50 Top Pizza incorona di nuovo Franco Pepe, Padoan pizzaiolo dell'anno

25-07-2018

Primo lo scorso anno e primo anche quest’anno, la seconda edizione di 50 Top Pizza, guida on-line sul mondo della pizza, curatori Barbara Guerra, Albert Sapere e Luciano Pignataro, ha visto primeggiare di nuovo Franco Pepe (nella foto) e la sua Pepe in Grani a Caiazzo in provincia di Caserta. E dalla città della Reggia arriva il secondo classificato, Francesco Martucci dei Masanielli. Napoli si deve consolare con il terzo gradino del podio, terzo infatti Ciro Salvo e la sua 50 Kalò. Mille le insegne recensite, premiazione il 24 sera al Teatro Mercadante a Napoli.

Queste le posizioni dalla quarta alla decima: 4. I Tigli di Simone Padoan a San Bonifacio (Verona); 5. Pizzaria La Notizia 94 di Enzo Coccia a Napoli; 6. Gino Sorbillo ai Tribunali a Napoli; 7. La Gatta Mangiona di Giancarlo Casa a Roma; 8. Pizzaria la Notizia 53 anch’essa di Enzo Coccia a Napoli; 9. Francesco e Salvatore Salvo a San Giorgio a Cremano (Napoli); 10. Pizzeria Starita a Materdei a Napoli.

Dal comunicato stampa: «Tre i maestri pizzaioli a siglare una doppietta con due pizzerie nelle prime 50: Enzo Coccia a Napoli; Gino Sorbillo, con Gino Sorbillo ai Tribunali sesto e Lievito Madre al Duomo 12°, la prima a Napoli e la seconda a Milano; Stefano Callegari, con le romane Sforno al 16° posto e Tonda al 22°. Netto, grazie alla presenza di 19 locali, il dominio della Campania, seguita da lontano da Lazio, Lombardia e Toscana, a quota 5, poi Veneto ed Emilia Romagna (3), Piemonte, Abruzzo e Sicilia (2), Marche, Basilicata, Puglia e Sardegna (1)».

Pioggia di premi, venti in tutto. Da segnalare in particolare Simone Padoan Pizzaiolo dell’anno; Premio alla carriera a Giancarlo Casa; Pizza dell’anno la Margherita di Ciro Salvo a 50 Kalò; la performance dell’anno ha visto brillare Enzo Coccia e miglior asporto quello della Masardona a Napoli.

Ha commentato Franco Pepe: «È un’emozione forte, bellissima. Dedico questo riconoscimento a chi da sempre ha creduto in me, a chi ogni giorno mi accompagna e mi sostiene in quello che faccio e, soprattutto, ai giovani che si apprestano ad affrontare un percorso fatto di tappe essenziali e  importanti: credete nelle vostre idee, nei vostri sogni, create, non imitate, bandite l’atteggiamento rinunciatario per ottenere qualcosa, informatevi e formatevi. Siate curiosi, distinguetevi e seguite la vostra vocazione. Credere fermamente e con passione in una vostra idea, non vi farà vincere, vi farà stravincere. Come è successo a me oggi».