Siamo tutti d’accordo: prima la salute. Però io vorrei capire bene la logica di certi divieti perché davvero mi stupisco davanti a casi che per me hanno dell’assurdo. Non intendo farla lunga. Se io a Milano, zona Brera-Garibaldi, esco da casa, cane munito perché non si sa mai, in circa 300 metri, da lunedì a sabato, trovo via via aperti una farmacia, una panetteria, un tabaccaio che è anche edicola, un minimarket, un fruttivendolo e una macelleria. Una manna. Però, stesso segmento di via, sono chiuse la gelateria e la cioccolateria. Per me una vergogna assoluta. Possibile che a Roma non si siano mai preoccupati delle eccezioni ai blocchi delle aperture della varie categorie?

Chi somministra gelati o cioccolatini può lavorare in sicurezza di maestranze e clienti molto più di fruttivendoli, panettieri o macellai. Però NO, chiusi quando basterebbe, penso al gelataio, vietare magari coni e coppette, che richiedono più attenzioni, e limitare l’attività alle vaschette, più igienicamente gestibili. Coda distanziata e ordinazioni sulla soglia d’ingresso, nocciola, yogurt o vaniglia e via a casa.

No, vietatissimo. Però posso bolaccarmi con le parole dal macellaio o dall’ortolano così come dal panettiere. Senza scordarci dei runner per le consegne a casa del minimarket, disperati sfruttati che è ovvio non rispettino norma igienica di sorta. Ma il gelato no e i cioccolati di Guido Gobino nemmeno. Suona assurdo, ma purtroppo è la realtà.

E poi ci chiediamo perché bar e ristoranti non potranno riaprire prima dell’1 giugno.

Paolo Marchi

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Newsletter 5 del 30 aprile 2020

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Siamo tutti d’accordo: prima la salute. Però io vorrei capire bene la logica di certi divieti perché davvero mi stupisco davanti a casi che per me hanno dell’assurdo. Non intendo farla lunga. Se io a Milano, zona Brera-Garibaldi, esco da casa, cane munito perché non si sa mai, in circa 300 metri, da lunedì a sabato, trovo via via aperti una farmacia, una panetteria, un tabaccaio che è anche edicola, un minimarket, un fruttivendolo e una macelleria. Una manna. Però, stesso segmento di via, sono chiuse la gelateria e la cioccolateria. Per me una vergogna assoluta. Possibile che a Roma non si siano mai preoccupati delle eccezioni ai blocchi delle aperture della varie categorie?

Chi somministra gelati o cioccolatini può lavorare in sicurezza di maestranze e clienti molto più di fruttivendoli, panettieri o macellai. Però NO, chiusi quando basterebbe, penso al gelataio, vietare magari coni e coppette, che richiedono più attenzioni, e limitare l’attività alle vaschette, più igienicamente gestibili. Coda distanziata e ordinazioni sulla soglia d’ingresso, nocciola, yogurt o vaniglia e via a casa.

No, vietatissimo. Però posso bolaccarmi con le parole dal macellaio o dall’ortolano così come dal panettiere. Senza scordarci dei runner per le consegne a casa del minimarket, disperati sfruttati che è ovvio non rispettino norma igienica di sorta. Ma il gelato no e i cioccolati di Guido Gobino nemmeno. Suona assurdo, ma purtroppo è la realtà.

E poi ci chiediamo perché bar e ristoranti non potranno riaprire prima dell’1 giugno.

Paolo Marchi

Eclettica e sostenibile: Principessa guida il cambiamento in gelateria

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Principessa, la macchina mantecatrice per gelato e granita siciliana realizzata da Motor Power Company, azienda emiliana fondata nel 1989, benchmark nel campo dell’automazione industriale, si è affermata nel mondo della gelateria di qualità grazie alla sua ecletticità di utilizzo. Il suo movimento infatti, variabile e controllabile, riproduce il lavoro delle braccia dell’artigiano, permettendogli di ridurre i tempi di lavorazione e di scegliere il grado di programmazione della macchina per realizzare le ricette. E’ possibile così la personalizzazione dei parametri di mantecazione, condizione necessaria per perfezionare le ricette. La macchina mantecatrice ha un ricettario componibile e richiamabile, che lascia al maestro gelatiere o allo chef la scelta del livello di interazione con la macchina stessa.

