Identità Naturali 2015

Solo verdure? Nella giornata dedicata alla cucina sostenibile si presenteranno molte visioni diverse

28-01-2015
Simone Salvini sul palco della passata edizione di

Simone Salvini sul palco della passata edizione di Identità Naturali, presentato da Lisa Casali. Che qui racconta il programma della giornata dedicata alle cucine sostenibili sia per l'ambiente che per la salute. Identità Naturali si terrà domenica 8 febbraio, dalle 10.15 alle 18.30, e qui trovate il programma degli interventi 

Cos’è la “cucina naturale”? Se fate una ricerca in rete, troverete le definizioni più diverse, chi la identifica con la cucina vegetariana, chi macrobiotica, chi con l’utilizzo esclusivo di prodotti biologici. La verità è che non ne esiste una definizione univoca, motivo per cui anno dopo anno, è rimasto immutato il nome di questa giornata. Ci piace, infatti, l’idea di unire sullo stesso palco per un’intera giornata gli chef che hanno le cose più interessanti da raccontare e mostrare sulla ricerca legata a una cucina sostenibile sia per la nostra salute che per il pianeta.

In questi anni sul palco di Identità Naturali si sono succeduti chef con visioni molto diverse del concetto di “naturale”, “salutare” o “sostenibile”, c’è chi ne fa soprattutto una questione di equilibrio tra ingredienti, chi di materie prime poco lavorate, chi di tecniche di cottura e chi ha saputo stupirci più di una volta con (apparentemente) semplici legumi.

Credo che le cucine che fondano le proprie radici negli ingredienti più semplici e per certi versi “poveri”, perché più economici, come legumi, cerali, ortaggi, risiedano le più interessanti avanguardie gastronomiche degli ultimi anni, motivo per cui anche quest’anno Identità Naturali sarà una giornata cui dedicare la massima attenzione.

La chef vegana Daniela Cicioni presenterà due speciali ricette a Identità Milano 

La chef vegana Daniela Cicioni presenterà due speciali ricette a Identità Milano 

Scoprirete, grazie alla continua ricerca di Simone Salvini (Organic Academy), come dei ceci possano trasformarsi in un piatto molto simile a un salume con la stessa piacevolezza, ma povero di grassi e ricco di proprietà benefiche. Loretta Fanella (Pasticciere consulente) ci incanterà con dolci eterei e seducenti, ma allo stesso tempo salutari e adatti anche a chi ha intolleranze e allergie. Il mondo delle fermentazioni e il modo in cui il tempo trasforma gli alimenti sarà indagato da Daniela Cicioni (Chef consulente), vera guru della cucina vegana e crudista che sperimenta e sposta in avanti i confini delle conservazioni/trasformazioni di verdure, cereali, alghe, funghi e legumi per arricchirli di nuove proprietà e sfumature di gusto. La chef realizzerà un Tempeh di ceci (piatto di origine indonesiana solitamente preparato con la soia) e delle Ciambelle crudiste al cacao e grano saraceno.

Fabio Abbattista (Leone Felice - Erbusco, Brescia) porterà sul palco tre piatti golosi che rappresentano il suo concetto di “Un Sano Piacere Italiano”, ovvero ricette che combinano salute e ambiente, inteso anche come amore per il territorio. Cromaticità e stagionalità saranno invece al centro dell’ intervento di Simone Tondo (Roseval - Parigi) con un’interessante ricerca sul cromatismo a tavola e alle proprietà degli alimenti proprio legate ai colori. Con Sergio Bastard (Casona del Judío - Santander, Spagna) assisteremo a “Lo sbarco del mondo vegetale” nell’alta cucina, per scoprire nuove frontiere di una cucina fatta di vegetali dove semmai sono i prodotti animali a fare da contorno.

Incontro/scontro tra la pizza e la cucina naturale con Matteo Aloe (Berberè - Bologna) oltre che chef anche imprenditore che da diversi anni ha deciso di dedicarsi a gestire ristoranti che perseguano l’obiettivo di fare una cucina piacevole, ma anche salutare, etica ed ecologica. È così che nascono le sue “pizze naturali” e le sue creazioni di cereali e dolci senza zucchero. La chef Femke van den Heuvel (VlamindePan – Haarlem, Olanda) ci delizierà con il suo uso ricco e sapiente di legumi e ortaggi, in particolare delle tante varietà locali tipiche della sua terra, l’Olanda.

Tra gli ospiti internazionali di Identità Naturali, lo spagnolo Sergio Bastard

Tra gli ospiti internazionali di Identità Naturali, lo spagnolo Sergio Bastard

Rimanete fino alla fine della giornata perché a chiudere Identità Naturali sarà Cristina Bowerman (Glass Hostaria – Roma), che porterà sul palco un interessante problema di attualità, ovvero la scomparsa delle api e le importanti conseguenze che questo ha sugli ecosistemi naturali così come antropizzati. La chef ha dedicato gli ultimi mesi a studiare e capire meglio le motivazioni di questa scomparsa. Nel fare questo si è trovata a contatto con un mondo di prodotti sconosciuti ai più, come la melata o l’idromele, che la Bowerman ci presenterà in abbinamenti inaspettati e originali nati da assonanze di nome e di gusto.

A Identità Naturali non troverete quindi “solo verdure”: ma innovazione, salute e rispetto per l’ambiente, temi che ritroveremo nell’ormai prossimo Expo Milano 2015, dopo tutto citando una frase di Paolo Marchi, dalla presentazione di Identità Golose Milano 2015: «L’intelligenza sta tutta nella capacità di star golosamente bene mangiando salute».


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