Si chiama Rebelot, "confusione" in dialetto milanese, ed è la nuova avventura della coppia Matias Perdomo-Maida Mercuri, cuoco e patronne de Al Pont de Ferr, ristorante a una stella Michelin in Ripa di Porta Ticinese 55. Localizzato nel civico adiacente allo stesso Pont de Ferr, sul Naviglio Grande, il Rebelot apre giovedì 23 maggio e sarà un'insegna a metà strada tra un bistrot francese e un tapas bar spagnolo. Maggiori dettagli qui
Novità a Mazzorbo, l'isola veneziana accanto a Burano: il ristorante Venissa, di proprietà della famiglia Bisol, una stella Michelin, ha una nuova chef. E' la triestina Antonia Klugmann a raccogliere il testimone della collega Paola Budel. Già al lavoro all'Harry's Grill di Trieste, all'Antico Foledor Conte Lovaria a Pavia di Udine e al Ridotto di Venezia, Klugmann è la Miglior chef donna nell'ultima edizione della Guida ai Ristoranti di Identità Golose
Dal 5 luglio al 29 settembre, la Somerset House di Londra ospita "Ferran Adrià e l'arte del cibo", una mostra che ricapitola i percorsi del grande cuoco catalano e del ristorante el Bulli di Cala Montjoi, ristorante che ha segnato un''epoca. Di forte impronta multimediale, la mostra insisterà principalmente su tre temi: la ricerca, le preparazioni e le presentazioni. "Anche se il ristorante ha chiuso", ha dichiarato il cuoco, "il suo spirito di fondo è ancora molto presente"
Parte oggi all'ultimo piano di Eataly, quartiere Ostiense, la prima edizione del Roma Food & Wine Festival, un format concepito sulle orme dell'evento di Milano: dal 17 al 19 maggio, Identità Golose e Merano Wine Festival uniscono le forze per mettere assieme le delizie di 15 cuochi e i calici di 60 vignaioli italiani, una tre giorni all'insegna del cibo e del vino d'autore. Clicca qui per sapere tutto sui biglietti e le informazioni pratiche
Martedì 28 maggio, ore 14.30, alle Terme di Montecatini (Pistoia), Gualtiero Marchesi e Paul Bocuse, presidenti onorari e fondatori di Euro Toques, consegneranno a Sirio Maccioni, proprietario del ristorante Le Cirque di New York, il primo premio internazionale Euro Toques Italia, ideato dal neo-presidente Enrico Derflingher. "Sono felice di festeggiare Maccioni, un maestro, un vero, grande maestro di sala", ha commentato Marchesi
Arcangelo Dandini, chef e patron del ristorante L'Arcangelo a Roma, sostituirà Enrico e Roberto Cerea al Roma Food&Wine Festival venerdì 17 maggio dalle 19.00 alle 22.00. Dandini preparerà la sua versione tradizionale del Pollo alla romana. Per informazioni e prevendite consultare il sito del Festival
Ha luogo a Torriana (Rimini) da mercoledì 19 a venerdì 21 giugno, Spessore: nel giardino del Povero Diavolo, e poi nella piazza del centro cittadino, ogni sera dalle ore 19 improvviseranno cuochi del calibro di Antonia Klugmann, Alessandro Negrini, Lorenzo Cogo, Yoji Tokuyoshi, Luciano Monosilio, Paolo Gatta, Alessandro Dal Degan, Christian Milone ed Enrico Bartolini. Info +39.0541.675060 e info@ristorantepoverodiavolo.com
La Plage Resort di Taormina (Messina) ospita una serie di cene firmate da importanti cuochi della scena italiana: primo appuntamento, 21 maggio con Pietro D'Agostino della Capinera di Taormina, 18 giugno con Angelo Sabatelli di Masseria Spina a Monopoli (Bari), 16 luglio con Paolo Barrale di Marennà a Sorbo Serpico (Avellino), 6 agosto con Marco Sacco del Piccolo Lago di Verbania e 2 settembre con Roy Caceres di Metamorfosi a Roma
I piatti di Massimo Bottura e Marta Pulini a Milano. Sarà possibile gustarli dal 17 al 25 maggio al Caffè Carlyle di corso Garibaldi 84, quartiere Brera, che ospiterà in via del tutto speciale il temporary restaurant della Franceschetta 58, la seconda insegna di Modena del noto cuoco modenese. Costo di ogni piatto del menu: 15 euro; 45 euro per 3 piatti e coperto in omaggio. Per prenotazioni, +39.02.29003888 e ristorazione@brerahotels.it
Carlo Petrini, fondatore di Slow Food e dell’Università degli Studi di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, nonché firma del quotidiano Repubblica, ha ottenuto il Premio Birra Moretti per la Diffusione della cultura alimentare, nell'ambito de Il Premiolino, premio giornalistico promosso dalla stessa Birra Moretti. Con Petrini, numerosi altri riconoscimenti assegnati,li potete trovare qui
Porta la firma di Andrea Cerutti, cuoco dell'Enoteca Pinchiorri di Firenze, il Risotto dell'anno, concorso nazionale promosso da Riso Gallo giunto al termine ieri sera con una cena importante al Four Seasons di Milano. L'allievo di Gualtiero Marchesi si è distinto per un Risotto con Gran Riserva Gallo all'acqua di parmigiano, pesto di alghe, aria di latte di mandorle e croccante di riso integrale soffiato
Si chiama Winter Garden by Caino ed è la nuova proposta del The St. Regis Florence di Firenze: il menu è stato ideato da Valeria Piccini, chef del noto Da Caino a Montemerano, Grosseto, mentre l'executive chef è Michele Griglio. La carta dei vini porta la forma del maitre e sommelier Mirko Eutizi, in collaborazione con Maurizio Menichetti. L'intenzione è quella di proporre un compendio di cultura gastronomica toscana
Alessandro Dal Degan, chef de La Tana di Asiago (Vicenza), ha assunto un secondo incarico: sarà executive chef del ristorante Arquade del relais & chateaux Villa del Quar di Verona, già due stelle Michelin sotto la guida di Bruno Barbieri. Per la nuova avventura, Dal Degan cerca un cuoco per la partita dei secondi, garantendo vitto e alloggio. Spedire curriculum a latanaristorante@gmail.com, oppure telefonare +39.347.4057130
Novità nella ristorazione bergamasca: si chiama M1lle Storie e Sapori (scritto proprio così), viale Papa Giovanni XXIII 18 e lo chef è Giampaolo Stefanetti, per 30 anni al fianco della famiglia Cerea tra Bergamo e poi a Brusaporto. La cucina, di prezzi accessibili, è prevalentemente di pesce, c'è una cantina ricca di champagne e accanto spunta un negozio che vende grandi prodotti. A pranzo cucina pù light. Telefono +39.035.4220121
Marco Bistarelli, cuoco del ristorante Il Postale di Perugia ed ex presidente dei JRE Italia, ha aperto, all'interno del negozio storico d'abbigliamento Andrei in corso Vannucci 48, un locale bomboniera chiamato Vivace. L'offerta include panini gourmet, aperitivi e centinaia di etichette di bollicine (solo quelle, no vini fermi). A gestirlo, la moglie Barbara Bistarelli e il fratello di lei Serafino Panfili, già sommelier dello stesso Postale
7 grandi chef in un pranzo indimenticabile da Harrods: Identità London - The Lunch of a Lifetime, domenica 28 aprile 2013 |
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Le insegne, i sapori e le personalità cucinanti d'Europa, viste da Gualtero Spotti

