Ha riaperto a Isola d'Asti, sulla statale 231 Asti/Alba, l'Altro Cascinale, il bistrot estivo de Il ristorante Il Cascinalenuovo, chef Walter Ferretto. Più moderno, easy e informale dell'insegna madre, non lesina sulle materie prime, sempre di qualità. Il locale è aperto tutte le sere dal martedì al sabato compreso e la domenica solo a pranzo. In carta anche pizze e focacce speciali, piatti unici, hamburger. Informazioni +39.0141.958166 e info@ilcascinalenuovo.com
Giorgio Nava, cuoco milanese da 14 anni in Sudafrica - suoi i ristoranti 95 Keerom e Carne Sa a Città del Capo - è il vincitore del Pasta World Championship 2013, concorso organizzato dall'Academia Barilla di Parma. Ha vinto con dei Cavatelli pugliesi con vellutata di broccoli e fiori d'origano. Gli altri finalisti: Vittorio Beltramelli del Nolita di Parigi, Walter Potenza del Potenza di Providence e Mauro Caramella di InItaly a Singapore
"Noi dobbiamo imparare a valorizzare quelli che sono veri e propri tesori del nostro paese. I provvedimenti per valorizzare questo settore saranno certamente oggetto della mia attenzione". Sono queste le parole di Massimo Bray, Ministro per i Beni e le Attività Culturali e il Turismo, in conclusione del convegno L'importanza della cultura del cibo all'epoca della crisi tenuto lunedì scorso a Eataly Roma. Qui nell'intervista del Corriere Nazionale
Nove giorni in compagnia di Pellegrino Artusi con incontri, degustazioni, concerti, mercatini e riflessioni sul cibo: è la sintesi della Festa Artusiana 2013, che avrà luogo a Forlimpopoli (Forlì-Cesena), dal 22 al 30 giugno prossimo. Tema della diassettesima edizione, "la cucina italiana nel mondo". Tra i numerosissimi eventi in cartellone, un dibattito sul tema a Casa Artusi domenica 23 giugno, ore 18.30: ci saranno Massimo Montanari e il cuoco Gino Angelini
Al via sabato la 13° edizione della S.Pellegrino Cooking Cup, la famosa regata organizzata in collaborazione con lo yacht club veneziano Compagnia della Vela. A bordo di ogni imbarcazione i velisti si sfideranno in un percorso di 12 miglia nella Laguna veneta, mentre gli chef in cambusa dovranno preparare un piatto che verrà poi giudicato da un'illustre giuria. Live su twitter con l'hashtag #cookingcup
La Guida Michelin Italia ha un nuovo caporedattore dall'1 giugno: si chiama Sergio Lovrinovich, è milanese, classe 1976. Diplomatosi nel 1995 all'Istituto Carlo Porta, prima di lavorare per la Rossa, più di un anno fa, ha maturato un'esperienza quasi ventennale presso importanti alberghi e ristoranti in Italia, Inghilterra e negli Stati Uniti, tra cui Gualtiero Marchesi a Erbusco (BS), Il Giardinetto a Londra e il Grand Hotel et de Milan a Milano
Notizia di servizio: oggi Carlo Passera firma per noi un pezzo sul ristorante Alchimista, promettente novità a Milano, chef l'italo-armeno Misha Sukyas. Il numero di telefono corretto dell'insegna di via Maggi è il seguente +39.02.45499964
Il 1° giugno ha riaperto a Portonovo (Ancona) il Clandestino, gravemente danneggiato a novembre da una mareggiata. Il secondo locale di Moreno Cedroni punta quest’anno su un menù ispirato al Regno Unito e ai Beatles, 50 anni fa il primo disco. In attesa del dessert Strawberry Fields Forever, ecco ora Ice Jolly (arancia, frutto della passione e whisky), Laver- bread (Ricciola con salsa di alga nori), Roast beef (attenti: Tonno bianco)... Prezzo 85 euro, info +39.071.801422
Un ristorante che dedica tre importanti giornate al gelato. Settembrini, via Settembrini 25 a Roma, il 14, 15 e 16 giugno ospiterà tre maestri gelatai che proporranno i loro gusti più noti. Venerdì 14 giugno, partenza con Raffaele Del Verme della gelateria Di Matteo di Torchiara (Salerno); sabato 15 Giulio Rocci ed Emanuele Monero della gelateria torinese Ottimo e domenica 16 giugno, l'artigiano torinese Alberto Marchetti. Info +39.06.3232617
Domani, lunedì 10, appuntamento con Pino Cuttaia della Madia di Licata (Agrigento) da Eataly Roma, ciclo Ieri, oggi e domani. Il menù: Spatola a beccafico con caponata di verdure croccanti; Un mare di alici (G. Esposito, chef residente); Arancino di riso con ragù di triglia e finocchietto; Pescato in guazzetto di verdure, bottarga e agrumi (G. Esposito); Cornucopia di cannolo siciliano. I vini saranno di Tenuta di Fessina, Castiglione di Sicilia. Prezzo fisso 88 euro
Ancora 10 giorni e la cantina Fontanafredda di Serralunga d'Alba (Cuneo) festeggerà 155 anni. Per l’occasione sono stati previsti importanti eventi celebrativi, all'Italia e all’estero (Roma, Torino, New York, Tokyo) che coinvolgeranno personalità del calibro di Uto Ughi e Pupi Avati, Enrico Remmert e Luca Ragagnin. Il calendario degli eventi va dal 10 al 23 giugno. Sul sito di Fondazione Mirafiore tutti i dettagli
Da sabato 15 a lunedì 17 giugno, Cortina d'Ampezzo (Belluno) diventa il teatro di Gustocortina, seconda edizione di un evento che vede protagonista il vino di grandi produzioni italiane e francesi. A discettarne, Ian D’Agata, corrispondente per Le Figaro Vin, il portale web del quotidiano Le Figaro e Thibault Nguyen, direttore generale dello stesso Figaro Vin. Il programma prevede una fitta serie di degustazioni ed etichette
Venerdì 7 giugno: è il primo giorno di Vinòforum a Roma, manifestazione che rappresenta 500 aziende vitivinicole italiane e internazionali. Al Villaggio di Lungotevere Maresciallo Diaz (Farnesina) si potranno assaggiare fino al 22 giugno 2.500 etichette e godere di un calendario di eventi e degustazioni guidate e foodshow tenuti da anche da chef quali Maurizio Serva, Marco Stabile, Fabio Baldassarre, Errico Recanati, Gianfranco Vissani...
