Birra Moretti leggi le news
S.Pellegrino leggi le news
Monograno Felicetti leggi le news
Petra leggi le news
Lavazza leggi le news
Grana Padano leggi le news
Tomaž Kavcic Rafael Peña Marcello Leoni James Petrie Alessandro Gilmozzi Luigi Sartini Gianluca Esposito
Pino Lavarra Identità  Golose - i protagonisti della cucina Jon Pollard
Pascal Barbot Ryan Clift
Gert De Mangeleer Kobe Desraumaults
Moreno Cedroni Anthony Genovese e Marion Lichtle Simone Padoan Stefano Callegari Ugo Alciati Roberto Pongolini Andrea Berton
23-05-2013

Dom Pérignon al Piccolo Teatro

Fino a domenica 26 maggio, il chiostro del Piccolo Teatro in via Rovello a Milano ospita la temporary lounge Dom Pérignon, maison che in questi giorni presenta il vintage 2004 in anteprima nazionale. Lo champagne sarà servito per colazione, pranzo, aperitivo e cena con una Bento Box contenente piccoli piatti studiati per esaltare il prodottoe. Per informazioni e prenotazioni,numero verde 800.035188

 

22-05-2013

Camia cambia sede e insegna

Nuova location per Massimo Camia, storico chef langarolo. La sua Locanda nel Borgo Antico cambia per la terza volta sede: si trasferisce a La Morra (ma sulla via per Alba-Barolo, al 122), presso la Cantina Damilano, con la quale collaborerà. Invariato lo stile in cucina, così come i prezzi, nuova invece l’insegna: Massimo Camia Ristorante. Il trasloco sarà effettivo dal 10 di settembre, mentre fino al 30 luglio prosegue l’attività al vecchio indirizzo

21-05-2013

Perdomo raddoppia col Rebelot

Si chiama Rebelot, "confusione" in dialetto milanese, ed è la nuova avventura della coppia Matias Perdomo-Maida Mercuri, cuoco e patronne de Al Pont de Ferr, ristorante a una stella Michelin in Ripa di Porta Ticinese 55. Localizzato nel civico adiacente allo stesso Pont de Ferr, sul Naviglio Grande, il Rebelot apre giovedì 23 maggio e sarà un'insegna a metà strada tra un bistrot francese e un tapas bar spagnolo. Maggiori dettagli qui

20-05-2013

Antonia Klugmann va al Venissa

Novità a Mazzorbo, l'isola veneziana accanto a Burano: il ristorante Venissa, di proprietà della famiglia Bisol, una stella Michelin, ha una nuova chef. E' la triestina Antonia Klugmann a raccogliere il testimone della collega Paola Budel. Già al lavoro all'Harry's Grill di Trieste, all'Antico Foledor Conte Lovaria a Pavia di Udine e al Ridotto di Venezia, Klugmann è la Miglior chef donna nell'ultima edizione della Guida ai Ristoranti di Identità Golose

19-05-2013

A Londra una mostra su Adrià

Dal 5 luglio al 29 settembre, la Somerset House di Londra ospita "Ferran Adrià e l'arte del cibo", una mostra che ricapitola i percorsi del grande cuoco catalano e del ristorante el Bulli di Cala Montjoi, ristorante che ha segnato un''epoca. Di forte impronta multimediale, la mostra insisterà principalmente su tre temi: la ricerca, le preparazioni e le presentazioni. "Anche se il ristorante ha chiuso", ha dichiarato il cuoco, "il suo spirito di fondo è ancora molto presente"

17-05-2013

Roma, tre giorni di Festival

Parte oggi all'ultimo piano di Eataly, quartiere Ostiense, la prima edizione del Roma Food & Wine Festival, un format concepito sulle orme dell'evento di Milano: dal 17 al 19 maggio, Identità Golose e Merano Wine Festival uniscono le forze per mettere assieme le delizie di 15 cuochi e i calici di 60 vignaioli italiani, una tre giorni all'insegna del cibo e del vino d'autore. Clicca qui per sapere tutto sui biglietti e le informazioni pratiche

 

16-05-2013

Marchesi omaggia Sirio Maccioni

Martedì 28 maggio, ore 14.30, alle Terme di Montecatini (Pistoia), Gualtiero Marchesi e Paul Bocuse, presidenti onorari e fondatori di Euro Toques, consegneranno a Sirio Maccioni, proprietario del ristorante Le Cirque di New York, il primo premio internazionale Euro Toques Italia, ideato dal neo-presidente Enrico Derflingher. "Sono felice di festeggiare Maccioni, un maestro, un vero, grande maestro di sala", ha commentato Marchesi