Ma è altrettanto importante ricordare come le peculiarità di Principessa siano anche legate al carattere della sostenibilità: l’eliminazione del raffreddamento ad acqua e del lavaggio della macchina tra un ciclo e l’altro permettono il 100% di risparmio idrico, straordinaria rivoluzione in questo campo che aiuta l’ambiente e lavora contro il riscaldamento globale; anche i consumi energetici vengono abbattuti drasticamente fino a diventare i più contenuti della categoria; il gelato è mantecato espresso da Principessa con una texture perfetta e un ridotto apporto di zuccheri, garantendo il rispetto della qualità e quindi del consumatore.

Motor Power Company è da sempre vicina al tema della sostenibilità e si sta impegnando attivamente alla sensibilizzazione verso questo argomento: infatti le problematiche legate all’ambiente e alla salute del Pianeta in generale sono tematiche che il cliente ha ormai preso strettamente a cuore. La sostenibilità, di conseguenza, sta diventando un driver strategico per le aziende, ora coscienti del fatto che non basti fare dichiarazioni, ma ci sia il vero bisogno di modificare governance, processi produttivi, gestionali e il rapporto con gli stakeholder.

A spingere Motor Power Company verso scelte sostenibili è da sempre la profonda sensibilità al tema, la consapevolezza che il mondo sta cambiando e che occorre cambiare il modo di comportarsi; fornire un esempio di buona condotta è senza dubbio il primo passo che ogni azienda potrebbe e dovrebbe fare. In questo contesto Principessa spinge il cambiamento e guida la rivoluzione.

Gelsana presenta Perfecto: il gelato confezionato come non l'avevamo mai assaggiato

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Perfecto: è questo il nome di una novità di grande interesse per il mondo del gelato confezionato. Perfecto è frutto dello studio e del lavoro di Gelsana, azienda costituita a Roma su iniziativa del dottor Flavio Di Gregorio, del Maestro Gelatiere Stefano Ferrara, Tre Coni Gambero Rosso con l'insegna romana Pinguino Gelateria Naturale, e dell’imprenditore Daniele Frasca

Si tratta di un gelato lavorato con metodo artigianale e confezionato, destinato dunque al canale retail. Perfecto è un prodotto unico soprattutto perché unisce al piacere del gelato artigianale di alta qualità caratteristiche valoriali altrettanto distintive, come una forte riduzione degli zuccheri, una riduzione dei grassi, l’eliminazione di emulsionanti e conservanti. E' dunque un prodotto sano e genuino che conserva però il gusto del gelato artigianale di qualità. Il tutto è stato reso possibile dall’incontro di professionalità di figure di spicco nei rispettivi settori, come Stefano Ferrara, impegnato da circa 15 anni nella ricerca e sperimentazione di nuovi ingredienti funzionali, e Flavio Di Gregorio da anni esperto e attivo nel mondo della nutrizione e nell’Educazione Alimentare.

Attualmente, sul mercato non esiste un prodotto comparabile a Perfecto.  A contraddistinguerlo, la rinuncia a tutti gli zuccheri aggiunti diversi dallo zucchero da barbabietola grezzo; rinuncia che si estende, dunque, a tutti gli zuccheri come sciroppi di glucosio, destrosio, alle maltodestrine ma anche al fruttosio. «Operando con un solo zucchero si accorcia la lista ingredienti a beneficio delle caratteristiche nutrizionali. La lista ingredienti è dunque corta, molto diversa da quelle generalmente usata in gelateria: qui si utilizza un solo addensante, la farina di semi di carruba; non si utilizzano emulsionanti, conservanti e non sono aggiunti grassi come grasso di cocco e, come detto, non aggiungono altri tipi di zucchero», spiega Ferrara, specificando un importante obiettivo: accorciare la lista ingredienti per far capire al consumatore finale cosa sta mangiando.

