Lunedì 27 maggio, ore 18.30, al terzo piano dello Spazio Mondadori di piazza Duomo 1 a Milano, lo scrittore e giornalista del Corriere della Sera Roberto Perrone presenta il suo nuovo romanzo, "La cucina degli amori impossibili", storia di una rivalità tra due ristoranti importanti nella Riviera Ligure. Interverrano a parlarne con lui Antonio D'Orrico e Paolo Marchi.
Lunedì 3 giugno, in occasione della Festa a Vico organizzata da Gennaro Esposito, sulla Terrazza delle Axidie di Vico Equense, in Penisola Sorrentina, il compositore Nicola Piovani terrà con la sua orchestra un importante concerto di beneficenza. L'incasso sarà destinato a una serie di Onlus che si occupano dei piccoli pazienti degli ospedali di Napoli. A questo link, tutti i dettagli del concerto e della serata e le istruzioni per comprare il biglietto
Si chiama Mammà la nuova avventura di Gennaro Esposito - chef della Torre del Saracino di Vico Equense - sull'Isola di Capri (Napoli): aprirà a meta giugno nella celebre Piazzetta e proporrà una cucina mediterranea/caprese per 60 coperti. In cucina ci sarà Salvatore La Ragione, sous-chef da sempre a Vico. In più, nello spazio adiacente Esposito gestirà anche una pizzeria con forno a legna, da 50 coperti: pizza napoletana e una selezione di fritti
Fino a domenica 26 maggio, il chiostro del Piccolo Teatro in via Rovello a Milano ospita la temporary lounge Dom Pérignon, maison che in questi giorni presenta il vintage 2004 in anteprima nazionale. Lo champagne sarà servito per colazione, pranzo, aperitivo e cena con una Bento Box contenente piccoli piatti studiati per esaltare il prodotto. Per informazioni e prenotazioni, numero verde 800.035188
Nuova location per Massimo Camia, storico chef langarolo. La sua Locanda nel Borgo Antico cambia per la terza volta sede: si trasferisce a La Morra (ma sulla via per Alba-Barolo, al 122), presso la Cantina Damilano, con la quale collaborerà. Invariato lo stile in cucina, così come i prezzi, nuova invece l’insegna: Massimo Camia Ristorante. Il trasloco sarà effettivo dal 10 di settembre, mentre fino al 30 luglio prosegue l’attività al vecchio indirizzo
Si chiama Rebelot, "confusione" in dialetto milanese, ed è la nuova avventura della coppia Matias Perdomo-Maida Mercuri, cuoco e patronne de Al Pont de Ferr, ristorante a una stella Michelin in Ripa di Porta Ticinese 55. Localizzato nel civico adiacente allo stesso Pont de Ferr, sul Naviglio Grande, il Rebelot apre giovedì 23 maggio e sarà un'insegna a metà strada tra un bistrot francese e un tapas bar spagnolo. Maggiori dettagli qui
Novità a Mazzorbo, l'isola veneziana accanto a Burano: il ristorante Venissa, di proprietà della famiglia Bisol, una stella Michelin, ha una nuova chef. E' la triestina Antonia Klugmann a raccogliere il testimone della collega Paola Budel. Già al lavoro all'Harry's Grill di Trieste, all'Antico Foledor Conte Lovaria a Pavia di Udine e al Ridotto di Venezia, Klugmann è la Miglior chef donna nell'ultima edizione della Guida ai Ristoranti di Identità Golose
Dal 5 luglio al 29 settembre, la Somerset House di Londra ospita "Ferran Adrià e l'arte del cibo", una mostra che ricapitola i percorsi del grande cuoco catalano e del ristorante el Bulli di Cala Montjoi, ristorante che ha segnato un''epoca. Di forte impronta multimediale, la mostra insisterà principalmente su tre temi: la ricerca, le preparazioni e le presentazioni. "Anche se il ristorante ha chiuso", ha dichiarato il cuoco, "il suo spirito di fondo è ancora molto presente"
Parte oggi all'ultimo piano di Eataly, quartiere Ostiense, la prima edizione del Roma Food & Wine Festival, un format concepito sulle orme dell'evento di Milano: dal 17 al 19 maggio, Identità Golose e Merano Wine Festival uniscono le forze per mettere assieme le delizie di 15 cuochi e i calici di 60 vignaioli italiani, una tre giorni all'insegna del cibo e del vino d'autore. Clicca qui per sapere tutto sui biglietti e le informazioni pratiche
Martedì 28 maggio, ore 14.30, alle Terme di Montecatini (Pistoia), Gualtiero Marchesi e Paul Bocuse, presidenti onorari e fondatori di Euro Toques, consegneranno a Sirio Maccioni, proprietario del ristorante Le Cirque di New York, il primo premio internazionale Euro Toques Italia, ideato dal neo-presidente Enrico Derflingher. "Sono felice di festeggiare Maccioni, un maestro, un vero, grande maestro di sala", ha commentato Marchesi