15-05-2013

Dandini al Roma Food&Wine Festival

Arcangelo Dandini, chef e patron del ristorante L'Arcangelo a Roma, sostituirà Enrico e Roberto Cerea al Roma Food&Wine Festival venerdì 17 maggio dalle 19.00 alle 22.00. Dandini preparerà la sua versione tradizionale del Pollo alla romana. Per informazioni e prevendite consultare il sito del Festival

14-05-2013

Spessore, tutti al Povero Diavolo

Ha luogo a Torriana (Rimini) da mercoledì 19 a venerdì 21 giugno, Spessore: nel giardino del Povero Diavolo, e poi nella piazza del centro cittadino, ogni sera dalle ore 19 improvviseranno cuochi del calibro di Antonia Klugmann, Alessandro Negrini, Lorenzo Cogo, Yoji Tokuyoshi, Luciano Monosilio, Paolo Gatta, Alessandro Dal Degan, Christian Milone ed Enrico Bartolini. Info +39.0541.675060 e info@ristorantepoverodiavolo.com

13-05-2013

Cinque cene d'autore a Taormina

La Plage Resort di Taormina (Messina) ospita una serie di cene firmate da importanti cuochi della scena italiana: primo appuntamento, 21 maggio con Pietro D'Agostino della Capinera di Taormina, 18 giugno con Angelo Sabatelli di Masseria Spina a Monopoli (Bari), 16 luglio con Paolo Barrale di Marennà a Sorbo Serpico (Avellino), 6 agosto con Marco Sacco del Piccolo Lago di Verbania e 2 settembre con Roy Caceres di Metamorfosi a Roma

11-05-2013

La Franceschetta di Bottura a Milano

I piatti di Massimo Bottura e Marta Pulini a Milano. Sarà possibile gustarli dal 17 al 25 maggio al Caffè Carlyle di corso Garibaldi 84, quartiere Brera, che ospiterà in via del tutto speciale il temporary restaurant della Franceschetta 58, la seconda insegna di Modena del noto cuoco modenese. Costo di ogni piatto del menu: 15 euro; 45 euro per 3 piatti e coperto in omaggio. Per prenotazioni, +39.02.29003888 e ristorazione@brerahotels.it

10-05-2013

Carlo Petrini si aggiudica il Premiolino

Carlo Petrini, fondatore di Slow Food e dell’Università degli Studi di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, nonché firma del quotidiano Repubblica, ha ottenuto il Premio Birra Moretti per la Diffusione della cultura alimentare, nell'ambito de Il Premiolino, premio giornalistico promosso dalla stessa Birra Moretti. Con Petrini, numerosi altri riconoscimenti assegnati,li potete trovare qui

07-05-2013

E' di Cerutti il risotto dell'anno

Porta la firma di Andrea Cerutti, cuoco dell'Enoteca Pinchiorri di Firenze, il Risotto dell'anno, concorso nazionale promosso da Riso Gallo giunto al termine ieri sera con una cena importante al Four Seasons di Milano. L'allievo di Gualtiero Marchesi si è distinto per un Risotto con Gran Riserva Gallo all'acqua di parmigiano, pesto di alghe, aria di latte di mandorle e croccante di riso integrale soffiato

 

07-05-2013

Al St. Regis da Caino

Si chiama Winter Garden by Caino ed è la nuova proposta del The St. Regis Florence di Firenze: il menu è stato ideato da Valeria Piccini, chef del noto Da Caino a Montemerano, Grosseto, mentre l'executive chef è Michele Griglio. La carta dei vini porta la forma del maitre e sommelier Mirko Eutizi, in collaborazione con Maurizio Menichetti. L'intenzione è quella di proporre un compendio di cultura gastronomica toscana

06-05-2013

Dal Degan raddoppia (e cerca cuochi)

Alessandro Dal Degan, chef de La Tana di Asiago (Vicenza), ha assunto un secondo incarico: sarà executive chef del ristorante Arquade del relais & chateaux Villa del Quar di Verona, già due stelle Michelin sotto la guida di Bruno Barbieri. Per la nuova avventura, Dal Degan cerca un cuoco per la partita dei secondi, garantendo vitto e alloggio. Spedire curriculum a latanaristorante@gmail.com, oppure telefonare +39.347.4057130

1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15

Identità London 2013 -The Lunch of a Lifetime: 7 grandi chef per un pranzo indimenticabile da Harrods. Video di Iwca Suisse (durata 8' 50")

Eventi e protagonisti
Grana Padano leggi le news
S.Pellegrino leggi le news
Monograno Felicetti leggi le news
Lavazza leggi le news
Birra Moretti leggi le news
Petra leggi le news
Leaderboard guida sfogliabile application
Home page
Congresso
Guida
Cena con noi
Altri eventi
Dicono di noi
EnglishItaliano
Rubriche - Cibi Divini

I ristoranti di tutto il mondo raccontati nel Giornale da Paolo Marchi dal febbraio 1994 all’inverno 2011. E dalla primavera per i lettori del sito identitagolose.it

26-02-2012

Alto gusto a Baita Fraina

A Cortina d'Ampezzo i fratelli Menardi rilassano tra tradizione e grandi vini. E sulla terrazza...