«Lo definiamo gelato artigianale, confezionato e ipocalorico - ha spiegato il dottor Di Gregorio -. Inoltre, il nostro è un gelato prodotto con ingredienti d’eccezione di aziende leader dell’alimento genuino e di qualità. Perfecto nasce dalla volontà e dall’impegno di realizzare prima di tutto un gelato ipocalorico, che mantenga un'ottimale palabilità, e che oltre al gusto privilegi macronutrienti e molecole funzionali antiossidanti, in grado di soddisfare le esigenze alimentari sia di soggetti sani sia di coloro che seguono delle specifiche diete».

Si parte con quattro gusti, i più amati: due a base latte come vaniglia e nocciola, e due a base acqua, pistacchio e cioccolato fondente. Seppur il prodotto sia nato come destinato principalmente alla Grande Distribuzione Organizzata, forte di una shelf life totalmente equiparabile a quella degli altri prodotti di concezione simile presenti in commercio, per quanto sia privo di conservanti, Perfecto farà leva, in questa prima fase, principalmente sul canale delivery. «L’emergenza Covid ha rimescolato un po’ le carte per tante attività sul mercato. Gelsana, fortunatamente, può avvalersi però del canale delivery che ci permetterà di raggiungere i nostri clienti direttamente a casa», ha affermato Daniele Frasca, imprenditore e amministratore della società. 

Made in Senigallia: i sapori di una città raccolti in un box speciale

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Sono settimane difficili, quelle che stiamo vivendo, per via dell'emergenza Covid. Ma l'Italia del gusto continua a muoversi, a cercare nuove strade per esprimere la sua straordinaria qualità. In questo senso è da prendere da esempio l'iniziativa del super gelatiere Paolo Brunelli - già reduce di una collaborazione con la pizzeria Mezzometro, sempre a Senigallia: dal menu della pizzeria si può scegliere sia tra pizze al metro, tonda, focaccia o “rimpizza”; sia il gelato in barattolo firmato Brunelli – insieme allo chef stellato Moreno Cedroni, l'Enoteca Galli e il panificio Pandefrà, tutte realtà d'eccellenza cittadine. Non a caso il progetto si chiama Made in Senigallia

In pratica si tratta di box da 40, 60 e 90 euro, presenti in esclusiva nella piattaforma di delivery Cosaporto, in cui ritrovare i sapori della famosa città di «Una rotonda sul mare». Moreno Cedroni partecipa all’iniziativa con i suoi sughi pronti, il suo mare in scatola, le bevande analcoliche, le salse agrodolci e le marmellate; Enoteca Galli porta l’Amaro Gallo (una produzione esclusiva poco più che debuttante); Pandefrà partecipa con il suo inconfondibile pane di segale; Paolo Brunelli è presente con biscotti, creme spalmabili, confetture e la golosissima Torta Brunelli. «Siamo solo agli inizi ma già c'è una risposta positiva!», esclama il gelatiere marchigiano, che come sempre si mostra positivo anche in vista di un futuro prossimo: «Sicuramente non si ritornerà alla normalità, ma questo non significa dover stare con le mani in mano. Ora noi ci stiamo strutturando meglio con il delivery – attualmente le consegne le fa Paolo in persona – e abbiamo puntato ancora di più sull'e-shop, purtroppo sarà un'estate in cui si vedranno pochi turisti a Senigallia». Con l'e-shop, infatti, Brunelli può raggiungere altre fette di mercato e altre regioni, «la regione che ci dà più soddisfazioni finora è la Lombardia». Non solo, attraverso il suo e-commerce ha avviato altri sodalizi imprenditoriali, per esempio con il caffè de Le Piantagioni del Caffè, le fette biscottate di Pintaudi e i nettari di frutta di Marco Colzani. «Sto valutando altre collaborazioni perché, mai come in questo periodo, l'unione fa la forza».

Riprendendo le parole di Brunelli, una volta passata l'emergenza sicuramente non si ritornerà subito alla normalità, quindi il consiglio che ci sentiamo di dare agli addetti è di orientarsi verso il delivery e il take away, mantenendo ovviamente gli standard qualitativi del prodotto. Per i lettori gourmand, invece, consigliamo di seguito alcune gelaterie, tra le migliori delle città elencate, che si sono organizzate in tal senso. Enjoy.