Una giorna dedicata ai vini e formaggi (Bitto, Bagoss, Fatulì...) della Lombardia. Ha luogo lunedì 10 giugno a Palazzo Affari ai Giureconsulti, Milano. L'iniziativa, rivolta a giornalisti, ristoratori, egozianti e operatori horeca, prevede degustazioni e lezioni di abbinamento. Al termine, il “risotto della bassa” preparato a quattro mani dagli chef Matteo Scibilia e Tano Simonato. Solo su invito. Per informazioni, Gloria Ines Colombo, +39.347.2443174
22-24 giugno, ritorna alla Reggia di Colorno (Parma), l'appuntamento di Alma Viva, “The Italian Culinary Festival” un intenso programma tra momenti di degustazione di vini e formaggi, dall'alto valore educativo e didattico. Il primo giorno, giornata dedicata a festeggiare la Reggia ritrovata dopo il terremoto. 23 giugno sarà lanciata la piattaforma on line World Wine Cuisine; il 24 giugno l’attenzione ritornerà sulle attività della scuola
Identità London 2013 -The Lunch of a Lifetime: 7 grandi chef per un pranzo indimenticabile da Harrods. Video di Iwca Suisse (durata 8' 50") |
![]() |

via Torretta, 9
località Marina d'Equa
Vico Equense (Napoli)
T. +39.081.8028555
info@torredelsaracino.it
Campania felix: la regione della pasta secca di Gragnano, dei pomodori San Marzano, della mozzarella di bufala Dop, del maialino nero casertano, dei limoni di Sorrento... è anche quella di Alfonso Caputo, Ernesto Iaccarino, Francesco Sposito, Gennaro Esposito... Talenti naturali che ne fanno un epicentro (anche sismico) della nuova cucina italiana.
Classe 1970, cresciuto con il naso nelle casseruole di mammà, Gennaro lavora ancora nella nativa Vico Equense, dove ha frequentato la scuola alberghiera e si è diplomato nel 1988, lo stesso luogo in cui da qualche anno organizza la Festa a Vico, un must per il popolo gourmet d'Italia e oltre. Tre anni dopo è il suocero a fare un bell’affare acquistando un localino per turisti nel borgo marinaro di Seiano, a fianco della torre di avvistamento di Caporivo (VII secolo): seguono stagioni fatte di onesti spaghetti alle vongole e dignitosissime fritture, ma chi ha l’occhio lungo da quella torre può intrevvedere ben altro. Il fuoco sacro viene acceso da Gianfranco Vissani, incontrato casualmente per i corridoi di Vinitaly. Il grande chef umbro invita Gennaro in stage presso di lui: è la scoperta di un mondo nuovo, fatto di fantasia e creatività sotto un segno pertinacemente italiano; una sorpresa innanzitutto personale, data la casualità dell’arrivo.
Seguono esperienze chiave a Montecarlo e a Parigi, con Franck Cerutti e Alain Ducasse, che lo contagiano con la mania del prodotto, l’organizzazione e il rigore tecnico; dopodiché Gennaro si consacra definitivamente alla metamorfosi della sua Torre in uno dei locali più eleganti della regione, con il decisivo supporto della fidanzata Vittoria Aiello, esimia pasticciera. All’ombra del loro amore, è indissolubile il matrimonio che si celebra tra territorio e cultura, creatività e materia, presto sfociato in una stella Michelin, passibile di sdoppiarsi l’anno prossimo in un’auspicabile bisociazione gemellare.
Gennaro pratica una cucina di territorio in senso stretto, che fa aggio sulle sue abilità di talent scout di prodotti d’eccellenza: il primo sulla lista ovviamente è il pesce, blu nel sangue e azzurro nel colore, tutto locale e procacciato da pescatori che lo recapitano direttamente alla sua Torre; ma ci sono anche le paste artigianali, gli ortaggi dell’agro sarnese-nocerino (coltivati in parte nell’orto famigliare), i formaggi degli Alburni, dei Monti Lattari e del Cilento. Sono gli insostituibili coprotagonisti di una cucina very slow, capace di richiedere 45 giorni per una salsa, per ingranare insospettabilmente la quarta nell’istantanea delle cotture espresse.
Umbra di Perugia con residenza a Bologna, è giornalista e scrittrice di cucina. Tra i numeri volumi tradotti e curati, spicca "6, autoritratto della Cucina Italiana d’Avanguardia" per Cucina & Vini



