Seduti a un tavola della terrazza panoramica di Baita Fraina a Cortina d'Ampezzo, telefono +39.0436.3634, lo sguardo spazia su monti dolomitici di straordinaria bellezza. Da sinistra verso destra, tra i rami degli alberi, si possono distinguere Beccò di Mezzodì, Croda da Lago e Nuvolao
Foto

Seduti a un tavola della terrazza panoramica di Baita Fraina a Cortina d'Ampezzo, telefono +39.0436.3634, lo sguardo spazia su monti dolomitici di straordinaria bellezza. Da sinistra verso destra, tra i rami degli alberi, si possono distinguere Beccò di Mezzodì, Croda da Lago e Nuvolao


Adoro la Conca ampezzana e il Cristallo che si incendia al tramonto, ammiro gli ampezzani, ieri Eugenio Monti, il Rosso Volante come lo chiamò Gianni Brera, e Kristian Ghedina oggi, li ringrazio per non avere ceduto al cemento (meno in verità quando fanno passare i Tir per le vie del centro), faccio il tifo perché a fine maggio i Mondiali di sci alpino del 2017 siano assegnati a Cortina d’Ampezzo così aggiornerà l’orologio del Campanile fermo al 1956 e ai Giochi Olimpici, farei a meno della fauna che si riconosce nei film natalizi ambientati qui, multerei un certo modo di usare jeep e suv, rido quando vedo signore romane vestite come matrone bavaresi, sono orfano del Tivoli gestione Walter e Donata Bianconi, rimpiango le mucche al pascolo e il latte di Cortina prodotto a Cortina e non in Pusteria (che vuole dire Alto Adige, addirittura un’altra realtà amministrativa rispetto al Veneto) e tanto altro ancora in un ieri, oggi e domani che vorrei aggiornare molto più spesso.

Dopo qualche anno di assenza a Cortina, venerdì relax al sole di Baita Fraina, una delle tante frazioni e località che fanno da corona al centro storico, sopra Coiana e il golf e sotto il Faloria e il maneggio. Pace totale in questa locanda (sei le stanze) dei fratelli Menardi, Alessandro in cucina e Adolfo tra sala e cantina, una cantina superba, ricca come non mai di bottiglie importanti anche a livello di superalcolici, peccato per la birra trattata a livello di minimo sindacale. Davanti a pagine di champagne e grandi cru francesi viene spontaneo pensare ai ricchi che frequentano la perla dolomitica, ma avere tanti soldi da spendere non vuole dire avere le conoscenze per spenderli bene a tavola. E’ fondamentale il manico, fondamentale che vi sia chi sa far girare le bottiglie e trasmetta la sua passione agli ospiti. E in questo Adolfo è davvero in gamba.

La Misticanza di insalatine ai capperi di Pantelleria con gamberi al vapore, un antipasto di Baita Fraina a Cortina d\'Ampezzo
Foto

La Misticanza di insalatine ai capperi di Pantelleria con gamberi al vapore, un antipasto di Baita Fraina a Cortina d'Ampezzo

Il menu si apre con una foto dei due fratelli ritratti in quello che sembra un antico fienile, e una nota importante. Baita Fraina è una delle dieci insegne che nel 2006 hanno dato vita ad AltoGusto, e-mail info@ ristorantialtogusto.eu, “la grande cucina delle Dolomiti Bellunesi”. Le altro sono la Locanda San Lorenzo a Puos d’Alpago, Al Borgo a Belluno, Al Capriolo a Vodo di Cadore, Alle Codole a Canale d’Agordo, il Dolada a Pieve d’Alpago, il Laite e il Mondschein a Sappada, il Tivoli anch’esso cortinese e infine Da Aurelio al Passo Giau tra Cortina e Colle Santa Lucia. Organizzano cene (la prossima il 23 marzo proprio a Baita Fraina), informano puntualmente stampa e clienti, lavorano di squadra, cercano di valorizza i prodotti delle loro terre. Certo che la foto nel sito, una composizione di cappesante, gamberi e calamaretti ha ben poco di dolomitico. Però non bisogna stupirsi più di tanto.