Il gelato di qualità in delivery: Torino

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Uno dei gelatieri più famosi della città sabauda, e in generale di Italia, è sicuramente Alberto Marchetti, che ha ereditato la passione per il gelato dal papà, il quale aveva una cremeria a Nichelino, nella cintura torinese. Marchetti è partito con il delivery (autogestito) una quindicina di giorni fa, «prima abbiamo dedicato una ventina di giorni alla formazione online dei nostri dipendenti, incontrando virtualmente produttori e colleghi, dalla Sicilia alla Svizzera; poi ci siamo organizzati con le consegne a domicilio e devo dire che Torino sta rispondendo bene. Per darvi un dato, arriviamo alle 250 consegne al giorno». Al lavoro attualmente sono in nove, metà si sono trasformati in riders e l'altra metà si occupa del laboratorio e del banco, «io prendo e smisto gli ordini. Quando i clienti chiamano al telefono e sentono me in persona si stupiscono, ma credo che in questo momento sia necessario farci sentire vicini. Ad una signora l'ho aiutata a fare tutto il percorso per comprarsi il gelato online, mi ha detto che mai nella vita si sarebbe aspettata di pagare una coppetta con la carta di credito!». Segno dei tempi che cambiano, e cambiano sempre più rapidamente. Ma come ci si organizza per un delivery impeccabile? «Noi abbiamo approcciato alle consegne come fosse una vera e propria gelateria, assecondando l'acquisto di impulso (tipico del gelato), quindi prendiamo gli ordini durante l'arco dell'intera giornata e consegnamo in tutta Torino entro un'ora, massimo un'ora e mezza. L'investimento è stato grande, anche sul fronte della pubblicità, ma credo che quando si crede in qualcosa sia necessario investire». E il gelatiere dà un consiglio ai colleghi: «Bisogna crederci e investire, non abbiate paura».

Altre due realtà torinesi che hanno creduto al delivery fin da subito sono Mara dei Boschi, un laboratorio del gelato frutto della passione di giovani provenienti da ambiti differenti, e Ottimo! Buono non basta, altra gelateria che fa vera ricerca su materie prime e ricette, mettendo a punto abbinamenti golosi, stagionali ed equilibrati. I gelati della prima li trovate nella piattaforma Cosaporto, dove potete scegliere tra i gusti classici e quelli più particolari come mandorla e composta di albicocca, la Panera (crema al caffè in collaborazione con la caffetteria Orso) o il caramello salato. Ottimo! Buono non basta, invece, autogestisce il delivery e tutti i gusti disponibili li potete consultare nella loro pagina Facebook, qualche consiglio? Provate la loro crema Saint Tropez (ispirata alla torta tropezienne), la gianduia assoluta (senza latte) e il cioccolato al sale di Mozia.

Alberto Marchetti – piazza CLN, 248 – 011 544383 - www.albertomarchetti.it

Alberto Marchetti – corso Vittorio Emanuele II, 24bis – 011 8390879

Alberto Marchetti – via Po, 35bis – 011 8141160

Mara dei Boschi - via C. L. Berthollet, 30h – 011 0769557

Ottimo! Buono non basta – corso Stati Uniti, 6c – 348 7889889

Ottimo! Buono non basta – via G. Garibaldi, 21c – 011 5069553

Il gelato di qualità in delivery: Milano

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Giuseppe Fioretti è un dottore commercialista che nel 1998 da Napoli si è trasferito a Milano. Un giorno entra in una gelateria di Novate Milanese e prova il gelato del maestro gelatiere Maurizio, rimanendone stregato. È da qui che nasce la storia del gelato di Artico. In quesi giorni potete ordinare le creazioni di Fioretti sulla piattaforma di Cosaporto, tra i gusti proposti: la crema Artico con tuorlo, vaniglia, cannella e limone; il pistacchio da manuale anche in versione salata; il cioccolato proposto fondente al 70%, bianco, al latte o al rum. Un'altra gelateria da provare assolutamente è la Gelateria Paganelli, un punto di riferimento in città da quasi un secolo. Il delivery è autogestito e il ventaglio di gusti tra cui scegliere lo trovate nella pagina Facebook, in questi giorni optate per la pera, la fragola e il limone, tra le creme, invece, consigliamo qualsiasi variante del cioccolato, dal fondente al piccante (un must della gelateria). Unica regola: prenotate prima delle 15.00.