Paul Cunningham, cuoco inglese classe 1969, scherza sdraiato tra i prati del suo Henne Kirkeby Kro a Henne, nella campagna danese non lontana da Copenaghen, telefono +45.75255400. La foto testimonia bene le nuove intenzioni bucoliche del ragazzo, già chef del The Paul a Copenaghen e relatore a Identità Milano
Si presenta in sala con la sua nuova divisa da cuoco di campagna. Camicia floreale grunge, fiore sbarazzino all’occhiello, da hippie anni Sessanta, e a volte in testa un pesante cap verde scuro. Paul Cunningham non si smentisce e da trascinante e simpatico cuoco quale è ha rivoluzionato il suo look nel recente passaggio dalla seriosa Copenaghen alla vita di campagna un po’ bucolica e sicuramente tranquilla di Henne, nel profondo ovest della penisola dello Jutland. Carciofi di Gerusalemme con radici di dente di leone e creme caramel al burro salato Scorcio della sala dell'Henne Kirkeby Kro
Il mitico The Paul del Tivoli ha chiuso i battenti il settembre scorso e il cuoco inglese cresciuto alla corte di Blumenthal (tra gli altri), dopo un inverno di riflessioni si è riposizionato nel magnifico Inn di Henne Kirkeby Kro, tra mucche al pascolo, orti rigogliosi e prodotti di campagna. Lo stile non è cambiato, chiaramente, ma l’approccio è diverso. Con un giardino ricco di verdure la materia prima qui è sempre a disposizione e lo stesso Paul si diverte a fare il gardener e a sporcarsi le mani in prima persona con la terra.


Il cuoco ha trovato la sua giusta dimensione in un ristorante in cui può dare sfogo alla sua creatività, ma allo stesso tempo soddisfare il palato e la vista, spesso accogliendo i suoi ospiti nel magnifico cortile interno alla locanda, per una sorta di cooking show volante che accomuna i presenti, oppure per un aperitivo con vista giardino. I piatti partono dagli amuse bouche che abbiamo imparato ad apprezzare ai tempi di The Paul (sin dall’ottimo burro organico della fattoria di Aabybro) con intuizioni mediterranee nei gustosi Crispies di pollo e caviale, nel Foie gras avvolto nel finocchio, nel Maxi grissino di Iberico, sardine e lampone, nelle olive e nelle mandorle salate Marcona.
Poi si passa a gustosi incroci nel Prosciutto locale con gli asparagi di Fyn, nella Zuppa di prezzemolo con il pesce delle coste danesi e la vinaigrette di mele, nella Carne grigliata con cipolle di Henne e aglio. Paul non si fa mancare nulla e stuzzica i presenti con il delizioso miele aggiunto alla crème fraiche e stupisce ancor più con i freschissimi dolci che mettono in fila il Sorbetto al finocchio con mele e foglioline di sedano o l’imperdibile piatto di Carciofi di Gerusalemme con radici di dente di leone e creme caramel al burro salato.


Henne Kirkeby Kro
Strandvejen, 490
Henne, Danimarca
telefono +45.75255400
Menu degustazione: 550 e 875 corone danesi
giornalista per riviste di turismo ed enogastronomia italiana, ama le diverse realtà della cucina internazionale e viaggiare
| pubblicato il 18-06-2012 in SPOTTI E MANGIATI



