Ne ho parlato proprio con Alessandro dopo una valida Misticanza di insalatine ai capperi di Pantelleria con gamberi al vapore che avrei potuto far precedere da sei ostriche. Parlato non della foto in sé (tra l’altro, l’ho vista quando ormai ero via), ma delle difficoltà di chi fa ristorazione in località come Cortina, posti dove chi vi vive sempre non ne può più di Casunzièi alle rape rosse (nell’Ampezzano, per esaltare le barbabietole non hanno dovuto attendere Redzepi) e di stinchi di maiale salmistrato, senza contare le ricche signore eternamente a dieta. All’opposto, il turista che arriva tra le vette alpine guai se non li trova, se il patè non è di capriolo e il mirtillo rosso non accompagna il filetto di cervo (salvo spesso, tornato in città, fare uscite del tipo “pensa, la carne con la marmellata. Però non era uno schifo”). E il ristoratore si trova stretto tra due esigenze opposte, stuzzicare l’appetito dei compaesani e appagare la voglia di territorio dei villeggianti.

Baita Fraina guarda molto a chi arriva da fuori anche perché defilata rispetto alle vie di traffico, devi arrivarci apposta, poco più di un chilometro sopra la statale, una via comoda, circondata da boschi e prati che molti percorrono a piedi. E poi una terrazza presa d’assalto a pranzo, a patto vi sia il sole. Altrimenti dentro, tante sale e salette molto coccole e rilassanti. Certo che pranzare sapendo che alzando lo sguardo vedi Pelmo, Becco di Mezzodì, Croda da Lago, Nuvolao, Cinque Torri, Tofane…

Un primo piatto a Baita Fraina: le Tagliatelle integrali al ragù di agnello e spadone di Treviso
Foto

Un primo piatto a Baita Fraina: le Tagliatelle integrali al ragù di agnello e spadone di Treviso

In due abbiamo ordinato e gustato Patè di capriolo con pan brioche e cipolla rossa stufata ai semi di senape; Misticanza con i gamberi al vapore; Tagliatelle integrali al ragù di agnello e spadone di Treviso (= radicchio trevigiano); Uova allo speck su patate all’Ampezzana (saltate con le cipolle) e polenta; Bracioline di agnello; Gelato alla crema con lamponi caldi (i dolci non sono il punto forte dell’offerta); birra Theresianer e acqua di fonte.

Io vorrei scelte ancora più drastiche, un andare più a fondo nella tipicità, ma siamo a Cortina e la ricchezza che abita qui è una bestia bella e brutta a seconda dei frangenti. E, per di più, fuori stagione (l’alta quest’inverno terminerà il 15 aprile) manca letteralmente una clientela interessata alla cucina d’autore e le grandi città sono lontane. Poi sarebbe bello un giorno analizzare e comparare l’offerta dell’Alta Val Badia, al di là della Valparola, e dell’Ampezzano e capire perché c’è così tanta disparità.

BAITA FRAINA
Via Faina 1
Cortina d’Ampezzo (Belluno)
Telefono: +39.0436.3634
Sito: http://www.baitafraina.it
Prezzi medi: antipasti 13 euro, primi 13, secondi 20 e dolci 8. Coperto 3 euro
Coefficiente di difficoltà: sufficiente, cucina tipica di montagna

Paolo Marchi

nato a Milano nel marzo 1955, al Giornale per 31 anni dividendosi tra sport e gastronomia, è ideatore e curatore dal 2004 di Identità Golose.
twitter @oloapmarchi
 

Loading
Identità Golose - i protagonisti della cucina
copyright Magenta S.r.l. - Tutti i diritti sono riservati
Home | Chi Siamo | Contatti |
Presentazione congresso
Con noi a Milano
Chi siamo
Sede
Rassegna stampa
Edizioni passate
Albo d'oro premiati
Edizione 2013
Presentazione 2013
Programma 2013
Relatori 2013
Supporter 2013
Ristoranti fuori congresso
Iscrizioni
Presentazione della Guida
EDIZIONE 2013
Prefazione di Clarence Seedorf
Introduzione di Paolo Marchi
Premi alle Giovani Stelle
Acquista guida cartacea
Acquista guida elettronica
Milano FOOD&WINE Festival
Roma FOOD&WINE Festival
Tutti a Tavola!! #spesaalmercato
Identità London
Identità New York
Identità di libertà
Qoco
Un risotto per Milano
Shanghai
Rassegna stampa
Rassegna video