Altro indirizzo imperdibile è Ciacco, anche lui con un delivery autogestito e immediato grazie al supporto di WhatsApp: basta scegliere i gusti dal menù che trovate sul sito e scrivere un messaggio al numero 02 39663592. Potete anche pagare anticipatamente con PayPal e Satispay. Come sta andando? «Su Milano stiamo ingranando perché una buona fetta di clientela, costituita soprattutto dai lavoratori degli uffici adiacenti, ovviamente ora non c'è», ci spiega Stefano Guizzetti. Le cose vanno decisamente meglio a Parma, dove il giovane gelatiere ha altri due punti vendita. «Siamo partiti da circa un mese e l'esperimento sta andando piuttosto bene, considerando che l'organico è ridotto ed è operativo solo un punto vendita, ci aggiriamo su un fatturato che è di circa il 50% rispetto alla norma», in linea con la forza lavoro dunque. Stefano ha poi pensato di integrare alla consegna di gelato anche alcuni prodotti degli artigiani con i quali lavora, dal parmigiano da vacche rosse al burro, dalle fragole fresche Candonga alla ricotta di montagna o il caffè della torrefazione Lady Caffè di San Secondo. «Spesso i clienti integrano la vaschetta per curiosità, ma poi l'idea piace molto e continuano a ordinare online altri prodotti, l'acquisto ho notato che sta diventando sempre più ragionato». C'è curiosità di sperimentare nuovi prodotti, dunque, un po' meno di sperimentare nuovi gusti. «Vanno un sacco i gusti classici, non abbiamo mai venduto così tanto fiordilatte!».

Artico – via L. Porro Lambertenghi, 15 – 02 45494698 - www.articogelateria.com

Artico – via Dogana, 1 – 02 49670146

Gelateria Paganelli – via G. Fara, 14 – 02 6702751

Ciacco – Milano - via Spadari 13 - 02 39663592 - www.ciaccolab.it

Ciacco – Parma - viale Mentana 91/A - 0521 570208

Ciacco – Parma - strada Garibaldi 11 - 0521 234063

Il gelato di qualità in delivery: Bologna

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Boom di gusti classici anche a Bologna – sarà la voglia di tornare alla normalità?! - ci racconta Maurizio Bernardini della gelateria Galliera 49, divenuta punto di riferimento per un gelato sano e digeribile, fatto con frutta fresca bio, zucchero di canna, acqua filtrata, latte altoatesino e kudzu, pianta giapponese che funge da addensante ma anche da gastro-protettore naturale. «Noi inseriamo sempre qualche gusto nuovo, ma quelli che vanno di più in questo periodo sono sicuramente i classici, dalla stracciatella, alla nocciola, al pistacchio. Un'altra cosa che ci ha stupito è il boom del nostro e-commerce, creato in pochi giorni da Jacopo (Balerna, uno dei soci di Galliera 49, ndr) per far fronte alle numerose richieste. Pensate che quando abbiamo annunciato sui nostri canali social che iniziavamo col delivery, abbiamo ricevuto 150 richieste in neanche 24 ore». Una risposta positiva che si evince anche dall'atteggiamento propositivo di chi riceve le vaschette di gelato. «Quando consegnamo il pacco, la soddisfazione più grande è vedere le persone, i bambini felici». Per ora prendono gli ordini a inizio settimana, producono il gelato giovedì, venerdì e parte del sabato, e consegnano durante il weekend, anche in provincia. «C'è una bella risposta anche in provincia e per ora il fatturato è in linea con i tre giorni di lavoro in laboratorio. Insomma come inizio siamo andati oltre ogni più rosea aspettativa». E scommettiamo che la richiesta aumenterà anche alla luce dell'apertura del Governo nei confronti del take away.

