernesto Toma.

Importante il tema del 2019: La Reputazione, qualcosa che nell’Italia odierna suona quasi anacronistico visto che le competenze sono in diversi casi ridotte a barzellette. Non è il caso di chi è stato chiamato per ritirare il premio: Roberta Garibaldi, esperta di turismo e cultura, docente universitaria, premiata per la sezione comunicazione e turismo; come Italiani di successo all'estero, il foggiano Aaron Rutigliano, proprietario del Gola Restaurant a Londra; per le Start Up e l’innovazione Danila Chiapperini per ApuliaKundi, start up pugliese che produce Spirulina bio, considerata il cibo degli dei; nella sezione Imprenditori di successo e valorizzazione del territorio Domenico Scordari, presidente e amministratore delegato di N&B, azienda di Martano (Lecce) che produce cosmetici green.

Infine, per comunicazione ed enogastronomia, Paolo Marchi perché con Identità Golose «ha contribuito a far crescere e a innovare la gastronomia. Ci ha messo sempre la faccia per fare bene il suo mestiere, ma non solo. La testa, prima di tutto. E poi il cuore, la passione, la coerenza, la continuità, un sacco di competenze e, non ultimo, il suo corpo, inteso come strumento di lavoro, come un medium tra la conoscenza e il piacere sensoriale. (…) La sua reputazione è basata su questo: farsi percepire con chiarezza e semplicità». Sono parole davvero speciali, scritte in una regione, la Puglia e il Salento, per Marchi sempre più importanti.