Arcangelo Dandini, chef e patron del ristorante L'Arcangelo a Roma, sostituirà Enrico e Roberto Cerea al Roma Food&Wine Festival venerdì 17 maggio dalle 19.00 alle 22.00. Dandini preparerà la sua versione tradizionale del Pollo alla romana. Per informazioni e prevendite consultare il sito del Festival
Ha luogo a Torriana (Rimini) da mercoledì 19 a venerdì 21 giugno, Spessore: nel giardino del Povero Diavolo, e poi nella piazza del centro cittadino, ogni sera dalle ore 19 improvviseranno cuochi del calibro di Antonia Klugmann, Alessandro Negrini, Lorenzo Cogo, Yoji Tokuyoshi, Luciano Monosilio, Paolo Gatta, Alessandro Dal Degan, Christian Milone ed Enrico Bartolini. Info +39.0541.675060 e info@ristorantepoverodiavolo.com
La Plage Resort di Taormina (Messina) ospita una serie di cene firmate da importanti cuochi della scena italiana: primo appuntamento, 21 maggio con Pietro D'Agostino della Capinera di Taormina, 18 giugno con Angelo Sabatelli di Masseria Spina a Monopoli (Bari), 16 luglio con Paolo Barrale di Marennà a Sorbo Serpico (Avellino), 6 agosto con Marco Sacco del Piccolo Lago di Verbania e 2 settembre con Roy Caceres di Metamorfosi a Roma
I piatti di Massimo Bottura e Marta Pulini a Milano. Sarà possibile gustarli dal 17 al 25 maggio al Caffè Carlyle di corso Garibaldi 84, quartiere Brera, che ospiterà in via del tutto speciale il temporary restaurant della Franceschetta 58, la seconda insegna di Modena del noto cuoco modenese. Costo di ogni piatto del menu: 15 euro; 45 euro per 3 piatti e coperto in omaggio. Per prenotazioni, +39.02.29003888 e ristorazione@brerahotels.it
Carlo Petrini, fondatore di Slow Food e dell’Università degli Studi di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, nonché firma del quotidiano Repubblica, ha ottenuto il Premio Birra Moretti per la Diffusione della cultura alimentare, nell'ambito de Il Premiolino, premio giornalistico promosso dalla stessa Birra Moretti. Con Petrini, numerosi altri riconoscimenti assegnati,li potete trovare qui
Identità London 2013 -The Lunch of a Lifetime: 7 grandi chef per un pranzo indimenticabile da Harrods. Video di Iwca Suisse (durata 8' 50") |
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Alvin Leung è un ingegnere cinese nato a Londra e cresciuto a Toronto in Canada che nel 2005 ha aperto a Hong Kong un ristorante indipendente, unico stellato della ex colonia inglese che non sia all’interno di un albergo o uno shopping center. Visti gli studi, si considera un autodidatta anche se è molto più professionista di tanti altri, proprio perché ha deciso di costruirsi un percorso tutto suo, partendo da tre esempi ben precisi frequentati proprio per farsi le basi e le ossa: Adrià, Blumenthal e Robuchon.
A parte la casualità del nome sull’insegna, Bo Innovation, che c’era già anche se poi risulta azzeccata, Alvin è un’autentica forza della natura a livello epidermico e spettacolare per come dirige i lavori golosi. E lo è ancora di più a livello di sostanza concettuale e creativa. Si tenga infatti conto che si parla di un cuoco che non è nato in Cina, in un Paese che vanta qualcosa come 40mila ricette tradizionali sommando tra loro realtà storico-culinarie completamente diverse, e che forse proprio per questo ha potuto porsi un obiettivo libero da vincoli dettati da saperi secolari: imprimere alla cucina cinese tutt’altra, nuova direzione, modernizzarla applicando le tecniche più attuali e un’impostazione ingegneristica alla costruzione di una pietanza, partendo da basi cinesi ma introducendo ingredienti di altri continenti (il riso Arborio ad esempio) per risultati che fossero più leggeri e stimolanti (a livello di ogni senso) ma senza perdere anima e persistenza dei sapori fino a regalare divertimento e poi ricordi precisi di cibo. Sempre con punti di arrivo assolutamente cinesi.
Leung si presenta come un demo-chef e la sua cucina come X-treme Chinese, perfetto il menu degustazione di una quindicina di momenti al tavolo che dà sulla cucina, un pass dove tutto viene rifinito sotto gli occhi di chi è seduto lì davanti e inizia a mangiare quando ancora un piatto non è finito. “Il mio prossimo gradino è diventare uno chef intelligente”, capace di riassumere le culture e i prodotti più disparati, assumendo via via questa o quella impostazione. Un consiglio: non fatevi ingannare dalla sua immagine rock and roll, i capelli colorati e i tatuaggi, quello è solo l’esteriore. La sostanza è tutt’altra.
nato a Milano nel marzo 1955, al Giornale per 31 anni dividendosi tra sport e gastronomia, è ideatore e curatore dal 2004 di Identità Golose.
twitter @oloapmarchi



