Sempre a Bologna segnaliamo altre tre gelaterie da provare assolutamente: Cremeria Santo Stefano, Cremeria Scirocco e Stefino. La prima ha fatto dell'utilizzo del latte di alta qualità di una piccola latteria il suo cavallo di battaglia. Nella pagina Facebook potete trovare tutti i gusti disponibili per il delivery: crema libanese (acqua di fior d'arancio, pistacchi e mandorle), crema delle zittelle (mascarpone e pinoli), nocciola di Cravanzana, pistacchio salato del Bosforo o budino di Provenza. C'è anche una piccola scelta dedicata alla cioccolateria.

Altro indirizzo attento alla provenienza delle materie prime è la Cremeria Scirocco, nata nel 2004 da un’ idea di Andrea Bandiera in seguito a un viaggio in Sicilia. La sua passione per l'isola si evince anche dai gusti che potete farvi recapitare a casa, dal bacio siculo, al parfait di mandorle, allo zabajone con Marsala Terre Arse.

Ultimo indirizzo, gettonatissimo a Bologna, è Stefino, da sempre attento alle materie prime e alla sostenibilità: qui termini come km 0, vegan, gluten free, bio, ethical hanno ragion d'essere. I gusti li trovate nella pagina Facebook e al momento la consegna è gratuita. Consigliamo il cioccolato sgarbato, la crema con i fichi caramellati, lo zabaione di Zibibbo, ma sono davvero ottimi anche i gusti vegani come il Cuba (cioccolato con amarene) o lo Scaldacuore (agrumi e zenzero).

Gelateria Galliera 49 - via Galliera, 49/b - 051 246736 - www.galliera49.it

Cremeria Santo Stefano – via Santo Stefano, 70 – 051 227045

Cremeria Scirocco – via Barelli, 1c – 051 6010051 - www.sonogoloso.it

Stefino - via San Vitale, 37a – 051 5874331 - www.stefino.it

Il gelato di qualità in delivery: Firenze

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Scendendo lungo lo Stivale, arriviamo a Firenze dove sono da provare due indirizzi. Il primo è la Gelateria Pasticceria Badiani che nella loro pagina Facebook scrivono: «Quando abbiamo pensato di proporre le vendite a domicilio, per noi è stata quasi una scommessa. Non avevamo idea se la nostra clientela potesse essere interessata ad un servizio del genere, in quanto non lo avevamo mai proposto in prima persona. E ci siamo sbagliati». Sono arrivati così tanti ordini che ora come ora riescono a soddisfare le richieste di gelato, tramite la piattaforma Deliveroo, con una media di attesa di circa quattro giorni. Ma l'attesa vale l'assaggio, in primis del mitico gusto Buontalenti, preparato con panna, latte, zucchero e uova, e dedicato al grande architetto mediceo che oltre ai palazzi sovraintendeva alle feste di palazzo. La seconda tappa è il caffè gelateria Vivoli, un indirizzo divenuto ormai storico (sono quasi 90 anni che delizia fiorentini e turisti con i suoi gelati) che per il delivery propone, oltre ai classici, l'aranciotti al cioccolato, il gusto riso e i sorbetti.

Badiani – viale dei Mille, 20r – 055 578682 - www.gelateriabadiani.it

Vivoli – via Isola delle Stinche, 7r – 055 292334

Il gelato di qualità in delivery: Roma

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Anche a Roma il delivery di gelato funziona, pure per una gelateria di provincia come Greed Avidi di Gelato. «Abbiamo iniziato da circa due settimane», ci racconta Dario Rossi, «e sta andando abbastanza bene, certo, si lavora principalmente nel weekend ma non mi posso lamentare». Nonostante la sua gelateria si trovi a Frascati, nei Castelli romani, Dario consegna anche in alcune zone della città ma il suo obiettivo è quello di arrivare ovunque, «consegnando ogni giorno in zone differenti, per coprire tutta Roma. In tal senso sto anche sviluppando il progetto dei barattoli». Tra i gusti che abbiamo provato, consigliamo il burro con confettura di more, il cioccolato bianco con sale dell'Himalaya, la ricotta di pecora e i fichi caramellati, ottimi anche i sorbetti.

Sulla piattaforma di Cosaporto, invece, trovate due gelaterie sempre d'eccellenza: La Gourmandise e Otaleg!. La prima è la creatura di Dario Benelli, che per anni è stato pasticciere nei grandi alberghi con una grande passione per le ricette rinascimentali. Potete scegliere tra cioccolato Abinao 85%, cioccolato Arriba 100%, lampone in acqua di rose, limone al coriandolo, zenzero e vaniglia, mandarino o fragoline di bosco. Una garanzia sono anche i gelati di Marco Radicioni che ha da poco cambiato la sede della sua gelateria Otaleg!. Provate assolutamente la sua mandorla tostata, ma andrete sul sicuro anche con arachidi salate e gianduia, pera cannella scorza d'arancia candita e pistacchi o la classica quanto rassicurante stracciatella.

Greed Avidi di Gelato – Frascati (RM) – via Cernaia, 28 – 347 6236679 - avididigelato.it

La Gourmandise – via F. Cavallotti, 36b – 377 4116621 - lagourmandise.it

Otaleg! - via San Cosimato, 14a – 338 6515450 - cosaporto.it/partner/otaleg/

Il gelato di qualità in delivery: Palermo

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Non potevamo non includere in questa carrellata di gelaterie che si son date al delivery, uno dei simboli di Mondello, parliamo del Bar Galatea che porta avanti le tradizioni della famiglia Lo Monaco da oltre cinquanta anni. Da non perdere la loro brioscia da riempire con il gelato agli agrumi di Sicilia, cioccolato fondente e mandorle salate o il classico pistacchio. Altro solido indirizzo a Palermo è Al gelatone, tempio del gelato naturale, fin da tempi non sospetti, grazie alla passione del carismatico Peppe Cuti, diventato con gli anni ambasciatore del gelato nel mondo. L'ordine lo fate tramite WhatsApp così vi fate consigliare anche i gusti, da provare i suoi classici. Infine, vi suggeriamo di sperimentare, se non lo conoscete, il gelato de La Kala, il locale di Nicolò Augliaro, proprio di fronte al mare della Cala, dove presto si spera potremo tornare a rilassarci. I gusti tra cui scegliere li trovate tutti sulla pagina Facebook. Da non perdere quelli con frutta di stagione, come fragola o mandarino, anche se la soddisfazione arriva pure con le creme, gusto Setteveli in primis.

Galatea – via Galatea, 57 – 091 454653 - www.galateagelati.it

Al gelatone – via dell’Autonomia Siciliana, 96 – 091 363604

La Kala – piazza Fonderia, 8 – 329 0046071

Il gelato di qualità in delivery: Cagliari

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In attesa di tuffarci nel mare azzurro della Sardegna – sperando di poter tornare presto a viaggiare! - vi salutiamo con gli ultimi consigli sotto zero. Una delle gelaterie più valide di Cagliari è sicuramente I Fenu Gelateria e Pasticceria, dove sul fronte gelati c'è Fabrizio, e sul versante torte, semifreddi e mignon, la moglie Maurizia. Il fil rouge da ambo i lati rimane l'uso dei prodotti di stagione e locali, pensiamo per esempio al tiramisù fatto con Passentzia (passito di vernaccia della Famiglia Orro), al gusto pardula, al miele di cisto e pinoli oppure all'abbardente (un'acquavite sarda) ed elicriso. Ovviamente si può optare anche per gusti più classici. Ultimo ma non ultimo di questa carrellata di gelaterie è Il Gelato di Aresu, una gelateria storica in città che però non ha rinunciato ad evolversi grazie alla gestione di Caterina ed Elisa Aresu. Anche per le due sorelle il delivery è autogestito, basta scrivere via WhatsApp e loro inviano la lista dei gusti. Se disponibili, provate il malaga, il cioccolato arancia e peperoncino o pompia (una varietà di limone sardo) candita e mandorle tostate. Lodevole, poi, l'iniziativa del gelato sospeso.

I Fenu Gelateria e Pasticceria – piazza G. Galilei, 35 – 349 3231477

Il Gelato di Aresu – via V. Monti, 58 – 070 684646